Ansaldo Energia e Rina uniscono le proprie competenze per sostenere lo sviluppo della filiera nucleare italiana e consentire alle imprese nazionali di entrare in un mercato globale destinato a una forte espansione nei prossimi anni. L’accordo è stato firmato dagli amministratori delegati delle due società, Fabrizio Fabbri e Carlo Luzzatto, e prevede un percorso strutturato di valutazione, qualificazione e certificazione rivolto soprattutto alle aziende che non operano ancora nel comparto nucleare. L’obiettivo è ampliare e rafforzare la base produttiva italiana, valorizzando quelle realtà industriali che dispongono di competenze, tecnologie e capacità produttive trasferibili nel settore. L’iniziativa punta quindi a ridurre le barriere di ingresso in un comparto caratterizzato da standard particolarmente rigorosi sotto il profilo normativo, tecnologico e della sicurezza.
Un percorso di certificazione per entrare nel mercato nucleare
Il progetto promosso da Ansaldo Energia e Rina partirà da una valutazione preliminare delle aziende interessate. Questa fase servirà a verificare le competenze già disponibili, le caratteristiche dei processi produttivi e il livello di conformità rispetto ai requisiti richiesti dal mercato nucleare internazionale. Saranno successivamente effettuate analisi degli scostamenti rispetto agli standard di riferimento, con l’obiettivo di individuare gli interventi necessari per permettere alle imprese di raggiungere i livelli di qualificazione richiesti. Il percorso comprenderà quindi attività di adeguamento organizzativo, tecnico e procedurale finalizzate all’accesso alla filiera nucleare. Rina accompagnerà direttamente le aziende nei processi di certificazione e qualificazione, mettendo a disposizione le proprie competenze nella verifica della conformità e nell’applicazione degli standard internazionali. Ansaldo Energia contribuirà invece con la propria esperienza industriale maturata nel comparto, fornendo indicazioni sulle esigenze del mercato e sulle caratteristiche richieste ai potenziali fornitori.
Il sostegno alle imprese e il ruolo degli strumenti pubblici
L’accordo non si limita agli aspetti tecnici e certificativi. Ansaldo Energia intende infatti favorire anche iniziative destinate a sostenere finanziariamente i processi di adeguamento delle aziende, coinvolgendo le istituzioni e gli strumenti pubblici dedicati all’internazionalizzazione e allo sviluppo industriale. L’ottenimento delle certificazioni necessarie per operare nel nucleare può richiedere investimenti significativi, soprattutto per le imprese che devono modificare processi, sistemi di controllo, procedure di qualità e organizzazione interna. Il coinvolgimento degli strumenti pubblici di sostegno potrebbe quindi facilitare l’ingresso di un numero maggiore di aziende italiane nel settore. Ansaldo Energia metterà inoltre a disposizione delle imprese la conoscenza delle dinamiche industriali e delle esigenze della domanda internazionale, aiutandole a orientare gli investimenti verso i requisiti effettivamente richiesti dai grandi programmi nucleari.
Oltre 420 reattori operativi nel mondo
L’iniziativa nasce in un contesto internazionale caratterizzato da una nuova fase di sviluppo dell’energia nucleare, considerata sempre più rilevante per rafforzare la sicurezza energetica e sostenere il processo di decarbonizzazione. Secondo i dati richiamati da Ansaldo Energia e Rina, nel mondo sono operativi oltre 420 reattori nucleari, con una potenza complessiva superiore a 400 gigawatt, mentre più di 60 impianti risultano in costruzione. L’energia prodotta dagli impianti nucleari copre attualmente circa il 10% della domanda mondiale di elettricità. La crescita prevista nei prossimi decenni potrebbe generare nuove opportunità per le aziende attive nella progettazione, nella produzione di componenti, nell’impiantistica, nei servizi tecnici, nella manutenzione e nei sistemi di sicurezza. Secondo l’Agenzia internazionale per l’energia, gli investimenti globali nel comparto dovrebbero raggiungere i 120 miliardi di dollari all’anno entro il 2030, mentre entro il 2050 la potenza nucleare installata a livello mondiale potrebbe triplicare.
