Terremoto Venezuela, il bilancio di morti e feriti continua a crescere drammaticamente. Oltre 6 mila persone salvate estratte vive dalle macerie

Terremoto Venezuela, i numeri continuano a crescere drammaticamente: l'ultimo bilancio fornito dal presidente Jorge Rodriguez

La speranza rimane intatta: continuiamo a scavare per cercare di salvare vite umane. Il bilancio delle vittime sale a 2.295, 11.000 feriti“. Lo ha detto il presidente dell’Assemblea nazionale venezuelana, Jorge Rodriguez., che ha fornito il consueto bollettino sui numeri aggiornati del bilancio del terremoto in Venezuela. Secondo i dati ufficiali forniti da Rodríguez le persone estratte dalle macerie con vita a una settimana esatta dal terremoto di magnitudo 7,5 del 24 giugno che ha colpito il nord del Venezuela sono 6.461. Il presidente dell’Assemblea venezuelana ha quindi riferito che i senzatetto contabilizzati dalle autorità sono circa 26 mila, e ha sottolineato che il governo sta già lavorando a un piano di ricostruzione rapida.

Stiamo allestendo nuovi accampamenti provvisori nella città di Caracas e nello stato di La Guaira. Saranno accampamenti di breve sosta perché stiamo già preparando i piani per un processo rapido di costruzione delle abitazioni“, ha detto. Su questo fronte Rodríguez ha precisato quindi che attualmente sono 25 gli accampamenti già allestiti, e che 13 di questi si trovano a La Guaira, 8 a Caracas e uno ciascuno negli stati di Miranda e Carabobo. Sul fronte dell’emergenza sanitaria le cifre ufficiali parlano inoltre di oltre 17.000 pazienti ricoverati a causa del terremoto, 4500 dei quali rimangono ancora ricoverati, mentre sarebbero circa 13 mila le persone già dimesse. Rodríguez ha quindi riferito che dalle prime due scosse del 24 giugno si sono registrate alte 782 repliche. “E’ importante informare che la frequenza e la magnitudo delle repliche diminuisce progressivamente ma che il processo sismico continua e che non è scomparso del tutto il pericolo di una scossa maggiore“, ha detto.