Terremoto Venezuela: sale ancora il bilancio delle vittime, speranze finite per il bambino di 9 anni ritenuto vivo sotto le macerie

Terremoto Venezuela, continuano a salire anche le cifre relative all'emergenza abitativa, con gli accampamenti provvisori per i senza tetto che sono passati da 107 a 108, e le famiglie assistite, passate da 120 a 128mila

Continua a salire il bilancio ufficiale delle vittime del doppio terremoto in Venezuela del 24 giugno scorso: secondo cifre ufficiali diffuse oggi dal governo, il bilancio è ora di 4.561 morti. Rimane invariato ormai il numero delle persone estratte vive, fermo a 6.462, e il numero dei feriti, fermo a 16.74. Le altre cifre che continuano ad essere in aumento sono invece quelle relative all’emergenza abitativa, con gli accampamenti provvisori per i senza tetto che sono passati da 107 a 108, e le famiglie assistite, passate da 120 a 128mila.

Tragico epilogo per il bambino di 9 anni sepolto a La Guaira

A fare notizia ormai è il ritrovamento dei corpi di persone che non si è riusciti a estrarre in tempo pur sapendo che erano inizialmente sopravvissute ai crolli. È il caso oggi di una madre e un bambino di 9 anni rimasti sepolti sotto le macerie dell’edificio Tahiti di La Guaira. Nei primi giorni, i soccorritori avevano ripetutamente ricevuto segnali di vita e risposte del bambino attraverso tunnel e sonde. Purtroppo solo oggi, dopo un intenso lavoro manuale da parte dei Vigili del Fuoco volontari e dei familiari (dato che i mezzi pesanti tardavano ad arrivare), i soccorritori sono finalmente giunti nella zona, confermando il tragico epilogo. Il bambino è stato ritrovato accanto al corpo della madre, proprio come si sospettava fin dall’inizio.