Allerta meteo 24 agosto, nove regioni a rischio: temporali violenti, grandinate, trombe marine e raffiche di vento da downburst secchi

Nuova fase di maltempo in arrivo sull’Italia: temporali severi tra Piemonte, Lombardia, Liguria e Provenza, rischio supercelle e trombe marine

Allerta meteo nella giornata di lunedì 24 agosto per il ritorno di una fase di forte instabilità atmosferica sull’Italia. Una nuova onda corta atlantica è pronta a raggiungere il Mediterraneo occidentale attraversando la Penisola Iberica e il Golfo del Leone, andando a lambire soprattutto le regioni di Nord-Ovest, dove sono attesi i fenomeni più intensi. Secondo l’analisi di PRETEMP, il quadro meteorologico sarà caratterizzato dalla contrapposizione tra l’anticiclone subtropicale continentale, ancora presente sul Mediterraneo, e una nuova perturbazione in arrivo da sud-ovest.

Il contrasto tra masse d’aria differenti favorirà lo sviluppo di maltempo con temporali anche di forte intensità, con particolare attenzione tra Piemonte, Liguria di Ponente e Lombardia occidentale. Il gruppo di previsione dei fenomeni temporaleschi severi ha emesso un Livello 1 di pericolosità per le aree maggiormente esposte, dove potranno verificarsi forti raffiche di vento lineari, grandinate di medie dimensioni e trombe marine, soprattutto tra la Provenza francese e la Liguria occidentale.

Le zone più a rischio: Piemonte e Liguria occidentale sotto osservazione per temporali violenti

La giornata del 24 agosto 2026 inizierà con condizioni prevalentemente stabili su gran parte del territorio nazionale, ma il quadro tenderà rapidamente a cambiare nel corso del pomeriggio. L’avvicinamento dell’onda corta da sud-ovest determinerà un rinforzo del getto atmosferico in quota sul Nord-Ovest italiano, favorendo i primi fenomeni convettivi lungo le Alpi occidentali e sulle aree pedemontane del Piemonte. In particolare, il settore compreso tra Cuneese, Torinese e pianure piemontesi settentrionali potrebbe essere interessato dalla formazione di temporali organizzati, con possibilità di strutture multicellulari e anche di alcuni isolati episodi supercellulari.

L’ambiente atmosferico presenterà valori favorevoli allo sviluppo di fenomeni intensi, con instabilità superiore ai 1000 J/kg e un aumento dello speed shear, cioè della variazione della velocità del vento con la quota, elemento fondamentale per la possibile organizzazione delle celle temporalesche. Le strutture più intense potrebbero produrre raffiche convettive violente, soprattutto a causa degli elevati valori di LCL, ovvero della quota di condensazione della base delle nubi temporalesche. In caso di sviluppo di supercelle non sono escluse grandinate tra 2 e 4 centimetri, con possibilità di episodi isolati fino a circa 5 centimetri di diametro. Nel corso della serata, la convezione potrebbe evolvere in un MCS (Mesoscale Convective System), un sistema temporalesco organizzato su vasta scala, tra Piemonte e Lombardia, con rischio principale legato a piogge persistenti e localmente abbondanti.

La Liguria di Ponente verso una fase delicata: rischio supercelle, downburst e trombe marine

L’area compresa tra Provenza e Liguria occidentale rappresenta il settore con la maggiore probabilità di sviluppo di fenomeni temporaleschi severi. Qui, soprattutto tra la tarda serata e la notte successiva, la combinazione tra elevata energia disponibile e forte ventilazione in quota potrebbe favorire la nascita di strutture temporalesche particolarmente intense. Sono possibili MCS e supercelle capaci di generare diversi fenomeni estremi: dalle grandinate fino a 4-5 centimetri alle intense raffiche di vento da downburst, ovvero improvvise correnti discendenti associate ai temporali. Non viene esclusa inoltre la possibilità di trombe marine, sia di tipo mesociclonico, legate alla rotazione interna delle supercelle, sia originate da mesovortici, fenomeni più piccoli ma comunque potenzialmente significativi lungo le coste.

Livello 0 sulle altre aree alpine e rischio di temporali secchi al Centro-Sud

Per le restanti zone alpine è stato invece emesso un Livello 0, relativo alla possibilità di temporali generalmente più deboli, favoriti dal riscaldamento diurno e dalla curvatura ciclonica del flusso atmosferico alle medie quote. Nel frattempo, una Warm Conveyor Belt, cioè un nastro trasportatore di aria calda e umida in risalita, interesserà il Mediterraneo centrale. Associata a questa configurazione sarà presente una risalita di EML (Elevated Mixed Layer) tra 900 e 700 hPa proveniente dal Nord Africa e diretta verso la Sardegna. Questa particolare configurazione potrà favorire la formazione di temporali a base alta, caratterizzati da precipitazioni spesso limitate ma capaci di produrre raffiche di vento intense dovute a downburst secchi, fenomeni nei quali l’aria discendente dalla nube raggiunge il suolo con violenza senza necessariamente generare grandi accumuli pluviometrici.

