Allerta meteo Protezione Civile 17 agosto: 13 Regioni coinvolte, temporali da Nord a Sud e allarme per una triplice criticità

Lunedì 17 agosto 2026 sarà una giornata caratterizzata da condizioni di criticità su un'ampia parte dell'Italia: allerta gialla in 13 Regioni per tre differenti fenomeni, con temporali dal Nord al Sud e particolare attenzione sulla Calabria

Si estende su gran parte dell’Italia il quadro di allerta meteo per lunedì 17 agosto 2026, con 13 Regioni coinvolte da condizioni di ordinaria criticità, corrispondenti all’allerta gialla, per tre differenti tipologie di rischio: temporali, rischio idraulico e rischio idrogeologico. Le Regioni interessate dal maltempo, considerando complessivamente tutte le criticità indicate per la giornata, sono Abruzzo, Basilicata, Calabria, Emilia Romagna, Lazio, Lombardia, Marche, Molise, Puglia, Toscana, Trentino Alto Adige, Umbria e Veneto. Il fenomeno nettamente più esteso sarà quello dei temporali, per i quali l’allerta gialla interesserà settori di tutte e 13 le Regioni. Più circoscritte territorialmente, ma comunque rilevanti, le criticità legate al rischio idraulico e al rischio idrogeologico.

Calabria, allerta gialla per tre diversi rischi

Il quadro più articolato riguarda la Calabria, dove per lunedì 17 agosto è indicata ordinaria criticità per rischio idraulico, rischio temporali e rischio idrogeologico. Per il rischio idraulico, l’allerta gialla interessa il Versante Jionico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Centro-settentrionale, Versante Tirrenico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Meridionale, Versante Jonico Settentrionale, Versante Jonico Centro-settentrionale, Versante Tirrenico Settentrionale e Versante Jonico Meridionale. Le stesse aree calabresi sono comprese anche nell’allerta gialla per rischio temporali: Versante Jionico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Centro-settentrionale, Versante Tirrenico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Meridionale, Versante Jonico Settentrionale, Versante Jonico Centro-settentrionale, Versante Tirrenico Settentrionale e Versante Jonico Meridionale. Identica estensione anche per l’ordinaria criticità per rischio idrogeologico, che comprende ancora una volta Versante Jionico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Centro-settentrionale, Versante Tirrenico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Meridionale, Versante Jonico Settentrionale, Versante Jonico Centro-settentrionale, Versante Tirrenico Settentrionale e Versante Jonico Meridionale. La Calabria risulta dunque la Regione nella quale, sulla base del quadro indicato, si sovrappongono tutte e tre le tipologie di criticità previste per lunedì.

Temporali al Nord, allerta gialla estesa in Lombardia

Al Nord l’allerta gialla per temporali coinvolge numerosi territori, a partire dalla Lombardia. Le aree interessate sono Bassa pianura occidentale, Bassa pianura centro-occidentale, Bassa pianura centro-orientale, Bassa pianura orientale, Lario e Prealpi occidentali, Orobie bergamasche, Valchiavenna, Media-bassa Valtellina, Laghi e Prealpi Varesine, Valcamonica, Appennino pavese, Laghi e Prealpi orientali, Nodo Idraulico di Milano, Pianura centrale e Alta pianura orientale. L’allerta riguarda quindi sia aree alpine e prealpine sia ampi settori della pianura lombarda, compreso il Nodo Idraulico di Milano.

Emilia Romagna, numerose zone in allerta gialla per temporali

Molto estesa anche l’allerta temporali in Emilia Romagna. Sono comprese Montagna piacentino-parmense, Bassa collina piacentino-parmense, Costa romagnola, Alta collina romagnola, Costa ferrarese, Pianura bolognese, Pianura ferrarese, Bassa collina e pianura romagnola, Montagna emiliana centrale, Collina emiliana centrale, Pianura reggiana di Po, Pianura piacentino-parmense, Montagna romagnola, Pianura reggiana, Pianura modenese, Alta collina piacentino-parmense, Collina bolognese e Montagna bolognese. La criticità interessa così una parte molto ampia del territorio regionale, dalle aree montane e collinari fino alle pianure e alle coste.

Veneto, allerta temporali dalle Dolomiti alle coste

Particolarmente articolato anche il quadro del Veneto, interessato dall’allerta gialla per temporali in numerosi settori. Sono comprese le Dolomiti Occidentali: Agordino, Zoldano, alta Val Boite, le Dolomiti orientali: Cadore, Comelico, la Pianura centro meridionale e Bassa padovana – Bacini Fratta-Gorzone, Adige, Scolante in Laguna, i Colli Euganei e Colli Berici – Bacini Bacchiglione Fratta-Gorzone, la Costa centro meridionale – Bacini Brenta Bacchiglione, Fratta-Gorzone, Adige, Scolante in Laguna, la Costa meridionale e Delta Po – Bacini Fissero Tartaro Canalbianco, Po, Adige.

