Un ragazzo rimasto bloccato in prossimità di Capo Spartivento, nella zona di Chia, in provincia di Cagliari, è stato recuperato nella serata di ieri grazie all’intervento di un elicottero del 15° Stormo dell’Aeronautica Militare. La delicata operazione di soccorso è stata condotta dall’80° Centro SAR di Decimomannu, reparto specializzato nelle attività di ricerca, recupero e assistenza alle persone in difficoltà. L’equipaggio, già in servizio di prontezza d’allarme, è decollato dalla base sarda dopo aver ricevuto l’ordine di missione.
L’elicottero decollato da Decimomannu per raggiungere Capo Spartivento
L’intervento è stato attivato dalla Sala Operativa del Rescue Coordination Center, conosciuto anche con l’acronimo RCC, del Comando Operazioni Aerospaziali di Poggio Renatico, in provincia di Ferrara. Ricevuta la disposizione, l’equipaggio dell’Aeronautica Militare si è immediatamente diretto verso l’area di Capo Spartivento, una zona costiera situata nei pressi di Chia, nel territorio della Sardegna meridionale. Dopo circa mezz’ora di volo, l’elicottero ha raggiunto l’obiettivo e ha avviato le operazioni necessarie per portare in salvo il giovane rimasto bloccato. La missione è stata effettuata nella serata, in condizioni che hanno richiesto l’impiego delle capacità operative e delle procedure specialistiche del personale del soccorso aereo militare.
L’aerosoccorritore si cala dall’elicottero e recupera il ragazzo
Una volta individuata la posizione del giovane, un aerosoccorritore si è calato dall’elicottero per raggiungerlo direttamente e procedere al recupero. Il ragazzo è stato quindi portato in sicurezza e successivamente affidato alle cure del dispositivo di soccorso presente a terra, che ha preso in carico il giovane dopo la conclusione della fase aerea dell’operazione. Terminato l’intervento, l’equipaggio è rientrato presso la base dell’80° Centro SAR di Decimomannu, dove ha ripreso il regolare servizio di allarme per poter intervenire in caso di nuove emergenze.
Il ruolo del 15° Stormo nelle operazioni di ricerca e soccorso
Il 15° Stormo dell’Aeronautica Militare garantisce il servizio di ricerca e soccorso durante l’intero arco dell’anno. Le sue strutture operative sono attive 24 ore su 24, ogni giorno, per intervenire in favore degli equipaggi di volo che si trovano in situazioni di difficoltà. Accanto alle missioni strettamente legate all’attività aeronautica, il reparto concorre anche a numerose operazioni di pubblica utilità, mettendo a disposizione personale altamente specializzato, elicotteri e capacità tecniche per affrontare emergenze di diversa natura. Tra gli interventi svolti rientrano la ricerca di persone disperse in mare o in montagna, il trasporto sanitario d’urgenza di pazienti che si trovano in imminente pericolo di vita e il soccorso di persone che hanno riportato gravi traumi. Gli equipaggi sono addestrati per operare anche in presenza di condizioni meteorologiche complesse, sia durante le ore diurne sia nelle missioni notturne, come avvenuto nel recupero del ragazzo nella zona di Capo Spartivento.
Migliaia di persone salvate dagli equipaggi dell’Aeronautica Militare
Dalla costituzione del reparto fino a oggi, gli equipaggi del 15° Stormo hanno salvato migliaia di persone che si trovavano in pericolo di vita. Le operazioni possono riguardare contesti molto diversi, dalle emergenze in mare agli incidenti avvenuti in zone montane o difficilmente accessibili, fino ai trasferimenti sanitari urgenti. La capacità di intervenire rapidamente consente al reparto di raggiungere anche aree nelle quali i soccorsi ordinari potrebbero incontrare difficoltà operative o richiedere tempi più lunghi. Il recupero effettuato nei pressi di Chia rappresenta una delle attività di soccorso assicurate attraverso la rete dei reparti SAR, acronimo di Search and Rescue, distribuiti sul territorio nazionale.
In estate anche le missioni antincendio boschivo
Durante il periodo estivo, il 15° Stormo dell’Aeronautica Militare svolge inoltre attività di Antincendio Boschivo, indicate con l’acronimo AIB. Queste missioni vengono condotte nell’ambito degli assetti messi a disposizione dalla Difesa per la campagna antincendio. Il reparto contribuisce così alle operazioni organizzate per contrastare gli incendi boschivi, fenomeno particolarmente rilevante nei mesi caratterizzati dalle temperature più elevate e da condizioni favorevoli alla propagazione delle fiamme. L’attività antincendio si aggiunge ai compiti istituzionali di ricerca e soccorso, confermando la possibilità di impiegare gli equipaggi e i velivoli in differenti scenari di emergenza e di pubblica utilità.
La rete nazionale dei Centri SAR del 15° Stormo
Il comando del 15° Stormo ha sede a Cervia. Dal reparto dipendono diversi centri e gruppi SAR dislocati sul territorio nazionale, in modo da garantire una copertura operativa nelle differenti aree del Paese. Oltre all’82° Centro SAR di Trapani, fanno parte dell’organizzazione l’80° Centro SAR di Decimomannu, in provincia di Cagliari, che ha condotto l’operazione a Capo Spartivento, l’85° Centro SAR di Pratica di Mare, in provincia di Roma, e l’84° Centro SAR di Gioia del Colle, in provincia di Bari. A questi si aggiunge l’83° Gruppo SAR, situato nella base di Cervia, in provincia di Ravenna. La distribuzione dei reparti permette all’Aeronautica Militare di mantenere equipaggi in prontezza d’allarme e di intervenire rapidamente nelle missioni di ricerca, recupero e soccorso su tutto il territorio nazionale.


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