Allerta Meteo: l’anticiclone crolla e abbandona l’Italia, imminenti forti temporali e sempre più vicino il crollo termico. Tutti i DETTAGLI

Allerta Meteo, nella giornata di oggi mercoledì 5 agosto le infiltrazioni fresche atlantiche stanno sgretolando definitivamente l'alta pressione. Tra forti nubifragi, grandinate da Nord a Sud e il crollo delle temperature alle porte, la grande calura estiva ha le ore contate

Nella giornata di oggi, mercoledì 5 agosto, la struttura barica dominata finora dall’alta pressione è andata ufficialmente in frantumi. Le previsioni meteo di MeteoWeb dei giorni scorsi trovano oggi piena conferma nelle immagini satellitari in tempo reale, che mostrano chiaramente l’avanzata di nubi compatte e sparsi temporali scatenati da infiltrazioni fresche e umide giunte da ovest. Questo flusso instabile sta interessando una vasta area situata tra Corsica, Sardegna, Toscana, Lazio, Campania, Tunisia e Sicilia. Il cielo si presenta coperto o nuvoloso su gran parte delle regioni tirreniche e insulari. Le precipitazioni hanno già bagnato le isole più meridionali dell’arcipelago toscano: piove all’Isola del Giglio e sull’isola di Montecristo, dove le temperature massime giornaliere si mantengono sorprendentemente al di sotto dei +27°C.

Nel corso della tarda mattinata l’ammassamento nuvoloso ha approcciato anche la Sicilia occidentale, in particolare il trapanese: in pieno giorno si registrano infatti appena +29°C a Pantelleria e Mazara del Vallo, segnale inequivocabile di un’atmosfera che ha smesso di essere protetta dalla stabilità anticiclonica.

Oggi un pomeriggio esplosivo: temporali diffusi su Alpi, Appennino e pianure

Nel corso delle ore pomeridiane odierne l’alta pressione molla definitivamente la presa, lasciando spazio alla formazione dei primi temporali pomeridiani di un pomeriggio che si preannuncia letteralmente esplosivo. I primi fuochi si sono accesi al Nord/Est e lungo l’Appennino centrale tra Marche, Abruzzo e Basilicata. Con il passare delle ore il maltempo diventerà sempre più impetuoso e diffuso su gran parte del territorio nazionale. Ci attendiamo infatti temporali intensi e localmente violenti in Sardegna, Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Calabria, Sicilia e su quasi tutto l’arco alpino. La combinazione tra il forte riscaldamento del suolo accumulato e l’ingresso di aria più fresca in quota darà vita a imponenti strutture cumuliformi capaci di scaricare elevate quantità d’acqua in brevi archi di tempo.

satellite meteo italia 5 agosto 2026

Giovedì 6 agosto: allerta meteo per fenomeni estremi e grandinate distruttive

La giornata di domani, giovedì 6 agosto, si prefigura come una fase di maltempo estremo su scala nazionale, a testimonianza del fatto che l’anticiclone sarà ormai letteralmente evaporato. Sin dalle primissime ore del mattino si svilupperanno forti temporali tra la Sicilia e la Calabria, per poi estendersi rapidamente con piogge e rovesci diffusi anche al Centro e al Nord. Durante il pomeriggio i fenomeni diventeranno particolarmente devastanti al Settentrione, colpendo con eccezionale violenza Trentino Alto Adige, Veneto, Lombardia ed Emilia Romagna. Massima attenzione va prestata ai territori compresi tra Mantova e Ferrara, dove il rischio di intense grandinate e violenti colpi di vento risulterà elevatissimo. I temporali continueranno a picchiare duro anche sulle regioni centrali come Lazio e Abruzzo, estendendosi con veemenza fino al profondo Sud tra Calabria e Sicilia.

Pressione e temperatura: perché il caldo resiste anche senza l’anticiclone?

È fondamentale spiegare a livello didattico per quale motivo, tra oggi e domani, si continui a percepire una sensazione di caldo diffuso nonostante l’alta pressione sia ormai svanita. Occorre scindere i valori barici e le condizioni del tempo dai valori puramente termici: se la pressione al suolo e lo sviluppo dei temporali testimoniano inequivocabilmente la scomparsa dell’anticiclone, le temperature al 5 agosto, nel periodo più caldo dell’anno, impiegano più tempo a crollare poiché le correnti veramente fresche non hanno ancora fatto il loro ingresso diretto sul bacino del Mediterraneo. L’aria fresca irromperà infatti soltanto dopodomani, venerdì 7 agosto, a partire dal Nord Italia. Va comunque ribadito che il picco dell’ondata di caldo è stato abbondantemente superato: Torino non ha mai più toccato i +37°C raggiunti giovedì 30 luglio; Roma non ha più rivisto i +37°C di sabato 1° agosto, mantenendosi sui +35°C nei giorni scorsi e attestandosi a +32°C a metà giornata. A piccoli passi il caldo molla la presa, ricordando che siamo in pieno agosto ed è fisiologico che il corpo umano percepiscano temperature estive: non ci si può certo attendere la neve in pianura a metà estate.

Venerdì 7 agosto: la vera rottura stagionale e i temporali nelle grandi città

La giornata di dopodomani, venerdì 7 agosto, rappresenterà l’autentica svolta stagionale. Sin dal mattino assisteremo alla formazione di forti temporali su tutto il Triveneto, in Lombardia e nelle zone comprese tra la Liguria e l’Emilia. Nel corso del pomeriggio i fenomeni convettivi dilagheranno in modo capillare su Piemonte, Lombardia ed Emilia: sarà finalmente la volta buona per l’arrivo di piogge rinfrescanti in grandi città come Milano, Padova, Venezia e Trieste, con colpi di scena temporaleschi garantiti anche su Vicenza e Pordenone. In questa fase le temperature subiranno un vero e proprio crollo termico, scendendo di ben 6-7°C rispetto ai giorni precedenti. Dalla serata l’aria si farà decisamente fresca e frizzante per il periodo agostano, regalandoci un clima estremamente godibile e privo dell’afa opprimente degli ultimi tempi.

Il fine settimana della svolta: aria fresca e addio definitivo all’ondata di calore

Il processo di raffreddamento raggiungerà il suo apice durante il fine settimana. All’alba di sabato 8 agosto, in Pianura Padana le temperature minime scenderanno ovunque al di sotto della soglia dei +20°C, decretando la fine ufficiale e l’archiviazione definitiva di questa fiammata africana. Tra sabato e la giornata di domenica 9 agosto, l’aria fresca si estenderà progressivamente anche verso le regioni del Centro e del Sud Italia. In queste aree il calo termico risulterà più contenuto, nell’ordine dei 2-3°C, ma questo accade semplicemente perché il Meridione è rimasto ai margini della fase rovente e partiva già da valori termici di partenza nettamente più bassi. Con il consolidamento di questa massa d’aria continentale, le temperature si assesteranno su valori gradevoli da Nord a Sud, restituendoci un prosieguo d’agosto dinamico, ventilato, comunque sempre estivo ma finalmente libero dal caldo di questi giorni.

Tutti i dettagli dal video con l’ultimo bollettino meteo completo dal Canale YouTube di MeteoWeb:

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Le Previsioni Meteo Regione per Regione: