Allerta Meteo, “oggi fronte freddo sul Nord Italia”: la mappa delle aree colpite da tornado, grandine grossa e raffiche oltre 120 km/h

Un fiume atmosferico punta i settori settentrionali: attese supercelle e grandine fino a 8 cm, tutti i dettagli, mappa e bollettino

L’Italia si prepara ad affrontare una giornata di marcato maltempo, con un rischio concreto di fenomeni meteorologici estremi che colpiranno in particolare le regioni del Nord. A lanciare l’avvertimento è il gruppo di lavoro PRETEMP, specializzato nello studio e nella previsione dei temporali severi sul nostro territorio. È fondamentale precisare che PRETEMP non emette allerte meteo ufficiali, compito che spetta agli enti istituzionali, bensì elabora previsioni probabilistiche sperimentali di grande valenza scientifica. Per la giornata di oggi, le mappe indicano l’arrivo di correnti meridionali molto umide dal Mar Mediterraneo, innescate da una profonda area di bassa pressione. Questo scenario creerà una miscela letteralmente esplosiva in atmosfera, capace di generare intense supercelle, grandinate potenzialmente distruttive e raffiche di vento di eccezionale intensità sulle aree settentrionali della nostra penisola, con dinamiche che richiedono la massima attenzione.

Allerta Meteo, previsioni e aree a rischio

Secondo gli esperti PRETEMP, ci troviamo di fronte a una configurazione barica molto insidiosa. Nel bollettino si legge infatti che “una saccatura nordatlantica affonda verso il Nord Africa innescando un intenso richiamo di correnti meridionali dal mar Mediterraneo umide e instabili in medio-bassa troposfera sul Nord Italia“. A questo scenario si aggiunge “un intenso ramo del jet stream di Sud/Ovest, con velocità del vento >40-50 m/s a 300 hPa” che “scorre tra Francia e Nord/Ovest Italia. Un modesto fronte freddo in quota transiterà durante la giornata sul Nord Italia“. Questo complesso quadro ha portato all’emissione di un livello 2 di pericolosità per i settori alpini e pedemontani. Il gruppo di studio sottolinea la concreta possibilità di “temporali forti a più riprese sulle Alpi e le pedemontane con rischio grandine, anche di grosse dimensioni (6-8 cm di diametro), downburst (non escluse raffiche >120 km/h) e forti piogge transitorie“. Nelle medesime aree viene inoltre precisato che “sono anche possibili tornado mesociclonici“.

L’evoluzione tra mattino e sera con energia in gioco

Già dal primo mattino la situazione diventerà particolarmente instabile a causa dell’ingresso di un vasto “fiume atmosferico” dal Mar Ligure. I meteorologi spiegano che questo afflusso innalzerà drasticamente i valori di acqua precipitabile, portando l’energia potenziale su valori “oltre i 3mila J/Kg sull’alessandrino“. Proprio questa enorme quantità di energia a disposizione rischia di alimentare i fenomeni più violenti della giornata. PRETEMP avverte che “non si esclude una supercella di tipo hp o multicelle con forti piogge, vento e grandine anche di grosse dimensioni in spostamento dal Piemonte alla Lombardia“. La situazione in quest’ultima regione desta particolare attenzione per lo sviluppo di possibili trombe d’aria, poiché la marcata presenza di wind shear, ovvero variazioni del vento a diverse quote, potrebbe “permettere lo sviluppo di tornado, anche nelle vallate alpine“.

Il coinvolgimento delle pianure e del versante orientale

Con il trascorrere delle ore, l’avvicinarsi della perturbazione principale e il riscaldamento del suolo aumenteranno la probabilità di genesi temporalesca durante le fasi pomeridiane e serali. Gli inneschi avverranno a più riprese sulle aree montuose, per poi estendersi gradualmente verso il Nord/Est del nostro paese. In queste zone, come evidenziato nel testo previsionale, “si nota una convergenza dello scirocco dal Mar Adriatico con un flusso più secco di Sud/Ovest che potrebbe fornire un sostentamento maggiore alle strutture“. Di conseguenza, anche su questi settori orientali rimangono possibili “forti raffiche di vento, grandinate di grosse dimensioni e forse un tornado mesociclonico“. Per quanto riguarda le zone di bassa quota e la Pianura Padana, l’interessamento risulta incerto, motivo per cui è stato emesso un livello 1. Gli esperti tuttavia chiariscono che “gli eventuali temporali in transito potrebbero risultare molto intensi con pericolosità analoghe alla fascia pedemontana e alpina“, estendendo il monitoraggio costante anche alle valli del Trentino, al Veneto e all’intero Friuli.

allerta meteo oggi venerdì 28 agosto 2026

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