Un pilota di parapendio è precipitato nel pomeriggio di oggi, mercoledì 29 luglio, mentre si trovava in fase di decollo dalla pista di lancio del Monte Valinis, nel territorio comunale di Meduno, in provincia di Pordenone. L’incidente si è verificato durante uno dei momenti più delicati dell’attività di volo. In base alle informazioni disponibili, l’uomo aveva iniziato la procedura di partenza quando ha improvvisamente perso il controllo della vela, non riuscendo più a completare correttamente il decollo. Il pilota è quindi precipitato al suolo da un’altezza stimata in circa sette metri, riportando le conseguenze del violento impatto. Immediatamente è scattata la richiesta di soccorso, con l’attivazione delle squadre di emergenza presenti sul territorio.
Il pilota ha perso il controllo della vela durante il decollo
La dinamica dell’incidente si è sviluppata sulla pista di lancio del Monte Valinis, area utilizzata per le attività di parapendio e per il decollo degli appassionati di volo libero. Secondo quanto ricostruito, il pilota si trovava ancora nella fase iniziale del volo quando qualcosa ha compromesso il controllo della vela. L’uomo non è riuscito a recuperare l’assetto ed è precipitato, impattando violentemente contro il terreno dopo una caduta di circa sette metri. L’episodio ha richiesto un intervento tempestivo e coordinato, considerata anche la posizione in cui si è verificato l’incidente e la necessità di prestare le prime cure direttamente sul luogo della caduta.
Sul posto i Vigili del fuoco di Maniago e il personale del 118
Sul Monte Valinis sono intervenuti i Vigili del fuoco di Maniago, incaricati di collaborare nelle operazioni di soccorso e di mettere in sicurezza l’area interessata dall’incidente. Contemporaneamente è giunto il personale sanitario del 118, che ha effettuato una prima valutazione delle condizioni del pilota. La natura della caduta e la violenza dell’impatto hanno reso necessario predisporre un intervento sanitario avanzato, direttamente sulla pista di lancio. I soccorritori hanno lavorato per assistere l’uomo e prepararlo al successivo trasferimento in ospedale. Tutte le operazioni sono state condotte con particolare attenzione, allo scopo di evitare ulteriori conseguenze durante la movimentazione del ferito.
Richiesto l’intervento dell’elicottero del Soccorso alpino
Dopo aver raggiunto il luogo dell’incidente, il personale del 118 ha richiesto anche l’invio dell’elicottero. A bordo del velivolo era presente il tecnico del Soccorso alpino regionale, intervenuto per supportare le operazioni in un contesto che richiedeva competenze specifiche. L’impiego dell’elisoccorso ha consentito di accelerare le procedure di evacuazione e di garantire al pilota un trasferimento rapido verso una struttura ospedaliera attrezzata. L’intervento congiunto dei sanitari, dei Vigili del fuoco e del Soccorso alpino ha permesso di gestire tutte le fasi dell’emergenza, dalla prima assistenza sul terreno fino al trasporto in ospedale.
Il ferito stabilizzato e trasportato all’ospedale di Udine
Il pilota di parapendio è stato stabilizzato direttamente sul posto dal personale sanitario. Soltanto dopo aver completato le operazioni necessarie a consentire il trasferimento in sicurezza, l’uomo è stato affidato all’equipaggio dell’elicottero. Il ferito è stato quindi elitrasportato all’ospedale di Udine, dove è stato affidato alle cure del personale medico. L’incidente avvenuto a Meduno ha mobilitato un articolato dispositivo di soccorso, composto dai Vigili del fuoco di Maniago, dagli operatori del 118, dall’equipaggio dell’elisoccorso e dal tecnico del Soccorso alpino regionale. La tempestività dell’intervento ha consentito di raggiungere rapidamente il pilota, stabilizzarlo sulla pista di lancio del Monte Valinis e trasferirlo in elicottero verso l’ospedale di Udine.


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