L’attività sismica registrata dopo i due potenti terremoti del 24 giugno in Venezuela mantiene una costante tendenza alla diminuzione, sia in frequenza che in magnitudo. Lo ha comunicato Jorge Rodríguez, Presidente dello Stato Maggiore per la creazione degli accampamenti transitori. “Fino ad oggi si contano 689 eventi, con 86 repliche il giorno 28 e 30 il giorno 29, il che conferma un calo progressivo”, ha precisato. Tuttavia, le autorità hanno avvertito che il rischio non è ancora del tutto superato: “il fatto che sia diminuita la frequenza delle repliche è una buona notizia, ma non è una notizia definitiva“. Per assistere la popolazione colpita sono già attivi 14 rifugi a La Guaira e altri 55 tra Caracas, Miranda e altri Stati. L’obiettivo indicato dal Presidente incaricato Delcy Rodríguez è ridurre al minimo la permanenza negli accampamenti provvisori, trasferendo rapidamente le famiglie in strutture dotate di assistenza medica e psicologica.
Nel frattempo, procede il ripristino delle telecomunicazioni a La Guaira, con recuperi del 70% per Cantv e del 64,15% per Digitel. Sul territorio proseguono infine le operazioni di ricerca e soccorso delle brigate nazionali e internazionali.


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