PRETEMP: cosa sono le previsioni probabilistiche sui temporali severi

PRETEMP è un gruppo di lavoro che si pone l’obiettivo di studiare e prevedere i fenomeni temporaleschi severi sul territorio italiano. PRETEMP NON EMETTE ALLERTE bensì previsioni probabilistiche sperimentali. PRETEMP inoltre svolge attività di raccolta di segnalazioni dei fenomeni severi avvenuti in collaborazione con l’associazione Meteonetwork e l’European Severe Storms Laboratory attraverso il database Storm Report al fine di verificare le previsioni emesse.

La previsione integrale di PRETEMP per il 24 agosto 2026

Di seguito si riporta integralmente e testualmente, tra virgolette, il testo del bollettino emesso dagli esperti di PRETEMP e valido per l’intera giornata di lunedì 24 agosto. “Il territorio nazionale si troverà nel confine tra l’anticiclone sub-tropicale continentale e una nuova onda corta che si farà strada attraverso la Penisola Iberica, Golfo del Leone fino a Lambire le regioni di NW. Saranno possibili dei temporali anche di forte entità soprattutto tra Provenza, Liguria di Ponente e NW motivo per cui sono state evidenziate con un Livello 1 di pericolosità. Proprio su questa fascia sono possibili forti raffiche di vento lineari, grandinate di medie dimensioni e trombe marine (Provenza e Liguria di Ponente).

DISCUSSIONE

…Livello 1…

La prima metà della giornata risulterà prevalentemente stabile su buona parte del dominio, ma a partire dalle ore pomeridiane si avvicinerà un onda corta da SW che determinerà un rinforzo del getto diffluente (left-exit region) sul NW italiano con i primi inneschi alla convezione sottovento sulle Alpi occidentali. In serata potranno formarsi dei temporali anche sulle zone pedemontane del Piemonte in virtù di una rotazione del flusso dei venti tra 925-850hpa da ESE, con maggiore accumulo di umidità ed instabilità (>1000J/kg). In associazione all’accelerazione della corrente a getto, anche il DLS 0-6km subirà un rinforzo nel corso della seconda metà della giornata fino a 20-25m/s. Lo storm-mode sarà multicellulare, ma saranno possibili 1-2 sviluppi supercellulari che dal Cuneese risaliranno verso ENE. Tuttavia, la presenza di alti LFC potrebbe rappresentare un’ostacolo per il mantenimento delle strutture temporalesche anche sulle pianure, con le Alpi e pedemontane come zone più “ideali”. Sono comunque possibili locali intense raffiche di vento convettive, forzate dagli elevati LCL e l’aumento dello speed-shear. Qualora si dovessero formare delle strutture supercellulari non si escludono alcune grandinate in genere tra i 2-4cm, ma con un episodio fino a 5cm possibile. Nel corso della giornata la convezione potrà evolvere in MCS tra Piemonte e Lombardia con i rischi principalmente legati alle piogge insistenti.

L’area a SW nel Livello 1, tra Provenza e la Liguria occidentale, vedranno con maggiore confidenza lo sviluppo di convezione profonda tra serata/tarda serata. L’ambiente sarà caratterizzato da una elevata combinazione CAPE-shear e pertanto potrà sostenere la genesi di intensi MCS e supercelle fino alla Liguria di Ponente in tarda sera. La convezione severa potrà scaturire tutti i rischi, con intensi downburst e grandinate fino a 4-5cm più probabili. Non si escludono delle trombe marine sia mesocicloniche che da mesovortici.

…Livello 0…

Un Livello 0 è stato emesso per le restanti aree Alpine per temporali deboli annessi all’insolazione solare e per una curvatura ciclonica del flusso in media troposfera.

Inoltre, sarà presente una Warm Conveyor Belt che sarà associata alla risalita di un EML tra 900 e 700hpa che dal Nord Africa si estenderà fino alla Sardegna e potrà favorire la formazione di temporali a base alta nel corso della giornata. Questi temporali potranno generare delle intense raffiche di vento derivante da downburst secchi”. 

Allerta meteo

Di seguito i link per l’accesso diretto alle pagine con le previsioni meteo, particolarmente accurate nei dettagli, per le aree geografiche d’Italia (link sempre raggiungibili anche dal Menù in alto in tutte le pagine del sito):

Le Previsioni Meteo Regione per Regione: