Una tragedia nel fiume Oglio si è consumata nel pomeriggio tra Calcio, in provincia di Bergamo, e Urago d’Oglio. Un uomo di 25 anni, di origine pachistana e residente a Seriate, è morto dopo essersi tuffato nelle acque del fiume senza riuscire più a riemergere. Il giovane si trovava sulle sponde dell’Oglio insieme ad altri connazionali. In un momento di svago, ha deciso di entrare in acqua e di tuffarsi insieme a un amico. Dopo il tuffo, però, la situazione è precipitata rapidamente. Secondo quanto ricostruito, il 25enne ha tentato di nuotare nella corrente del fiume, ma è stato trascinato via. L’acqua e la forza della corrente non gli hanno lasciato scampo. L’uomo non è più riemerso, facendo scattare immediatamente l’allarme. La presenza degli altri connazionali sulle sponde ha reso subito evidente la gravità della situazione. Il giovane era entrato in acqua insieme a un amico, ma mentre quest’ultimo è riuscito a salvarsi, il 25enne è stato portato via dalla corrente dell’Oglio.
Inutili i soccorsi sul posto
I soccorsi sono stati attivati subito, ma ogni tentativo si è rivelato inutile. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, impegnati nelle operazioni di ricerca nelle acque del fiume. Per individuare il giovane è stato necessario l’intervento del nucleo sommozzatori, che ha operato nel tratto del fiume dove il 25enne era scomparso dopo il tuffo. Le ricerche si sono concentrate sul fondale, in un’area resa particolarmente delicata dalla profondità e dalla corrente. Dopo circa mezz’ora di ricerche, i sommozzatori dei vigili del fuoco hanno ritrovato il cadavere del giovane. Il corpo si trovava sul fondale, a circa quattro metri di profondità. Il ritrovamento ha confermato il tragico epilogo della scomparsa in acqua. Per il 25enne, residente a Seriate, non c’è stato nulla da fare. La tragedia si è consumata in pochi istanti, durante un pomeriggio trascorso sulle sponde dell’Oglio insieme ad altri connazionali.
Una morte improvvisa nelle acque dell’Oglio
La morte del giovane riporta l’attenzione sui pericoli legati ai tuffi nei fiumi e alla forza delle correnti, spesso difficili da valutare anche in apparenza. Nel caso avvenuto tra Calcio e Urago d’Oglio, il 25enne ha provato a nuotare dopo il tuffo, ma la corrente lo ha trascinato via fino a farne perdere le tracce. L’intervento dei vigili del fuoco e del nucleo sommozzatori ha permesso di recuperare il corpo in tempi rapidi, ma i soccorsi non hanno potuto evitare il drammatico epilogo. Il giovane, di origine pachistana e residente a Seriate, è stato ritrovato senza vita sul fondale del fiume.


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