Spazio, storica impresa della Cina: razzo catturato in mare con una rete | VIDEO

Il debutto del razzo Long March 10B segna un punto di svolta. Il primo stadio è stato recuperato su una piattaforma oceanica, aprendo la strada a lanci più economici e frequenti

La Cina recupera per la prima volta un razzo riutilizzabile

La Cina ha appena segnato un traguardo fondamentale per le sue enormi ambizioni nello Spazio, riuscendo per la primissima volta nella sua storia a recuperare in totale sicurezza un veicolo durante un volo di classe orbitale. L’impresa spettacolare è avvenuta oggi nel corso dell’atteso decollo di debutto dell’imponente vettore Long March 10B, il quale ha catturato l’attenzione globale grazie a una modalità di rientro del tutto inedita per il settore. Il primo stadio del veicolo, infatti, si è posato dolcemente all’interno di una innovativa e gigantesca struttura a forma di rete posizionata su un’imbarcazione in navigazione a Sud rispetto al sito di lancio. L’agenzia statale CASC ha celebrato il successo con grandissima enfasi, sottolineando in un comunicato ufficiale come questo recupero marittimo controllato rappresenti un balzo tecnologico cruciale e una base solidissima per abbattere i costi in futuro, accelerando così in modo netto le capacità di accesso dell’intero Paese ai lanci commerciali.

Le caratteristiche del razzo e il volo inaugurale

Il veicolo di lancio Long March 10B è un razzo a 2 stadi alto 63 metri, costruito e gestito dalla CASC, l’ente che agisce come principale appaltatore per il programma statale di Pechino. Dal punto di vista prettamente tecnico, il primo stadio brucia propellenti a base di cherosene e ossigeno liquido, mentre il secondo stadio sfrutta metano liquido e ossigeno liquido. Quando opera nella sua configurazione riutilizzabile, questo gigante di ingegneria è capace di trasportare ben 16 tonnellate di carico utile. Durante il decollo avvenuto dalla base commerciale di Hainan, il razzo ha portato con successo un satellite nella sua traiettoria prestabilita, per poi sganciare la sezione inferiore che è rientrata in verticale dopo circa 6 minuti dalla separazione. Il componente è atterrato nella rete in mezzo al mare e i vertici dell’agenzia hanno subito confermato l’intenzione di far volare nuovamente questo stesso modulo entro la fine di quest’anno.

razzo riutilizzabile cina (2)

La sfida commerciale e la rincorsa ai concorrenti

Fino a questo momento storico, gli atterraggi verticali di razzi di classe orbitale erano stati eseguiti con totale successo esclusivamente dall’azienda americana SpaceX, la quale ripete simili manovre in modo costante. L’impresa guidata da Elon Musk ha infatti fatto atterrare i propri veicoli per oltre 600 volte, ottenendo un vantaggio competitivo formidabile sul resto del mondo grazie all’esteso riutilizzo dei componenti. La mossa del gigante asiatico punta in modo diretto a replicare questa identica efficienza per dominare il mercato, offrendo grandi capacità di carico ed elevata convenienza economica. Nel frattempo diverse altre aziende orientali stanno già testando veicoli in parte riutilizzabili, come i razzi Long March 12A e Zhuque-3, entrati in scena nel mese di dicembre con risultati incoraggianti ma senza riuscire a centrare il rientro perfetto. Adesso, con ulteriori progetti in fase avanzata di sviluppo come Kinetica-2, Pallas-1 e Nebula 1, i vettori cinesi potrebbero iniziare ben presto a viaggiare con una frequenza paragonabile a quella del celebre Falcon 9.