Allerta Meteo LIVE: il fronte freddo sfonda al Centro/Sud scatenando temporali e nubifragi. La situazione del maltempo in diretta

In perfetta continuità con le analisi previsionali delle scorse ore, il passaggio della perturbazione sta provocando una severa fase di maltempo dall'Appennino tosco-emiliano fino alla Calabria e all'Aspromonte. Colpiti Lazio, Abruzzo e Campania: crollo termico repentino con valori sotto i +20°C nelle aree bersagliate

Come ampiamente e minuziosamente illustrato nei precedenti aggiornamenti meteorologici, la giornata di oggi, sabato 8 agosto, sta segnando il momento decisivo dello scivolamento del fronte freddo verso le regioni centro-meridionali. Dopo aver spazzato via la calura al Settentrione, la massa d’aria fresca continentale sta sfondando con impeto nel cuore del Paese nel corso di questo pomeriggio-sera. Il contrasto tra le correnti più fresche in quota e il serbatoio caldo-umido preesistente nei bassi strati ha scatenato una vasta ed eversiva linea di instabilità, dando vita a temporali intensi e rovesci a carattere di nubifragio lungo l’intera spina dorsale appenninica e sulle adiacenti aree collinari e pianeggianti.

Ecco le immagini satellitari pomeridiane che mostrano la diffusione dei temporali odierni:

satellite meteo animato 8 agosto 2026

Appennino tosco-emiliano, Bassa Toscana ed Alto Lazio: piogge torrenziali ed estese

La prima linea di frattura del campo barico si sta accanendo con particolare violenza lungo l’Appennino tosco-emiliano, dove sono in atto veri e propri nubifragi accompagnati da un’intensa attività elettrica. I rilevamenti pluviometrici ufficiali indicano accumuli di assoluto rilievo: si misurano infatti ben 51mm a Villa Minozzo in provincia di Reggio Emilia, 41mm a Porretta Terme nel bolognese, 39mm al Lago Pratignano e 36mm a Sestola sul frangente modenese, dove spiccano anche i 23mm di Pavullo e i 21mm di Frassinoro. L’instabilità è poi penetrata con decisione verso sud, colpendo le colline della Bassa Toscana con 22mm caduti a Massa Marittima nel grossetano, per poi sfondare nell’Alto Lazio, travolgendo il viterbese con 35mm a Paglia a Proceno e 28mm ad Acquapendente.

Furia temporalesca sui Simbruini e al Nord della Campania: accumuli e rovesci

Scendendo lungo la spina dorsale peninsulare, la cella temporalesca più imponente e rigenerante del pomeriggio si è sviluppata a ridosso del massiccio dei Monti Simbruini, a cavallo tra Lazio ed Abruzzo, provocando precipitazioni torrenziali e allagamenti lampo. I dati pluviometrici evidenziano 36mm a Subiaco, 32mm a Trevi nel Lazio, 31mm a Veroli, 30mm a Camporotondo, 29mm a Sambuci, 27mm alla Certosa di Trisulti, 25mm a Fontana Liri, 22mm a Vico nel Lazio, 13mm a Filettino, 12mm ad Alatri e 9mm a Fiuggi. Il sistema perturbato ha poi varcato i confini campani, sferzando con forza le province settentrionali della regione: si registrano 30mm a Cusano Mutri nel Sannio e 25mm ad Ailano nel casertano.

Calabria flagellata: Sila sotto i nubifragi, grandine e caos sull’A2 e piogge in Aspromonte

Il Meridione vive ore di forte tensione atmosferica, con la Calabria direttamente bersagliata dalle correnti fredde in quota. Muri d’acqua e forti grandinate si stanno accanendo sulla Sila, dove le stazioni meteorologiche registrano 34mm ad Albi, 21mm a Carlopoli e 16mm a Soveria Simeri. Le intense precipitazioni e le locali grandinate hanno provocato gravi rallentamenti e momenti di vero e proprio caos del traffico lungo l’Autostrada A2 Salerno-Reggio Calabria, dove la visibilità è crollata a vista d’occhio e il manto stradale è stato invaso da un denso strato di ghiaccio e acqua. Il maltempo non ha risparmiato l’estremo Sud della regione, raggiungendo la Bovesia in Aspromonte con 6mm a Condofuri e 2mm a Roccaforte del Greco, a testimonianza di una copertura instabile ormai capillare.

Il crollo termico: temperature sotto i +20°C nelle zone colpite dal maltempo

L’elemento di maggiore impatto diretto per la popolazione è rappresentato dal repentino e poderoso crollo termico che accompagna l’arrivo delle piogge. Nelle correnti discendenti dei temporali (downdraft), l’aria fresca presente alle quote superiori viene rovesciata con forza verso il suolo, spazzando via istantaneamente il pulviscolo, l’afa e la calura opprimente dei giorni scorsi. In tutte le località menzionate e direttamente bersagliate dai nubifragi, la colonnina di mercurio è crollata a picco, portandosi ovunque al di sotto dei +20°C in pieno pomeriggio. Questo marcato abisso termico sigilla in modo inequivocabile la definitiva archiviazione dell’ondata di caldo su tutto il Centro-Nord e segna l’avvio della grande rinfrescata anche al Meridione, preparando il terreno a una domenica 9 agosto all’insegna del clima fresco, ventilato e respirabile.

Tutti i dettagli dal video con l’ultimo bollettino meteo completo dal Canale YouTube di MeteoWeb:

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