Oggi, 14 luglio, è in programma il lancio di 3 astronauti verso la Stazione Spaziale Internazionale. L’americano Anil Menon, in rappresentanza della NASA, e i 2 cosmonauti russi Pyotr Dubrov e Anna Kikina si preparano a lasciare la rampa del cosmodromo di Baikonur, in Kazakistan, a bordo di un razzo Soyuz MS-29. Il decollo è programmato per le 16:47 ora italiana. Si tratta di un viaggio rapido ed efficiente, che permetterà all’equipaggio di attraccare all’avamposto orbitante dopo appena 2 orbite attorno al nostro pianeta. Il loro arrivo darà inizio a una missione operativa di ben 8 mesi, ricca di importanti esperimenti scientifici e tecnologici fondamentali.
L’attracco alla ISS
Gli appassionati potranno seguire l’intero evento in diretta streaming sui canali ufficiali della NASA a partire dalle ore 15:45. L’attracco alla base orbitante è previsto per le 19:56. Dopo una breve pausa tecnica, i portelloni tra la Soyuz e la struttura principale verranno aperti intorno alle 21:55, permettendo ai 3 viaggiatori di abbracciare i 7 colleghi già presenti a bordo. Tra questi figurano gli americani Jessica Meir, Jack Hathaway e Chris Williams, l’astronauta dell’ESA Sophie Adenot, insieme ai russi Sergey Kud-Sverchkov, Sergei Mikaev e Andrey Fedyaev dell’agenzia Roscosmos.
Il primato della famiglia Menon e l’esperienza dell’equipaggio
Questo volo segna il debutto assoluto per Menon, selezionato come candidato astronauta nel dicembre 2021. La sua famiglia vanta un legame profondo con lo Spazio, dato che sua moglie Anna Menon ha già orbitato attorno alla Terra nel settembre 2024 partecipando alla missione privata Polaris Dawn di SpaceX. In quell’occasione la capsula ha raggiunto un’altitudine di 1400 km, segnando un traguardo storico per i voli con equipaggio commerciale. Anche Anil vanta un passato in SpaceX, essendo stato il primo medico di volo dell’azienda. I suoi compagni di viaggio russi portano invece un bagaglio di immensa esperienza. Dubrov ha vissuto in orbita dal 2021 al 2022, mentre Kikina, l’unica donna attualmente attiva nel corpo cosmonauti russo, vi ha trascorso 5 mesi tra il 2022 e il 2023 viaggiando con la missione Crew-5. In quell’occasione è divenuta la prima cittadina russa a volare su un veicolo commerciale americano.
Gli esperimenti tra intelligenza artificiale e medicina
Durante gli 8 mesi di permanenza nell’avamposto, i nuovi arrivati si dedicheranno a un intenso programma di ricerca scientifica. Menon avrà il compito di affinare la produzione di cristalli semiconduttori in assenza di gravità, un processo vitale per la fabbricazione su larga scala di componenti destinati a computer ad alte prestazioni, sistemi operativi di intelligenza artificiale e dispositivi medici avanzati. Eseguirà inoltre procedure ecografiche innovative sfruttando la realtà aumentata. Questi test risultano cruciali per sviluppare metodologie mediche autonome e all’avanguardia, con il chiaro obiettivo di eliminare la necessità di un costante supporto medico dal suolo terrestre durante le future e ambiziose missioni di lunga durata.


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