Rocket Lab conquista l’Alaska: accordo da 266 milioni con la Space Force per 18 lanci

L'azienda californiana espande le proprie operazioni verso il Nord con i razzi suborbitali HASTE per missioni di difesa missilistica

L’azienda californiana Rocket Lab ha appena firmato un imponente contratto dal valore di 266 milioni di dollari con la Space Force USA per effettuare fino a 18 missioni di difesa missilistica. Le operazioni di lancio si espanderanno verso i paesaggi innevati del Nord, avendo come base principale il Pacific Spaceport Complex situato sull’isola Kodiak, in Alaska. Questa struttura, già celebre per la sua prospera popolazione di orsi bruni, ospiterà la maggior parte dei voli suborbitali previsti dal nuovo accordo governativo. Il fondatore e amministratore delegato Peter Beck ha sottolineato come l’entità di questo contratto rifletta la totale fiducia delle forze armate nella capacità dell’azienda di soddisfare le stringenti e urgenti richieste di sicurezza nazionale. Rocket Lab si impegnerà a fornire la velocità, la reattività e la capacità di lancio ad alta frequenza essenziali per mantenere il Paese un passo avanti rispetto alle potenziali minacce globali, segnando un importante traguardo per la sicurezza e le operazioni nello Spazio.

I dettagli dell’accordo e i vettori impiegati

Il contratto copre ufficialmente 12 lanci suborbitali, con la concreta possibilità di aggiungerne fino a 6 ulteriori. Dalla sua apertura nel 1998, lo spazioporto dell’Alaska ha ospitato quasi 36 missioni, prevalentemente voli suborbitali per le forze armate americane, sebbene di recente abbia supportato anche lanci di razzi orbitali privati costruiti da compagnie come Astra e ABL Space Systems. Le nuove missioni annunciate da Rocket Lab saranno quasi certamente eseguite dal vettore HASTE.

Si tratta di una specifica variante suborbitale dell’affidabile lanciatore per piccoli satelliti Electron, un veicolo che i vari clienti utilizzano abitualmente per testare nuove e avanzate tecnologie ipersoniche direttamente nell’ambiente di volo reale. Il razzo HASTE ha debuttato ufficialmente nel mese di giugno del 2023 e ha recentemente portato a termine con grande successo la sua 9ª missione.

L’espansione globale delle sedi di lancio

Queste operazioni appena commissionate potrebbero rientrare nella vasta iniziativa di difesa missilistica degli Stati Uniti denominata Golden Dome, sebbene i comunicati odierni forniscano ancora pochi dettagli precisi al riguardo. Fino a questo momento, la base di lancio primaria di Rocket Lab si trovava sulla penisola di Māhia, posizionata strategicamente nell’Isola del Nord della Nuova Zelanda, la terra natale dello stesso Beck.

La compagnia californiana effettua inoltre le proprie missioni da 2 diverse piattaforme situate a Wallops Island, nello Stato della Virginia. Una di queste infrastrutture marittime è stata finora il punto di partenza esclusivo per tutti i lanci suborbitali HASTE effettuati. Il razzo base Electron ha invece spiccato il volo per la 1ª volta nel maggio del 2017 e vanta attualmente un totale di 82 missioni completate.