Un cielo velato, una luce giallastra e il paesaggio urbano immerso in un’atmosfera quasi irreale. Le immagini realizzate a Putignano, in provincia di Bari, documentano le ultime ore della fase calda e caratterizzata dalla presenza di sabbia proveniente dal Sahara, immediatamente prima dell’arrivo del fronte freddo sulla Puglia. Il video, realizzato da Paolo Ignazzi per MeteoWeb, risale al tardo pomeriggio, poco prima del tramonto, quando la massa d’aria calda e carica di pulviscolo desertico interessava ancora il territorio. Il cielo appariva opaco e giallastro, mentre il Sole riusciva a filtrare attraverso la sospensione di polveri presenti nell’atmosfera. Quelle immagini non rappresentano però la situazione successiva. Con il passare delle ore, infatti, il fronte freddo in avanzata ha raggiunto la Puglia, determinando un rapido cambiamento delle condizioni atmosferiche, un rimescolamento dell’aria e una sensibile diminuzione delle temperature.
Le ultime ore del caldo prima del cambiamento in Puglia
Il filmato documenta dunque la fase immediatamente precedente alla svolta meteorologica. Nel tardo pomeriggio, prima del tramonto, Putignano era ancora avvolta dalla massa d’aria calda che aveva favorito il trasporto delle polveri sahariane verso il Mediterraneo centrale e le regioni meridionali italiane. La particolare tonalità del cielo era la conseguenza della presenza di minuscole particelle minerali sospese nell’atmosfera. Queste polveri, sollevate dalle aree desertiche del Nord Africa e trasportate dalle correnti fino alla Puglia, avevano ridotto la limpidezza dell’aria e modificato sensibilmente il colore della luce. Il Sole appariva attenuato, quasi nascosto dietro una coltre lattiginosa, mentre gli edifici e il profilo urbano di Putignano risultavano immersi in una luminosità calda e diffusa. Si trattava delle ultime immagini di una situazione destinata a cambiare nel giro di poche ore.
Il fronte freddo è arrivato
Dopo le immagini riprese nel tardo pomeriggio, il fronte freddo ha raggiunto la Puglia e ha modificato il quadro meteorologico. L’ingresso delle correnti più fresche ha favorito un deciso ricambio della massa d’aria presente sulla regione. Il rimescolamento atmosferico ha progressivamente sostituito l’aria calda e carica di sabbia con correnti più fresche. Questo processo ha determinato un evidente calo delle temperature rispetto alle ore precedenti e ha contribuito ad allontanare la concentrazione di polveri desertiche che aveva conferito al cielo quella particolare colorazione giallastra. Il video assume quindi il valore di una testimonianza delle ultime ore precedenti al cambiamento. La luce insolita osservata su Putignano apparteneva alla fase finale del caldo, prima che l’avanzata del fronte riportasse condizioni atmosferiche differenti sulla regione.
Temperature in calo dopo l’ingresso dell’aria fresca
L’effetto più immediato dell’arrivo del fronte è stato rappresentato dalla diminuzione delle temperature in Puglia. Il passaggio dalle correnti calde alle masse d’aria più fresche provenienti dall’Adriatico ha interrotto la fase precedente e ha reso l’atmosfera sensibilmente più fresca. Il calo termico è stato favorito anche dal cambiamento della ventilazione e dal rimescolamento degli strati atmosferici. La massa d’aria che durante il pomeriggio aveva mantenuto temperature elevate e trasportato la sabbia sahariana è stata gradualmente sostituita dall’aria più fresca associata al fronte. Non si tratta quindi soltanto di una variazione del colore del cielo. Il passaggio del fronte ha prodotto un cambiamento più generale, intervenendo sulle temperature, sulla qualità dell’aria e sulla quantità di pulviscolo desertico presente sopra il territorio pugliese.
La sabbia del Sahara viene dispersa dal ricambio d’aria
Con l’arrivo delle correnti più fresche sta diminuendo anche la presenza della sabbia sahariana sulla Puglia. Il rimescolamento dell’atmosfera favorisce infatti la dispersione delle particelle sospese e interrompe il flusso caldo che ne aveva consentito il trasporto verso la regione. Nel corso del tardo pomeriggio, le polveri erano ancora sufficientemente concentrate da rendere il cielo opaco e giallastro. Dopo il passaggio del fronte, la situazione è progressivamente cambiata: l’aria più fresca ha iniziato a ripulire l’atmosfera, riducendo l’effetto lattiginoso visibile nelle immagini. La sabbia sta quindi gradualmente andando via insieme alla massa d’aria calda che l’aveva trasportata. Il cielo osservato nel video rappresenta uno degli ultimi momenti in cui il fenomeno risultava ancora chiaramente visibile su Putignano.
Perché il cielo di Putignano appariva giallastro
La particolare colorazione registrata prima del tramonto era dovuta alla diffusione della luce solare attraverso le particelle di origine desertica presenti nell’atmosfera. Quando la concentrazione di polvere sahariana aumenta, il cielo può perdere la consueta tonalità azzurra e assumere colori compresi tra il biancastro, il beige e il giallo. Il fenomeno diventa particolarmente evidente nelle ore che precedono il tramonto, quando il Sole si trova più basso sull’orizzonte e i raggi devono attraversare uno strato atmosferico più ampio. La presenza delle particelle minerali accentua la diffusione della luce e conferisce al paesaggio tonalità più calde e insolite. Nel video realizzato a Putignano, il disco solare appare attenuato dalla foschia desertica, mentre gli elementi più lontani risultano meno nitidi. Non si trattava di una normale copertura nuvolosa, ma dell’effetto prodotto dalla sabbia sospesa nell’aria durante le ultime ore della fase calda. Le immagini rappresentano quindi l’ultima testimonianza visiva del caldo e della sabbia del Sahara a Putignano, pochi istanti prima che il fronte freddo raggiungesse il territorio e cambiasse definitivamente la situazione meteorologica.


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