Piogge monsoniche in Bangladesh: almeno 50 morti, decine di migliaia di evacuati

Decine di migliaia di persone sono state costrette ad abbandonare le proprie case a causa delle gravi inondazioni nei distretti sudorientali del Bangladesh

Le inondazioni improvvise e le frane provocate dalle piogge monsoniche hanno causato almeno 50 morti in Bangladesh nell’ultima settimana, secondo quanto riferito oggi dalle autorità, con decine di migliaia di persone costrette ad abbandonare le proprie case. Nel distretto di Chattogram, il più colpito, sono morte almeno 50 persone nell’ultima settimana, di cui 29 sepolte dalle frane, ha dichiarato il Commissario distrettuale Mohammed Ziauddin. “Due persone risultano ancora disperse – ha aggiunto – Circa 35.000 persone sono state costrette a cercare rifugio nei centri gestiti dal governo“.

Negli ultimi giorni, l’esercito e le guardie di frontiera hanno trasportato via mare cibo, acqua potabile e altri beni di prima necessità verso le comunità isolate a causa delle gravi inondazioni nei distretti sudorientali del Paese. Sarder Udoy Raihan, del Centro di previsione e allerta alluvioni, ha dichiarato che la situazione nei distretti sudorientali dovrebbe migliorare presto. “Tuttavia, il monsone rimane attivo nelle zone nordorientali e settentrionali del Bangladesh, e sussiste la possibilità di ulteriori inondazioni”, ha aggiunto.