L’obiettivo di rafforzare la capacità industriale italiana
Per Ansaldo Energia, la costruzione di una filiera nazionale più ampia e qualificata rappresenta una condizione essenziale per consentire alle imprese italiane di partecipare ai programmi nucleari in fase di sviluppo nel mondo. Fabrizio Fabbri, amministratore delegato di Ansaldo Energia, ha dichiarato: “rafforzare la capacità industriale del Paese è un passaggio essenziale per mettere le aziende italiane nelle condizioni di cogliere le opportunità di un mercato nucleare in forte crescita. Siamo lieti di avviare questa iniziativa insieme a un partner di primo piano come Rina, sulla scia di altre iniziative già intraprese da Ansaldo Energia, come il recente accordo con Simest, a supporto della crescita e dell’internazionalizzazione della filiera”. L’accordo con Rina si inserisce dunque nel più ampio percorso avviato da Ansaldo Energia per favorire la crescita e la proiezione internazionale delle aziende italiane. Tra le iniziative già intraprese rientra il recente accordo con Simest, finalizzato a sostenere lo sviluppo e l’internazionalizzazione della filiera.
Rina accompagnerà le aziende verso la qualificazione
Un ruolo centrale sarà svolto da Rina, chiamata ad affiancare le imprese nella definizione e nell’attuazione dei percorsi necessari per raggiungere gli standard richiesti dal settore. Carlo Luzzatto, amministratore delegato e direttore generale di Rina, dice che “la crescente attenzione verso l’energia nucleare a livello internazionale apre nuove prospettive per il tessuto industriale italiano. Con questa iniziativa vogliamo accompagnare le imprese in un percorso di qualificazione che consenta loro di acquisire sempre più le competenze e i requisiti richiesti per operare in un settore caratterizzato da elevati standard normativi, tecnologici e di sicurezza. L’unione delle competenze di Rina e dell’esperienza industriale di Ansaldo Energia contribuirà a rafforzare la competitività della filiera italiana, favorendone l’accesso alle opportunità offerte dai programmi nucleari nazionali e internazionali”. La collaborazione tra le due società punta così a integrare le competenze di certificazione e verifica di Rina con l’esperienza industriale e la conoscenza del mercato di Ansaldo Energia. Il risultato atteso è la creazione di un sistema capace di accompagnare le aziende lungo tutte le fasi necessarie per diventare fornitori qualificati del comparto.
Le competenze industriali italiane maturate all’estero
L’iniziativa ha ricevuto il sostegno dell’Associazione italiana nucleare, che ha sottolineato la presenza in Italia di competenze industriali sviluppate anche attraverso la partecipazione a importanti progetti realizzati all’estero. Stefano Monti, presidente dell’Associazione italiana nucleare, ha commentato: “l’Associazione italiana nucleare esprime grande apprezzamento e pieno supporto a questa iniziativa, di fondamentale importanza per rafforzare e coordinare una filiera nucleare nazionale che già oggi può contare su competenze e capacità industriali maturate anche attraverso importanti realizzazioni all’estero. Si tratta di un patrimonio che deve ora essere ulteriormente esteso e consolidato, per rispondere in modo efficace sia alle numerose opportunità offerte dai nuovi progetti internazionali sia all’impegnativo programma nucleare che prenderà avvio nei prossimi mesi nel nostro Paese”. Secondo Monti, la priorità è quindi estendere e consolidare il patrimonio di conoscenze già presente nel sistema produttivo nazionale, coordinando maggiormente le imprese e preparandole a rispondere sia alla domanda generata dai progetti internazionali sia alle prospettive legate al futuro programma nucleare italiano.
Come aderire all’iniziativa di Ansaldo Energia e Rina
Il progetto si rivolge in particolare alle imprese che attualmente non sono attive nel nucleare, ma che possiedono competenze industriali trasferibili e intendono valutare un possibile ingresso nel comparto. Le aziende interessate potranno trovare sui siti di Rina e Ansaldo Energia tutte le informazioni necessarie per aderire all’iniziativa e avviare il percorso preliminare di valutazione. L’accordo punta così a creare un collegamento strutturato tra le capacità già presenti nel sistema industriale italiano e le nuove opportunità offerte da un mercato globale che richiede fornitori altamente qualificati, processi certificati e il rispetto di standard particolarmente elevati in materia di qualità, tecnologia e sicurezza.


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