Allerta Meteo, il Ciclone Raffaella è sempre più vicino: domani l’impatto sull’Italia mentre la Sabbia del Sahara oscura il sole e limita il caldo

Allerta Meteo, la vasta depressione oceanica battezzata dall'Università di Berlino quale appunto Raffaella scatenerà piogge torrenziali al Nord Italia e una forte ventilazione meridionale sul resto della Penisola. Analisi sinottica, dinamiche termodinamiche e l'evoluzione dettagliata per il fine settimana

La situazione meteorologica su scala continentale vede l’ingresso in scena di una delle strutture depressionarie più profonde e minacciose di questo finale di stagione: il Ciclone Raffaella, nome derivato dall’originale Raphaela assegnato ufficialmente dal servizio meteorologico tedesco (DWD) in collaborazione con l’Università Libera di Berlino. Nel sistema di classificazione europeo, l’assegnazione dei nomi ai centri di bassa e alta pressione segue un protocollo rigoroso coordinato dall’ateneo berlinese che da decenni numera e battezza ogni figura barica che solca i cieli del Continente.

Dal punto di vista sinottico, la genesi di questa tempesta è favorita da un assetto atmosferico di blocco. A ovest, sull’Oceano Atlantico, si erge un robusto campo anticiclonico che si allunga verso nord; a est, sui territori della Russia e dell’Europa orientale, domina una seconda struttura di alta pressione. In mezzo a queste due quinte bariche si è scavato un profondo canale depressionario che ha permesso al Ciclone Raffaella di sprofondare dal Mare del Nord verso il cuore della Francia e del Mediterraneo occidentale. Questa imponente saccatura ciclonica agisce come una vera e propria pompa idrodinamica, risucchiando al suo bordo ascendente aria calda e umida nordafricana direttamente verso la Penisola italiana.

ciclone raffaella dwd

La lingua di sabbia del Sahara soffoca il Mediterraneo: cielo opaco e immagini satellitari spettacolari

L’effetto più scenografico e visibile di questo imponente richiamo meridionale si sta manifestando nella giornata odierna su quasi tutto il territorio italiano. Il raggio d’azione del Ciclone Raffaella sta infatti sollevando dal cuore del deserto nordafricano un’enorme lingua di sabbia del Sahara, che attraverso intensi flussi alle quote medie dell’atmosfera sta risalendo verso nord, avvolgendo il bacino del Mediterraneo.

sabbia del sahara italia 27 agosto 2026 (1)

L’atmosfera si presenta cupa, giallastra e fortemente lattiginosa. Il disco solare appare completamente oscurato e filtrato, regalandoci uno scenario spettrale ma scientificamente affascinante. Le immagini satellitari ad alta risoluzione mostrano in modo nitido la risalita di questa densa bolla di dust minerale che copre per centinaia di chilometri i mari e la terraferma. Questa coltre di polveri sottili in sospensione esercita un’azione di schermatura nei confronti della radiazione solare diretta: un vero e proprio scudo termico naturale che impedisce al suolo di surriscaldarsi durante le ore diurne, limitando l’aumento delle temperature massime.

Il meccanismo del richiamo prefrontale: caldo di notte e in quota, ma frenano le massime

La configurazione attivata dal Ciclone Raffaella risponde alle classiche leggi della dinamica dei fluidi continentali: la risalita calda d’origine sahariana costituisce il ramo prefrontale dell’onda ciclonica, ovvero la risposta calda che precede il fronte freddo vero e proprio. Questo fenomeno produce una forte avvezione termica in libera atmosfera alla quota di 850 hPa, ma gli effetti percepiti al suolo risultano fortemente differenziati sul territorio.

