Questa settimana il cielo notturno regala una combinazione perfetta tra l’inizio del più famoso sciame meteorico dell’anno e affascinanti fenomeni celesti. A partire da oggi entriamo in una fase ideale per l’osservazione della volta stellata, complice l’arrivo della Luna Nuova che garantirà cieli bui e privi di inquinamento luminoso naturale. Nelle serate successive, il nostro satellite tornerà a fare capolino volgendo il suo sguardo verso Ovest, rivelando quella magica luminescenza nota come luce cinerea, un delicato bagliore riflesso dal nostro pianeta. Ad arricchire questo magnifico quadro astrale interverrà il pianeta Venere, pronto a brillare accanto alla falce lunare crescente, mentre lo Spazio profondo inizierà a lanciare i primissimi frammenti della cometa Swift-Tuttle, dando il via ufficiale alla tanto attesa stagione delle stelle cadenti estive che dominerà i nostri cieli per oltre un mese.
I primi incontri tra la Luna e Venere
Il momento esatto del novilunio è fissato per domani 14 luglio, quando la Luna si interporrà tra la Terra e il Sole, rivolgendo verso di noi il suo lato in ombra. Questa configurazione rende la notte di martedì la migliore dell’intera settimana per spingere lo sguardo verso il cosmo profondo e ammirare la Via Lattea. Già mercoledì 15 luglio, circa 45 minuti dopo il tramonto in direzione Ovest, sarà possibile scorgere una sottilissima falce illuminata appena al 4%. È proprio in queste condizioni che si può apprezzare la luce cinerea, quel fioco chiarore che illumina la parte in ombra del satellite, generato dai raggi del Sole che rimbalzano sulla Terra per poi illuminare il suolo lunare. Giovedì 16 e venerdì 17 luglio, la falce crescerà fino al 17% di illuminazione, affiancandosi nel cielo al luminosissimo pianeta Venere, che dominerà le serate estive. Osservare questo progressivo spostamento verso Est permette di cogliere visivamente il moto orbitale di 27 giorni del nostro satellite attorno al pianeta.
Al via la stagione delle Perseidi
Venerdì 17 luglio segna ufficialmente l’inizio del passaggio delle Perseidi, lo sciame meteorico che ci terrà compagnia fino al 24 agosto. Generato dai detriti spaziali lasciati dalla cometa Swift-Tuttle, questo fenomeno è celebre per le sue meteore veloci e per i luminosissimi bolidi che infiammano l’atmosfera. Gli occhi sono già puntati sulla notte di picco tra il 12 e il 13 agosto, quando si stima di poter osservare da 60 a 100 meteore all’ora nelle ore precedenti l’alba. Quest’anno le condizioni di osservazione saranno assolutamente perfette grazie all’assenza di disturbo lunare. Il culmine dell’attività meteorica arriverà inoltre a pochissime ore di distanza da un’eclissi solare totale.

