Pacchi di euro dal motoscafo finiscono in spiaggia: caos tra i bagnanti per raccogliere le banconote

Decine di pacchi pieni di denaro sono stati trascinati dalle onde fino alla spiaggia mentre si avvicinava la Guardia costiera. Fermate le persone che avevano raccolto le banconote, identificati i quattro occupanti dell’imbarcazione. In corso la perquisizione del natante con Scientifica e Digos

Una piccola imbarcazione in difficoltà, la richiesta di soccorso partita dalla spiaggia e, pochi istanti dopo, decine di pacchi contenenti denaro gettati in mare e trascinati dalle onde verso i bagnanti. È quanto accaduto a Marina di Ragusa, dove una situazione inizialmente interpretata come un possibile naufragio si è trasformata in un’operazione che ha coinvolto Guardia costiera, Guardia di finanza, Polizia di Stato e Carabinieri. Al centro della vicenda c’è un piccolo motoscafo semicabinato rimasto in panne non distante dal porto dopo avere esaurito il carburante. A bordo si trovavano quattro persone: due di loro si sarebbero allontanate per cercare di procurarsi della benzina, mentre un altro adulto e un adolescente sarebbero rimasti sull’imbarcazione. La corrente, nel frattempo, ha iniziato a trascinare il motoscafo verso la costa. Il natante ha cominciato a ondeggiare in modo apparentemente pericoloso, attirando l’attenzione delle persone presenti sulla spiaggia.

Il motoscafo senza benzina trascinato verso la riva

La scena osservata dalla costa ha fatto temere che l’imbarcazione fosse sul punto di naufragare. I movimenti del motoscafo, spinto dalla corrente e sempre più vicino alla riva, hanno indotto alcuni bagnanti a chiedere l’intervento della Guardia costiera. In quel momento non era ancora chiaro che il problema dell’imbarcazione fosse legato all’assenza di carburante. La percezione dalla spiaggia era quella di una situazione di emergenza, con il natante in balia delle onde e due persone ancora a bordo. La chiamata ha quindi fatto scattare l’intervento delle autorità marittime. L’avvicinamento della Guardia costiera avrebbe però provocato una reazione improvvisa da parte dei due occupanti rimasti sul motoscafo.

Pacchi di euro gettati in mare all’arrivo della Guardia costiera

Secondo le informazioni raccolte dall’AGI, non appena l’adulto e l’adolescente avrebbero percepito l’arrivo della Guardia costiera, avrebbero iniziato a gettare qualcosa in mare. Dall’imbarcazione sarebbero stati lanciati decine di pacchi di euro, successivamente sospinti dalla corrente e dalle onde fino alla spiaggia. In pochi istanti, numerose banconote e involucri contenenti denaro sarebbero arrivati sulla battigia, provocando una situazione di forte concitazione. Le persone presenti sulla spiaggia hanno iniziato a raccogliere il denaro. Si tratterebbe complessivamente di migliaia di euro, finiti tra la sabbia e l’acqua sotto gli occhi dei bagnanti. Quella che inizialmente sembrava un’operazione di soccorso a un’imbarcazione in difficoltà si è così trasformata in una complessa attività di controllo e recupero del denaro.

Caos sulla spiaggia di Marina di Ragusa

L’arrivo dei pacchi ha generato il caos. Alcune delle persone presenti avrebbero raccolto le banconote e le avrebbero messe in tasca, mentre le forze dell’ordine raggiungevano la zona sia da terra sia dal mare. La Guardia costiera, dopo avere constatato quanto stava accadendo, ha richiesto l’intervento di tutte le forze di polizia disponibili. Sul posto sono arrivati i militari della Guardia di finanza, gli agenti della Polizia di Stato e i Carabinieri. Le autorità hanno fermato le persone che avevano raccolto il denaro e recuperato le somme finite sulla spiaggia. Le operazioni si sono svolte tra i numerosi bagnanti presenti e hanno consentito di riportare progressivamente la situazione sotto controllo. Resta da accertare l’ammontare complessivo del denaro recuperato e la sua provenienza. Al momento, dalle forze dell’ordine non sono state diffuse informazioni ufficiali sulle ragioni per le quali i pacchi si trovassero a bordo dell’imbarcazione.

Identificati i quattro occupanti del motoscafo

Nel frattempo sono stati individuati tutti e quattro gli occupanti del motoscafo. I due che si erano allontanati dall’imbarcazione sarebbero andati verso il porto per cercare il carburante necessario a rimettere in moto il natante. L’altro adulto e l’adolescente, rimasti a bordo mentre la barca veniva trascinata verso la riva, sarebbero invece le persone che avrebbero gettato in acqua i pacchi all’avvicinarsi della Guardia costiera. I quattro sono stati trasferiti nella delegazione di spiaggia della Guardia costiera di Marina di Ragusa. Anche l’imbarcazione è stata recuperata e trainata all’interno del porto per consentire lo svolgimento degli accertamenti.

Motoscafo perquisito con il supporto di Scientifica e Digos

Il natante sarebbe attualmente sottoposto a una perquisizione approfondita con il supporto delle squadre specializzate. Nelle operazioni risultano coinvolte anche la Polizia scientifica e la Digos. Gli accertamenti dovranno chiarire se all’interno della barca siano presenti altri pacchi, documenti, materiali o elementi utili a ricostruire l’intera vicenda. Sarà inoltre necessario verificare l’origine del denaro, stabilire a chi appartenga e comprendere perché sia stato gettato in mare proprio nel momento in cui si stava avvicinando la Guardia costiera. Le autorità stanno anche ricostruendo gli spostamenti dell’imbarcazione e la posizione dei quattro occupanti. Ogni elemento potrà essere utile per comprendere la natura della vicenda e accertare eventuali responsabilità.

Indagini in corso sull’origine del denaro

La situazione resta in piena evoluzione. Al momento dalle forze dell’ordine non trapela nulla sull’esito della perquisizione e sulla posizione delle quattro persone individuate. Non è stato ancora chiarito se siano stati adottati provvedimenti nei loro confronti né quale sia l’esatta quantità di denaro recuperata sulla spiaggia. Gli investigatori stanno verificando tutti gli aspetti dell’accaduto, a partire dalla presenza dei pacchi di euro sul motoscafo e dal tentativo di disfarsene prima dell’intervento delle autorità. Una vicenda iniziata con un motoscafo rimasto senza benzina e una richiesta di soccorso per un possibile naufragio si è trasformata così in un’indagine che coinvolge numerosi reparti delle forze dell’ordine. L’attenzione resta concentrata sulla provenienza delle migliaia di euro, sul motivo per cui si trovassero a bordo e sulle circostanze che hanno portato al loro lancio in mare davanti alla spiaggia di Marina di Ragusa.