L’allerta comprende inoltre Alta pianura trevigiana occidentale – Bacini Piave, Sile, Scolante in Laguna, Prealpi trevigiane – Bacino Livenza, Pianura centro meridionale – Bacini Bacchiglione Fratta-Gorzone, Adige, Scolante in Laguna, Fissero Tartaro Canalbianco, Prealpi bellunesi Valbelluna/Feltrino – Bacino Piave, Alta pianura trevigiana orientale – Bacino Livenza, Feltrino – Bacino Cismon, Pianura centro-orientale – Bacini del Piave, Sile, Scolante in Laguna, Pianura tra Livenza e Piave, Pianura polesana centrale – Bacini Fissero Tartaro Canalbianco, Po, Adige.

Coinvolte anche Prealpi trevigiane – Bacino Piave, Lessinia meridionale e alta pianura veronese – Bacino Adige, Costa centro-orientale – Bacini del Piave, Sile, Scolante in Laguna, Pianura tra Livenza e Piave, Costa orientale Bacini Livenza, Lemene, Tagliamento, Pianura tra Livenza e Piave, Pianura orientale – Bacini Livenza, Lemene, Pianura tra Livenza e Piave, Alpago Cansiglio – Bacino Piave, Prealpi orientali, Baldo e Lessinia settentrionale – Bacino Adige, Pianura centrale – Bacini Brenta Bacchiglione, Muson, Scolante in Laguna, Polesine occidentale, Bassa Veronese e Valli Grandi Veronesi – Bacini Fissero Tartaro Canalbianco, Po, Adige, Pedemontana e alta pianura centrale – Bacini Brenta Bacchiglione Agno-Guà Alpone e Prealpi vicentine Altopiano dei Sette Comuni – Bacini Brenta Bacchiglione Agno.

Trentino Alto Adige, allerta per temporali e rischio idrogeologico

In Trentino Alto Adige l’allerta riguarda entrambe le Province autonome. Per la giornata di lunedì sono infatti interessate dall’ordinaria criticità per rischio temporali sia la Provincia Autonoma di Bolzano sia la Provincia Autonoma di Trento. Le medesime due Province sono coinvolte anche dall’allerta gialla per rischio idrogeologico, determinando quindi una doppia criticità sul territorio regionale.

Toscana, doppia allerta per temporali e rischio idrogeologico

Anche la Toscana presenta una situazione caratterizzata dalla sovrapposizione di due differenti tipologie di rischio. L’allerta gialla per temporali interessa Bisenzio e Ombrone Pt, Serchio-Garfagnana-Lima, Serchio-Costa, Etruria, Valdelsa-Valdera, Valdarno Inf., Arno-Firenze, Arno-Costa, Etruria-Costa Nord, Lunigiana, Mugello-Val di Sieve, Reno, Serchio-Lucca e Versilia. Le stesse zone sono interessate anche dall’ordinaria criticità per rischio idrogeologico: Bisenzio e Ombrone Pt, Serchio-Garfagnana-Lima, Serchio-Costa, Etruria, Valdelsa-Valdera, Valdarno Inf., Arno-Firenze, Arno-Costa, Etruria-Costa Nord, Lunigiana, Mugello-Val di Sieve, Reno, Serchio-Lucca e Versilia. In Umbria, invece, sono interessate Medio Tevere, Chiascio – Topino, Alto Tevere, Trasimeno – Nestore, Nera – Corno e Chiani – Paglia. Anche in questo caso la criticità segnalata per lunedì 17 agosto è legata al rischio temporali.

Abruzzo, temporali dalla Marsica ai bacini interni e la situazione nel Lazio

L’Abruzzo rientra nell’allerta gialla per rischio temporali. Le zone indicate sono Marsica, Bacini Tordino Vomano, Bacino Alto del Sangro, Bacino del Pescara e Bacino dell’Aterno. La criticità interessa così differenti settori regionali, dalle aree interne della Marsica ai principali bacini indicati nel quadro di allerta. Nel Lazio l’ordinaria criticità per rischio temporali riguarda tre aree: Bacino del Liri, Aniene e Appennino di Rieti. Sono dunque i settori interni e appenninici indicati a rientrare nel quadro di allerta gialla di lunedì 17 agosto.

Molise, allerta per temporali e rischio idrogeologico e la situazione in Basilicata 

Doppia criticità anche per il Molise. L’allerta gialla per temporali comprende Frentani – Sannio – Matese e Alto Volturno – Medio Sangro. Le medesime zone, Frentani – Sannio – Matese e Alto Volturno – Medio Sangro, sono interessate anche dall’ordinaria criticità per rischio idrogeologico. In Basilicata l’allerta gialla riguarda il rischio temporali. Le aree indicate sono Basi-A1, Basi-B, Basi-A2, Basi-D e Basi-C. La Regione rientra quindi pienamente nel vasto quadro di instabilità che per lunedì coinvolgerà numerose zone del Centro-Sud insieme a diversi territori settentrionali.

