Meta AI arriva nei messaggi diretti di Threads. La big tech ha avviato il rollout globale dell’assistente di intelligenza artificiale all’interno dei DM di Threads, estendendo anche a questa piattaforma uno strumento già disponibile su Facebook, Instagram e WhatsApp. L’integrazione consentirà di utilizzare l’assistente direttamente nelle conversazioni private per fare domande, approfondire argomenti e ottenere maggiori informazioni sui contenuti presenti sulla piattaforma. Tutto potrà avvenire senza dover pubblicare una domanda o un contenuto nel feed pubblico. La novità rafforza il ruolo delle chat private all’interno di Threads e amplia le possibilità di interazione offerte dall’app. Gli utenti potranno infatti condividere con Meta AI post, immagini, collegamenti e video, avviando una conversazione dedicata per ottenere spiegazioni, riassunti o ulteriore contesto.
Meta AI nei DM di Threads: cosa sarà possibile fare
Con l’arrivo di Meta AI nei messaggi diretti, Threads introduce uno spazio privato nel quale esplorare più nel dettaglio i contenuti visualizzati sulla piattaforma. Un post potrà essere inoltrato direttamente all’assistente, accompagnandolo con una domanda o con una richiesta di approfondimento. Lo stesso potrà essere fatto con immagini, link e video, permettendo all’utente di concentrare in una singola conversazione privata materiali differenti e richieste successive. L’interazione non sarà quindi limitata a una sola domanda, ma potrà svilupparsi attraverso ulteriori richieste e approfondimenti sul medesimo argomento. L’assistente potrà essere utilizzato, ad esempio, per chiedere un riassunto dell’Odissea, per ottenere informazioni su un creator o su un personaggio diventato virale, per comprendere il significato di un’espressione di tendenza o per approfondire le ragioni per cui una determinata coppia di celebrità sta facendo discutere online. L’obiettivo è consentire di trovare risposte e contesto direttamente all’interno di Threads, evitando di interrompere la navigazione o di spostarsi su altre applicazioni per effettuare una ricerca.
Domande e approfondimenti senza pubblicare contenuti nel feed
Uno degli elementi centrali dell’introduzione di Meta AI nei DM di Threads riguarda la possibilità di mantenere private le proprie richieste. Fino a questo momento, l’interazione principale sulla piattaforma era legata soprattutto ai contenuti pubblicati nel feed e alle risposte visibili agli altri utenti. Con il nuovo sistema, sarà invece possibile porre domande all’assistente all’interno di una chat privata, senza rendere pubblica la richiesta. Questo permetterà di approfondire un argomento, verificare il significato di una tendenza o chiedere informazioni aggiuntive su un contenuto senza intervenire direttamente nella conversazione pubblica. La funzione rende quindi i messaggi diretti di Threads uno strumento non soltanto destinato allo scambio tra utenti, ma anche alla ricerca e all’interpretazione dei contenuti attraverso l’intelligenza artificiale. Meta AI diventa così una presenza trasversale nelle principali piattaforme dell’azienda, con modalità di utilizzo adattate alle caratteristiche di ciascuna applicazione.
Meta AI sarà testata anche nel feed pubblico di Threads
Parallelamente al rollout globale nei messaggi diretti, Meta sta continuando a sperimentare l’utilizzo dell’assistente anche nel feed pubblico di Threads. La funzione è attualmente in fase di test in alcuni mercati internazionali e non è stata ancora estesa in modo generalizzato. “Parallelamente, continuiamo a testare Meta AI nel feed pubblico di Threads in alcuni mercati internazionali e continueremo a raccogliere feedback prima di un’eventuale estensione più ampia di questa funzione”, dicono da Meta. La società intende quindi valutare le reazioni e le modalità di utilizzo dell’assistente prima di procedere con un’eventuale distribuzione più ampia della funzione pubblica. A differenza delle conversazioni private nei DM, le interazioni nel feed saranno visibili a tutti. Le domande rivolte all’intelligenza artificiale e le relative risposte potranno quindi diventare parte della discussione pubblica presente su Threads.
Come funzionerà la menzione dell’account @meta.ai
Nel feed pubblico sarà possibile coinvolgere direttamente l’assistente utilizzando la menzione @meta.ai. L’utente potrà inserire la menzione all’interno di un post o di una risposta, aggiungendo una domanda o un prompt. Meta AI potrà così fornire informazioni e contesto in tempo reale senza obbligare l’utente a uscire dall’applicazione. La risposta verrà pubblicata attraverso l’account @meta.ai e sarà visibile a tutte le persone che possono accedere alla conversazione. L’interazione sarà quindi simile a quella con un normale account presente sulla piattaforma, ma con la possibilità di ottenere una risposta generata dall’assistente di intelligenza artificiale. La funzione potrà essere impiegata per chiarire un riferimento presente in un post, aggiungere informazioni a una discussione o approfondire un tema emerso all’interno di uno scambio pubblico.
Risposte pubbliche e supporto multilingue integrato
Le risposte di Meta AI nel feed di Threads saranno pubbliche e potranno essere visualizzate da tutti. L’assistente risponderà utilizzando la stessa lingua impiegata nel post originale, grazie al supporto multilingue integrato. Questo significa che la lingua della risposta verrà adattata automaticamente a quella utilizzata dall’utente nella domanda o nel contenuto a cui l’assistente è stato chiamato a rispondere. Il supporto multilingue assume un ruolo particolarmente importante per una piattaforma globale come Threads, nella quale conversazioni e tendenze possono svilupparsi contemporaneamente in Paesi e lingue differenti. Meta punta in questo modo a rendere l’interazione con l’assistente più immediata, evitando che l’utente debba specificare ogni volta la lingua nella quale desidera ricevere la risposta.
Come limitare i contenuti generati da Meta AI su Threads
L’introduzione dell’assistente nel feed pubblico sarà accompagnata da alcuni strumenti che permetteranno di limitare la presenza dei contenuti generati da Meta AI. Chi preferisce visualizzarne meno potrà silenziare l’account @meta.ai, selezionare l’opzione “Non mi interessa” sui contenuti pertinenti oppure nascondere le risposte dell’assistente presenti all’interno dei propri post. Queste possibilità consentiranno di personalizzare il livello di esposizione alle risposte generate dall’intelligenza artificiale, soprattutto nelle conversazioni pubbliche nelle quali l’assistente potrebbe essere menzionato da altri utenti. La gestione della funzione sarà quindi differente a seconda del contesto. Nei messaggi diretti l’interazione sarà volontaria e privata, mentre nel feed pubblico le risposte potranno comparire all’interno di discussioni accessibili a più persone.


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