Il processo di scomposizione della struttura anticiclonica sul bacino del Mediterraneo sta mostrando tutta la sua forza distruttiva in Sicilia, dove nel corso di questo pomeriggio si sono scatenati super temporali di eccezionale violenza. La massa d’aria instabile che si è intrufolata in quota ha trovato un ambiente saturo di calore ed umidità accumulato nei bassi strati, innescando l’esplosione di imponenti sistemi convettivi a sviluppo verticale. Ad essere maggiormente flagellato è il cuore interno dell’isola, dove l’orografia tormentata ha acuito i contrasti termici dando vita a violenti nubifragi. Dalle Madonie ai Nebrodi, passando per l’altopiano degli Erei e la catena dei Sicani, enormi cumulonembi hanno oscurato completamente il sole, provocando un sensibile abbattimento delle temperature e scaricando ingenti quantitativi d’acqua in tempi estremamente ristretti.
Tutti i dati pluviometrici della giornata: picchi eccezionali nelle province interne
L’entità delle precipitazioni registrate dalla rete di monitoraggio pluviometrico ufficiale traccia un quadro di straordinaria criticità per molte località colpite dai rovesci. L’accumulo più impressionante della giornata si misura nell’area di Sperlinga, dove sono caduti ben 57mm di pioggia. Un violentissimo nubifragio ha bersagliato la città di Piazza Armerina con un parziale di 40mm, mentre nella vicina località di Casuto si registrano 38mm. Il maltempo ha picchiato duro sul comparto delle Madonie, dove si misurano 37mm a Polizzi Generosa e 36mm sul Monte Colla. Allagamenti e forte attività elettrica hanno interessato la provincia di Enna, con accumuli identici di 31mm caduti sia nel capoluogo di Enna che nella vicina Calascibetta, mentre a Geracello la pioggia ha raggiunto i 29mm e a Villa Ruggero si contano 17mm.
Dai Sicani ai Nebrodi: rovesci torrenziali su colline e montagne siciliane
La furia dei temporali intensi non ha risparmiato la catena dei Monti Sicani e la vasta dorsale dei Nebrodi, settori nei quali l’attività convettiva ha generato rovesci a carattere torrenziale e isolati episodi di grandine. A Santo Stefano Quisquina l’intensità della pioggia ha fatto registrare 30mm, mentre un tris di località composto da Mistretta, Contessa Entellina e Manali segnala accumuli omogenei di 26mm. Precipitazioni di notevole entità hanno preso di mira anche San Fratello con 21mm e la vicina Prizzi con 20mm. Proseguendo verso il versante centro-orientale dell’isola, il temporale ha scaricato 19mm a Mineo, 18mm a Partanna e 12mm sia a Gangi che a Bronte, nei pressi del versante occidentale dell’Etna, a testimonianza di quanto le piogge torrenziali abbiano avvolto in modo capillare l’intero territorio regionale.
Le conseguenze sul clima: rinfrescata benefica e tendenza per le prossime ore
L’effetto collaterale più immediato di questa imponente ondata di maltempo in Sicilia si sta traducendo in un diffuso e marcato calo termico in tutte le aree interessate dai nubifragi. La pioggia e le correnti fredde discendenti dai temporali (downdraft) hanno letteralmente abbattuto la calura opprimente dei giorni scorsi, spingendo la colonnina di mercurio verso valori eccezionalmente freschi e piacevoli per la prima decade di agosto. Nelle prossime ore della serata la convettività diurna andrà gradualmente ad attenuarsi, ma la porta dell’instabilità rimane ormai spalancata. In vista del fine settimana, l’ulteriore afflusso di correnti fresche continentali garantirà una costante ventilazione e il definitivo consolidamento di un clima estivo privo di eccessi, sancendo l’archiviazione totale della fiammata africana.
Tutti i dettagli dal video con l’ultimo bollettino meteo completo dal Canale YouTube di MeteoWeb:
Per monitorare nel modo migliore possibile la situazione meteo in tempo reale, di seguito forniamo un elenco delle pagine con tutte le informazioni utili per seguire il nowcasting meteorologico minuto per minuto:
Di seguito i link per l’accesso diretto alle pagine con le previsioni meteo per le principali città della regione.

