Allerta uragano alle Hawaii: la tempesta tropicale Lala minaccia Big Island

Piogge torrenziali, venti forti e rischio alluvioni e frane nel fine settimana. Lala potrebbe rafforzarsi fino a diventare un uragano prima di raggiungere larcipelago

La stagione degli uragani nel Pacifico si accende con l’avvicinamento della tempesta tropicale Lala alle isole Hawaii. Il National Hurricane Center ha emesso un’allerta uragano per la Big Island, dove il sistema potrebbe provocare condizioni meteorologiche particolarmente pericolose nel corso del fine settimana. Lala si è formata ieri sull’Oceano Pacifico e, secondo le previsioni, inizierà a portare precipitazioni sulle isole hawaiane già nelle prossime ore. Sono attesi anche venti intensi e mareggiate pericolose. Per la contea di Maui è stata inoltre diramata un’allerta per tempesta tropicale: condizioni tipiche di una tempesta potrebbero verificarsi nelle successive 36-48 ore. Al momento dell’ultimo aggiornamento, Lala si trovava a circa 890 km a Est-Sud/Est delle Hawaii, con venti massimi sostenuti intorno ai 95 km/h. Il sistema si muove verso Ovest e, durante l’avvicinamento alla Big Island, è previsto un ulteriore rafforzamento fino alla possibile trasformazione in uragano.

Piogge eccezionali e rischio di frane

Il principale pericolo associato a Lala sarà rappresentato dalle precipitazioni. Tra Maui e la Big Island potrebbero cadere complessivamente 20-30 cm di pioggia, mentre sulla Big Island gli accumuli potrebbero localmente raggiungere quasi 64 cm. Quantità di questo tipo, concentrate in un arco temporale relativamente breve, potrebbero provocare alluvioni lampo e frane potenzialmente letali, soprattutto nelle aree più esposte e nei terreni già saturi. A rendere ancora più rischioso lo scenario contribuiranno i venti forti e le condizioni marine, con onde e correnti pericolose lungo le coste.

Lala è attesa in prossimità della Big Island nella giornata di sabato ora locale. L’emissione di un’allerta uragano indica che condizioni associate a un uragano sono previste e viene normalmente diramata circa 36 ore prima dell’arrivo dei venti di forza almeno tropicale.

Un secondo sistema nel Pacifico

Sempre nel Pacifico, ieri si è formata anche la tempesta tropicale Hernan. Al momento, tuttavia, il sistema non rappresenta una minaccia per le terre emerse. Hernan si trovava a circa 2.350 km a Ovest della punta meridionale della penisola messicana della Baja California, con venti massimi sostenuti di circa 72 km/h. La tempesta procede verso Ovest-Sud/Ovest.

Cristobal perde forza nell’Atlantico

Situazione invece in miglioramento nell’Atlantico, dove l’ex tempesta tropicale Cristobal si è indebolita ieri fino a trasformarsi in un residuo depressionario post-tropicale. Il sistema si trovava a circa 805 km a Ovest delle Azzorre e, secondo le previsioni, non rappresenta una minaccia per le terre emerse. L’attenzione resta dunque concentrata soprattutto sulle Hawaii, dove l’evoluzione di Lala potrebbe determinare un fine settimana caratterizzato da piogge eccezionali, venti forti, mareggiate e un elevato rischio di alluvioni e smottamenti.