Puglia, allerta gialla dal Gargano alla Puglia centrale

In Puglia l’allerta gialla per temporali riguarda Tavoliere – bassi bacini del Candelaro, Cervaro e Carapelle, Gargano e Tremiti, Basso Fortore, Puglia Centrale Bradanica, Basso Ofanto, Sub-Appennino Dauno e Puglia Centrale Adriatica. Il quadro interessa pertanto numerose aree della parte settentrionale e centrale della Regione, compresi il Gargano, il Tavoliere, il Sub-Appennino Dauno e diversi bacini idrografici.

Allerta gialla 17 agosto, i temporali sono il fenomeno più diffuso

Il dato principale della giornata di lunedì 17 agosto 2026 è dunque la notevole estensione territoriale dell’allerta gialla per temporali, che coinvolge complessivamente 13 Regioni italiane: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Emilia Romagna, Lazio, Lombardia, Marche, Molise, Puglia, Toscana, Trentino Alto Adige, Umbria e Veneto. A questa criticità si aggiunge il rischio idraulico in Calabria, mentre il rischio idrogeologico interessa Calabria, Molise, Toscana e Trentino Alto Adige. La situazione più complessa rimane quella della Calabria, dove tutte le aree indicate risultano interessate contemporaneamente da allerta gialla per temporali, rischio idraulico e rischio idrogeologico, mentre in Toscana, Molise e Trentino Alto Adige si sovrappongono le criticità per temporali e rischio idrogeologico.

Allerta meteo Protezione CivileBollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale per il 16 agosto 2026

Bollettino VigilanzaPrecipitazioni: da isolate a sparse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, sui settori alpini e prealpini, con sconfinamenti sulle pianure di Piemonte centro-meridionale e Lombardia sud-occidentale, sui settori appenninici dell’Emilia-Romagna, sui settori settentrionali e zone interne della Toscana e su Umbria centro-settentrionale, settori orientali del Lazio, settori occidentali di Abruzzo e Molise, zone interne della Campania, settori centro-settentrionali e occidentali della Basilicata e sulle zone interne e rilievi di Calabria, Sicilia centro orientale e Sardegna, con quantitativi cumulati puntualmente moderati.

Visibilità: nessun fenomeno significativo.

Temperature: valori massimi elevati sulle pianure del Nord e sulle zone pianeggianti e vallive interne del Centro-Sud, fino a molto elevati in quelle di Toscana, Lazio, Marche, Sardegna e Puglia settentrionale e sulle zone di pianura di Lombardia orientale, Emilia centro-orientale e Veneto centro-meridionale.

Venti: nessun fenomeno significativo.

Mari: nessun fenomeno significativo.

Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale per il 17 agosto 2026

Bollettino VigilanzaPrecipitazioni: – sparse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, su Valle d’Aosta, Piemonte settentrionale, settori alpini, prealpini e di pianura orientale e sud-occidentale della Lombardia, Triveneto, Liguria di Levante, Emilia-Romagna, settori centro-settentrionali e orientali della Toscana, Umbria, Marche, settori centro-settentrionali e zone interne meridionali dell’Abruzzo, Lazio orientale, zone interne di Molise, Campania e Puglia centro-settentrionale e settori centro settentrionali e occidentali della Basilicata, con quantitativi cumulati puntualmente moderati;- isolate, a carattere di rovescio o temporale ad evoluzione pomeridiana, sulle zone interne e rilievi di Calabria, Sicilia centro-orientale e Sardegna settentrionale, con quantitativi cumulati deboli.

Visibilità: nessun fenomeno significativo.

Temperature: valori massimi elevati sulle pianure del Nord e sulle zone pianeggianti e vallive interne del Centro-Sud, fino a molto elevati in quelle di Puglia, Basilicata, Sicilia, Calabria e Sardegna.

Venti: nessun fenomeno significativo.

Mari: dal pomeriggio tendenti a molto mossi il Mar Ligure al largo e il Tirreno centrale prospiciente le Bocche di Bonifacio.

Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale per il 18 agosto 2026

Bollettino VigilanzaPrecipitazioni: – sparse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, sui settori appenninici e meridionali delle Marche, settori appenninici dell’Umbria, versante orientale e settori appenninici meridionali dell’Abruzzo, Lazio centro-meridionale, Molise, zone interne e rilievi della Campania, Basilicata, zone interne settentrionali e settori centro meridionali della Puglia, sulla Calabria e sull’arcipelago delle Eolie, con quantitativi cumulati puntualmente moderati;- isolate, a carattere di rovescio o temporale ad evoluzione pomeridiana, sui settori alpini e prealpini di Veneto e Friuli Venezia Giulia, sui settori settentrionali e zone interne della Toscana e sulle zone interne e rilievi della Sicilia, con quantitativi cumulati deboli.

Visibilità: nessun fenomeno significativo.

Temperature: valori massimi elevati sulla pianura Padana centro occidentale e sulle zone pianeggianti e vallive interne di Toscana, Lazio e Sicilia e sui settori orientali e meridionali della Sardegna.

Venti: localmente forti nord-occidentali sui settori costieri occidentali e meridionali e sui rilievi della Sardegna.

Mari: molto mossi il Mar di Sardegna e, dal pomeriggio, il Canale di Sardegna e lo Stretto di Sicilia.

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