Il confronto italiano sulle prospettive del nuovo nucleare arriva nel cuore di Roma. Mercoledì 22 luglio, a partire dalle ore 17, l’Ara Pacis ospiterà “Da Fermi al futuro“, terzo appuntamento dei Dialoghi sull’energia nucleare sostenibile ideati dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, in collaborazione con Unioncamere. L’iniziativa riunirà rappresentanti delle istituzioni nazionali ed europee, imprese e stakeholder per approfondire il possibile ruolo dell’energia nucleare sostenibile nel futuro mix energetico. Il dibattito si svolgerà mentre prosegue il percorso parlamentare del disegno di legge delega sul nucleare, già approvato dalla Camera e ora all’attenzione della Commissione Ambiente del Senato. La tappa romana segue gli incontri già organizzati a Torino e Napoli e punta a mettere a confronto posizioni politiche, competenze istituzionali, esperienze industriali e prospettive europee su una delle questioni centrali della politica energetica italiana.
Pichetto Fratin apre il confronto sul nuovo nucleare italiano
Al centro dell’appuntamento romano ci sarà la partecipazione del ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin, già presente nelle precedenti tappe dei “Dialoghi” di Torino e Napoli. Il ministro sarà intervistato dal direttore di Open Franco Bechis, che aprirà anche i lavori insieme al presidente di Unioncamere Andrea Prete. L’intervento di Pichetto Fratin si inserirà in una fase significativa del confronto istituzionale, segnata dal passaggio al Senato del disegno di legge delega dedicato al ritorno dell’energia nucleare nel quadro della politica energetica nazionale. L’iniziativa consentirà quindi di affiancare al percorso parlamentare un dibattito pubblico con istituzioni, imprese e organizzazioni interessate allo sviluppo delle tecnologie energetiche e alla definizione del futuro mix energetico italiano. Il confronto non sarà limitato alla dimensione nazionale, ma comprenderà anche il punto di vista delle istituzioni dell’Unione europea, chiamate a valutare le differenti strategie adottate dagli Stati membri in materia di produzione, approvvigionamento ed efficienza energetica.
Il commissario europeo Dan Jorgensen all’Ara Pacis
Tra le presenze previste figura quella del commissario europeo per l’Energia Dan Jorgensen, che sarà intervistato dal giornalista Gianluca Brambilla. La partecipazione del commissario europeo offrirà una prospettiva comunitaria sul tema dell’energia nucleare e sulle scelte che caratterizzano i diversi Paesi europei. L’incontro romano dedicherà infatti una parte specifica all’analisi degli approcci adottati in Europa nella costruzione del mix energetico. Il contributo europeo si affiancherà agli interventi dei rappresentanti del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, con l’obiettivo di sviluppare un confronto tra la strategia italiana e le politiche portate avanti negli altri Stati. La presenza di Jorgensen rafforza la dimensione istituzionale dell’evento, nel quale il dibattito sul nucleare sostenibile verrà affrontato mettendo in relazione le prospettive nazionali con quelle dell’Unione europea.
“Da Fermi al futuro”, l’eredità scientifica di Enrico Fermi
Il titolo scelto per l’appuntamento, “Da Fermi al futuro“, richiama direttamente la figura di Enrico Fermi e il ruolo della ricerca scientifica italiana nello sviluppo della fisica nucleare. A rievocare la figura e l’eredità scientifica di Fermi sarà il giornalista e divulgatore Alessandro Cecchi Paone, protagonista di un key-note speech dedicato allo scienziato e alle sfide energetiche del futuro. L’intervento collegherà la memoria di una delle personalità più importanti della scienza italiana al dibattito contemporaneo sulle nuove tecnologie nucleari. Il richiamo a Fermi costituirà così il punto di partenza per una riflessione orientata alle prospettive future dell’energia e al contributo che l’innovazione scientifica può offrire nell’elaborazione delle strategie energetiche. La dimensione storica e divulgativa sarà inserita in un programma costruito per alternare interviste, approfondimenti istituzionali e confronto con il mondo delle imprese e delle associazioni.
Pierluigi Bersani e Chicco Testa intervistati sul nucleare sostenibile
La tematica del nucleare sostenibile sarà approfondita anche attraverso due interviste curate dalla giornalista Sara Menafra. A confrontarsi con Menafra saranno Pierluigi Bersani e Chicco Testa, chiamati a sviluppare il tema da prospettive legate al dibattito politico, economico ed energetico. Le due interviste rappresenteranno uno dei passaggi centrali dell’iniziativa, ampliando il confronto oltre gli interventi dei rappresentanti istituzionali. La presenza di Bersani e Testa permetterà di affiancare alle valutazioni del Governo e delle istituzioni europee ulteriori punti di vista sul possibile ruolo dell’energia nucleare nelle strategie del Paese. Il programma romano conferma così la struttura già adottata negli appuntamenti precedenti, fondata sul dialogo tra soggetti con esperienze e posizioni differenti.
Il confronto sul mix energetico dei Paesi europei
Nel corso del dibattito sarà esaminato anche l’approccio seguito dagli altri Paesi europei nella definizione del proprio mix energetico. A contribuire all’approfondimento saranno Andrea Felici, direttore generale Domanda ed Efficienza Energetica del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, e Nicola Ippolito, dirigente della Divisione Nucleare del Ministero. I loro interventi consentiranno di affrontare la questione dal punto di vista tecnico e amministrativo, inserendo il dibattito italiano in un quadro europeo caratterizzato da strategie energetiche differenti. L’analisi delle esperienze degli altri Paesi sarà uno degli elementi attraverso cui l’iniziativa proverà a delineare le prospettive del nuovo nucleare, mettendole in relazione con le più ampie scelte relative alla domanda di energia, all’efficienza energetica e alla composizione delle fonti utilizzate. Il confronto tra i modelli europei sarà inoltre collegato al percorso istituzionale italiano, mentre il disegno di legge delega prosegue il proprio iter dopo il voto favorevole della Camera.
Aziende e stakeholder nella tavola rotonda conclusiva
La parte conclusiva di “Da Fermi al futuro” sarà affidata a una tavola rotonda con aziende e stakeholder. Al dibattito parteciperanno Edoardo Ventafridda di Giovani Blu, Edoardo De Luca di Enel, Monica Tommasi di Amici della Terra e Daniela Gentile, amministratrice delegata di Ansaldo Nucleare. La tavola rotonda porterà sul palco esperienze provenienti dal mondo industriale, associativo e delle organizzazioni impegnate nel confronto sulle politiche ambientali ed energetiche. Sarà il momento nel quale le prospettive delineate dalle istituzioni nazionali ed europee verranno messe in relazione con le valutazioni delle imprese e degli stakeholder. La partecipazione di Enel e Ansaldo Nucleare evidenzia la presenza nel programma di realtà direttamente coinvolte nel settore energetico e industriale, mentre gli interventi di Giovani Blu e Amici della Terra contribuiranno ad ampliare il confronto sulle implicazioni ambientali, sociali e generazionali delle future scelte energetiche.


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