A Quartu Sant’Elena scatta il divieto di lasciare cani, gatti e altri animali d’affezione su balconi, terrazze e altri spazi esterni non adeguatamente protetti durante le ore più calde della giornata. Il sindaco Graziano Milia, alla luce delle ricorrenti ondate di calore che stanno caratterizzando l’estate, ha firmato un’ordinanza contenente misure immediate, cautelative e preventive a tutela del benessere degli amici a quattro zampe. Il provvedimento è già efficace e resterà in vigore fino al 15 settembre 2026 compreso, salvo eventuali proroghe o anticipazioni legate all’andamento delle condizioni meteorologiche.
Divieto di tenere gli animali all’esterno tra le 10.30 e le 18.30
L’ordinanza stabilisce innanzitutto il divieto assoluto di detenere, anche temporaneamente o per brevi periodi, cani, gatti o altri animali d’affezione su balconi, terrazze, cortili, verande, aree esterne comuni, recinti o spazi confinati privi di un’idonea copertura coibentata o muraria. Il divieto riguarda in particolare la fascia oraria compresa tra le 10.30 e le 18.30, quando l’esposizione al sole e alle alte temperature può compromettere il benessere degli animali custoditi negli spazi esterni. Il provvedimento interessa quindi non soltanto balconi e terrazze, ma anche cortili, verande, recinti e aree comuni nelle quali non siano presenti strutture adeguate a garantire una protezione stabile dal calore.
Obbligo di ombra permanente e protezione dai raggi solari
Il documento dispone di evitare l’esposizione diretta dell’animale e del suo spazio di stazionamento ai raggi solari. Deve essere quindi garantita un’ombreggiatura permanente, anche attraverso l’utilizzo di teli oscuranti idonei. Gli spazi nei quali vengono tenuti gli animali devono essere organizzati in modo da assicurare una protezione continua dal sole. La semplice presenza di una zona temporaneamente in ombra non è sufficiente qualora l’animale possa essere successivamente esposto direttamente ai raggi solari. La tutela deve riguardare sia l’animale sia l’intera area utilizzata per la sua permanenza, affinché lo spazio di stazionamento rimanga adeguatamente riparato durante le ore interessate dalle temperature più elevate.
Ventilazione, acqua fresca e accesso agli spazi interni
Tra le misure previste dall’ordinanza rientra anche l’obbligo di assicurare una corretta ventilazione dello spazio di custodia. L’ambiente destinato all’animale deve quindi consentire un’adeguata circolazione dell’aria. Deve inoltre essere garantita la possibilità di bere acqua fresca e potabile, affinché l’animale possa dissetarsi durante l’intero periodo di permanenza nello spazio esterno. Il provvedimento dispone anche la possibilità per gli animali di accedere autonomamente agli spazi interni dell’abitazione oppure a ricoveri idoneamente rinfrescati. Cani, gatti e altri animali d’affezione non devono quindi essere costretti a rimanere in ambienti esterni esposti al caldo, ma devono poter raggiungere autonomamente un luogo protetto e più fresco.
Milia: “il benessere degli animali è un valore fondamentale”
Il sindaco Graziano Milia ha sottolineato l’importanza della tutela degli animali e la responsabilità che deriva dalle scelte quotidiane compiute dalle persone. “Il benessere degli animali è un valore fondamentale che riflette il livello di civiltà e di empatia di una società – spiega il Primo Cittadino -. Ogni essere senziente, merita un’esistenza dignitosa, in condizioni che rispettino i suoi bisogni fisici e psicologici, e le nostre scelte quotidiane hanno un impatto diretto sulla qualità della loro vita. Sono estremamente convinto che un mondo più rispettoso degli animali sia un mondo più giusto, responsabile e attento al futuro, anche, ma non solo, in un’ottica di equilibrio dell’ecosistema”. L’ordinanza punta dunque a garantire agli animali condizioni rispettose dei loro bisogni fisici e psicologici durante un’estate segnata da ricorrenti e anomale ondate di calore.
Ordinanza in vigore fino al 15 settembre 2026
Le disposizioni sono entrate in vigore immediatamente e rimarranno valide fino al 15 settembre 2026 compreso. La durata del provvedimento potrà essere modificata in relazione all’andamento delle condizioni meteorologiche. L’ordinanza potrà quindi essere prorogata qualora le alte temperature dovessero continuare oltre la data prevista oppure anticipatamente revocata in presenza di condizioni climatiche differenti. Le misure resteranno pertanto collegate all’evoluzione del quadro meteorologico e alla necessità di proteggere gli animali dagli effetti delle ondate di calore.
Controlli della Polizia municipale, dell’Asl e delle guardie zoofile
Il controllo e la vigilanza sul rispetto dell’ordinanza saranno garantiti dal Corpo di Polizia Municipale del Comune di Quartu Sant’Elena e dalle forze dell’ordine dello Stato presenti sul territorio. Alle attività di verifica parteciperanno anche il Servizio Veterinario della competente ASL Cagliari 8 e le Guardie Particolari Giurate Zoofile riconosciute dalle associazioni di protezione animale. I controlli riguarderanno il rispetto del divieto di detenere animali in spazi esterni privi di idonea copertura e la corretta applicazione delle disposizioni relative all’ombreggiatura permanente, alla ventilazione, alla disponibilità di acqua fresca e potabile e all’accesso autonomo a spazi interni o a ricoveri adeguatamente rinfrescati.


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