Spazio, l’equipaggio della Soyuz MS-28 è rientrato sulla Terra dopo 241 giorni sulla ISS | VIDEO

La deorbitazione e la discesa verso la Terra della capsula Soyuz MS-28 si sono svolte senza intoppi: atterraggio nel cuore delle aride steppe del Kazakistan

Il rientro della capsula Soyuz MS-28 con tre astronauti a bordo

Oggi alle 12:27 (ora italiana), il modulo di discesa della Soyuz MS-28 è atterrato vicino alla città di Zhezkazgan, nel cuore delle aride steppe del Kazakistan. A bordo si trovavano i cosmonauti di Roscosmos Sergei Kud-Sverchkov e Sergei Mikayev, e l’astronauta della NASA Christopher Williams, di ritorno dalla loro missione sulla Stazione Spaziale Internazionale (ISS). Questa mattina, la navicella si è sganciata dal modulo Rassvet. La sua deorbitazione e la discesa verso la Terra si sono svolte senza intoppi, segnala Roscosmos, l’agenzia spaziale russa. La discesa ha richiesto circa 3 ore e mezza. I tre astronauti hanno trascorso gli ultimi 241 giorni in orbita attorno al nostro pianeta.

Il passaggio di consegne e i numeri della missione

Prima delle operazioni di rientro, la ISS ha ospitato la tradizionale cerimonia per il passaggio di comando. Il cosmonauta Kud-Sverchkov ha ceduto il “timone” della struttura all’astronauta della NASA Jessica Meir. Questo momento solenne segna la fine dell’Expedition 74 e l’inizio ufficiale dell’Exepedition 75. I numeri accumulati da questo equipaggio nel corso del tempo trascorso lassù sono davvero impressionanti. I 3 esploratori hanno orbitato intorno alla Terra per quasi 4mila volte, percorrendo una distanza totale di oltre 164 milioni di km. Per Williams e Mikaev si è trattato della prima avventura nello spazio, decollata il 27 novembre in concomitanza con il Giorno del Ringraziamento, mentre per Kud-Sverchkov è stata la seconda missione orbitale.

Il lungo viaggio di ritorno e le manovre di recupero

Una volta atterrati sulla terraferma, i viaggiatori spaziali saranno immediatamente assistiti dalle squadre di terra. Dopo aver completato i controlli di sicurezza iniziali, i 3 astronauti voleranno a bordo di un elicottero verso la città di Karaganda, sempre in Kazakistan, che funge da base operativa principale per il team di recupero. A partire da quel momento, le loro strade si divideranno in vista dei rispettivi rientri in patria. Williams salirà a bordo di un aereo diretto alla città di Houston per fare ritorno al Johnson Space Center della NASA. Al contrario, i due colleghi russi, Kud-Sverchkov e Mikaev, si dirigeranno verso la celebre Città delle Stelle, in Russia, per tornare alla loro storica base di addestramento.