All’alba di oggi, nel corso delle costanti attività di monitoraggio e contrasto alla pesca di frodo che la Guardia Costiera conduce quotidianamente lungo l’intero territorio di giurisdizione, l’equipaggio del battello pneumatico GC B114 ha tratto in salvo un esemplare di tartaruga marina della specie protetta caretta caretta. Il salvataggio è avvenuto al largo di Condofuri Marina, nella zona sud della provincia di Reggio Calabria, dove il piccolo esemplare è stato individuato dai militari in evidente stato di difficoltà, impigliato in un palangaro illegale. I militari sono intervenuti prontamente, liberando la tartaruga dall’amo, mettendola in sicurezza e procedendo al contestuale sequestro dell’attrezzo da pesca abusivo, che rappresentava un grave pericolo per la fauna locale.
Questo salvataggio costituisce un esempio concreto dell’incessante impegno profuso a tutela del mare. Proprio durante lo stesso servizio di perlustrazione che ha permesso di salvare la tartaruga, i militari hanno infatti sequestrato diversi altri attrezzi da pesca illegali, del tutto simili a quello che aveva intrappolato l’animale, posizionati illecitamente nelle acque della provincia. Nel corso della medesima operazione sono stati inoltre sequestrati circa 150 chilogrammi di prodotto ittico pescato illegalmente. Dopo il necessario controllo da parte dei medici veterinari, che ne hanno accertato l’idoneità al consumo umano, tutto il pescato è stato devoluto in beneficenza ad associazioni caritatevoli locali.


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