Le temperature si mantengono notevolmente elevate soprattutto sulle aree montuose e negli altopiani, dove l’aria calda galleggia senza le brezze più fresche dei mari. Inoltre si registrano valori elevati nelle ore notturne, quando la copertura di nubi e la densa concentrazione di sabbia del Sahara impediscono il radiativo raffreddamento del terreno verso lo spazio. Al contrario, i picchi termici diurni non raggiungono affatto valori estremi o record: la combinazione tra i cieli opachi, la forte ventilazione meridionale e il fattore astronomico di fine agosto — caratterizzato da un arco diurno visibilmente ridotto rispetto al solstizio d’estate — impedisce alla colonnina di mercurio di sfondare i tetti di calura sbandierati dalle previsioni automatiche.

Allerta Meteo, Venerdì 28 agosto l’impatto del Ciclone al Nord: piogge torrenziali, nubifragi e vento

L’apice della fase critica scatta tra la serata di oggi e la giornata di domani, venerdì 28 agosto, quando la parte più avanzata e violenta del Ciclone Raffaella impatterà in modo diretto sul Nord Italia provocando fenomeni di maltempo estremi in tutte le Regioni settentrionali del nostro Paese. L’allerta meteo è già scattata per le prossime ore, e i primi segnali dell’imminente peggioramento si manifesteranno già nelle prossime ore serali, con un deciso aumento della nuvolosità e le prime piogge che cominceranno a bagnare il Piemonte.

Durante la mattinata di venerdì l’attacco frontale entrerà nella sua fase più acuta: piogge torrenziali e prolungati rovesci convettivi colpiranno l’intero Nord-Ovest, concentrando i quantitativi d’acqua più elevati tra la Valle d’Aosta, il Piemonte settentrionale e la Liguria di ponente. Nel corso del pomeriggio e della serata di venerdì la linea di instabilità sfonderà con impeto verso oriente. Si assisterà all’innesco di violenti temporali, nubifragi autorigeneranti e raffiche di vento sulla Lombardia, sul Trentino-Alto Adige e su vasti settori della Liguria centro-orientale e del Veneto. I reticoli idraulici minori e i corsi d’acqua alpini e prealpini saranno esposti a un elevato rischio di saturazione idrica, in un contesto termico che al Settentrione si confermerà freddo ed apertamente autunnale.

Eloquenti le mappe con le precipitazioni previste dal preciso modello Moloch del CNR per venerdì mattina:

allerta meteo venerdì 28 agosto (1)E per la fase clou del peggioramento, nel pomeriggio-sera di venerdì 28 agosto:

allerta meteo venerdì 28 agosto

La rotta del maltempo nel weekend: sabato al Centro e Sardegna, domenica il crollo al Sud

Il movimento del Ciclone Raffaella verso sud-est traccia la rotta del peggioramento per l’imminente fine settimana. Nella giornata di sabato 29 agosto il sistema frontale freddo si sposterà con decisione verso meridione, abbandonando gradualmente le pianure del Nord-Ovest per concentrare la sua furia temporalesca sulla Sardegna e sulle regioni del Centro Italia. Si attendono forti temporali, grandinate e repentini colpi di vento che colpiranno in sequenza la Toscana, l’Umbria, le Marche, il Lazio e l’Abruzzo. Il passaggio della perturbazione sarà accompagnato dall’ingresso di correnti settentrionali che determineranno un immediato e marcato calo termico su tutto il Centro.

Nella giornata di domenica 30 agosto l’asse freddo della depressione scivolerà definitivamente verso il Mezzogiorno. Lo sfondamento delle correnti secche di maestrale ripulirà rapidamente i cieli dalla polvere sahariana su tutti i bacini meridionali, mettendo una pietra sopra alla risalita di Scirocco. Le temperature subiranno una drastica diminuzione anche in Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia, riallineando l’intero territorio nazionale a un quadro climatico decisamente fresco, ventilato ed evolutivo, segnando il definitivo passo d’addio alla stagione estiva.

Tutti i dettagli dal video con l’ultimo bollettino meteo completo dal Canale YouTube di MeteoWeb:

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