Una scia come gli anelli di Saturno: la cometa 10P/Tempel 2 si fa spazio tra le stelle

La cometa sta attraversando il Sistema Solare interno. Ecco quando e come individuarla

La cometa 10P/Tempel 2 sta compiendo il suo ennesimo viaggio vicino al nostro pianeta, portando con sé una caratteristica visiva assolutamente inusuale e affascinante. Questo antico viaggiatore dello Spazio mostra infatti agli osservatori una sottilissima striscia di polvere cosmica che gli astronomi hanno descritto come visivamente molto simile agli iconici anelli di Saturno visti esattamente di taglio. Si tratta di un nastro millenario composto da particelle di dimensioni insolitamente grandi che, a differenza delle classiche code cometarie leggere che siamo abituati a immaginare, segue fedelmente e in modo denso l’esatto percorso orbitale del nucleo principale, regalando ai telescopi un dettaglio strutturale decisamente anomalo ed eccezionalmente interessante.

Le caratteristiche uniche della cometa 10P/Tempel 2

Scoperta nel 1873, la cometa 10P/Tempel 2 possiede un diametro stimato in 10,6 km, una misura del tutto paragonabile a quella della ben più celebre cometa di Halley. Questo affascinante blocco di ghiaccio e roccia completa un’orbita intera attorno al nostro amato Sole in 5,4 anni. Attualmente sta attraversando le stelle della costellazione del Capricorno e raggiungerà il suo perielio, ovvero il punto di massima vicinanza al Sole, il 2 agosto. A stretto giro, il 3 agosto, effettuerà il suo passaggio più ravvicinato alla Terra. Nel periodo compreso tra il 18 e il 22 luglio, mentre il nostro pianeta incrocia esattamente il piano orbitale della cometa, l’antica scia di polvere che la segue si mostra particolarmente stretta e brillante, creando un’illusione ottica davvero imperdibile tra le costellazioni.

Come osservare l’evento astronomico nel cielo notturno

Sebbene questo remoto visitatore non raggiunga una luminosità tale da permettere una visione a occhio nudo, la NASA conferma che il corpo celeste risulta perfettamente alla portata di chiunque possieda un binocolo o un piccolo telescopio per l’osservazione amatoriale. Si consiglia di posizionarsi in un luogo buio, lontano dall’inquinamento luminoso cittadino, preferibilmente rivolgendo lo sguardo verso Sud per individuare al meglio il Capricorno. Nelle giuste condizioni meteo, gli osservatori potranno notare un debole bagliore diffuso e una corta e larga coda a forma di ventaglio. Per riuscire a catturare la distintiva e sottile striscia di polvere che mima gli anelli planetari è tuttavia indispensabile ricorrere a tecniche di astrofotografia.