Tifone Bavi, devastazione tra Filippine e Cina: 18 vittime, milioni di evacuati e forti piogge in Asia orientale

Il ciclone si indebolisce dopo il landfall in Cina, ma continua a provocare venti intensi e precipitazioni torrenziali. Nelle Filippine il bilancio delle vittime sale a 18 a causa degli effetti combinati del tifone e del monsone

Il tifone Bavi continua a lasciare una scia di danni e vittime in Asia orientale. Nelle Filippine, il bilancio delle persone decedute è salito a 18, mentre 12 risultano ancora disperse, secondo quanto comunicato dall’Ufficio filippino per la Protezione civile (OCD). La maggior parte delle vittime è morta a causa di frane e annegamenti, provocati dagli effetti combinati del ciclone tropicale e dell’intensificarsi del monsone di sudovest. Le autorità riferiscono che il maltempo ha coinvolto circa 562mila persone in diverse aree dell’arcipelago, dove le piogge persistenti e gli allagamenti continuano a creare gravi disagi alle comunità locali.

Nel frattempo, il tifone ha raggiunto la Cina orientale, dove è approdato nella provincia dello Zhejiang prima di indebolirsi a tempesta tropicale nella giornata di domenica. Nonostante la perdita di intensità, il sistema continua a generare venti forti e precipitazioni abbondanti, con il Centro meteorologico nazionale cinese che prevede condizioni di maltempo diffuse anche nelle prossime ore su numerose città dell’Est e del Nord/Est del Paese. Il vortice si sta spostando verso Nord/Ovest in direzione della provincia di Anhui, dove sono già state registrate piogge intense e localmente torrenziali. In via precauzionale, le autorità cinesi hanno disposto evacuazioni di massa: oltre 2,2 milioni di persone sono state trasferite dalle aree più esposte nello Zhejiang. Nella vicina Shanghai sono stati evacuati più di 290mila residenti, mentre nella provincia del Fujian le persone allontanate preventivamente hanno superato quota 180mila.

I danni causati dal vento risultano significativi anche nella città costiera di Yueqing, dove sono caduti oltre 1.300 alberi, di cui almeno 700 sradicati. Le ripercussioni si estendono inoltre ai trasporti: gli aeroporti internazionali di Pudong e Hongqiao, a Shanghai, hanno previsto la cancellazione di circa 653 voli tra arrivi e partenze.

Prima di raggiungere la Cina continentale, Bavi è transitato a Nord di Taiwan, senza effettuare un approdo diretto sull’isola. Tuttavia, le forti raffiche di vento e le condizioni rese insidiose dalla pioggia hanno provocato 134 feriti, molti dei quali coinvolti in incidenti mentre viaggiavano in motocicletta o in bicicletta, oppure a causa delle superfici stradali scivolose.