Il Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco piange la scomparsa di Pietro Isola, vigile elisoccorritore del reparto volo di Alghero, deceduto all’età di 59 anni dopo il malore che lo aveva colpito lo scorso 20 luglio durante un’esercitazione con l’elicottero nelle acque del lago del Temo, nel Sassarese. L’ultimo saluto sarà celebrato oggi alle 15:30 nella Basilica di Sant’Elena Imperatrice, a Quartu Sant’Elena. Alla cerimonia funebre prenderà parte anche il capo del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, Eros Mannino.
Entrato nel Corpo nel 1993, Isola ha dedicato oltre trent’anni al servizio della collettività, distinguendosi per professionalità, competenza e spirito di sacrificio. Per lungo tempo in servizio al comando di Cagliari, fino al trasferimento al reparto volo di Alghero nel 2021, ha ricoperto numerosi incarichi specialistici: autista di mezzi speciali, istruttore TPSS e specialista SAF ai massimi livelli, prima di diventare elisoccorritore.
Nel corso della sua carriera è stato impegnato in alcune delle più gravi emergenze che hanno colpito il Paese, dall’alluvione di Capoterra al terremoto dell’Aquila, fino al ciclone Cleopatra che devastò la Sardegna nel 2013 e alla successiva alluvione di Bitti. Pietro Isola lascia la moglie, due figlie e una nipotina. La sua scomparsa ha suscitato profondo cordoglio tra i colleghi e in tutto il Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, che perde uno dei suoi uomini più esperti e apprezzati.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?