È arrivata a Kathmandu la task force dell’Unità di Crisi della Farnesina, inviata su indicazione del Ministro degli Esteri Antonio Tajani insieme a personale dell’Ambasciata d’Italia a New Delhi. L’obiettivo è rafforzare la presenza diplomatica italiana sul posto e intensificare l’assistenza ai connazionali coinvolti nella situazione di emergenza in Nepal. Tra le priorità della missione c’è anche la ricerca di informazioni sui 3 cittadini italiani che risultano ancora dispersi. Il personale italiano opererà in coordinamento con il Consolato Onorario d’Italia a Kathmandu e in stretto raccordo con le autorità locali.
Le attività di verifica e assistenza si concentrano in particolare sulle aree interessate dalla frana al confine tra il Nepal e la regione tibetana della Cina. La task force continuerà a raccogliere informazioni sulla situazione e a fornire supporto agli italiani presenti nelle zone interessate.
Allerta per nuove inondazioni
Nel frattempo, permane il rischio di ulteriori inondazioni nelle aree di confine tra Nepal e Cina. La Farnesina invita quindi i connazionali presenti o diretti nella zona a mantenere la massima prudenza e a evitare le aree interessate, con particolare attenzione al valico di Gyirong, nella contea omonima, nella prefettura di Shigatse. Il Ministero raccomanda inoltre di mantenersi costantemente aggiornati sull’evoluzione della situazione e di seguire scrupolosamente le indicazioni fornite dalle autorità locali.
Le indicazioni per gli italiani
La Farnesina invita infine i cittadini italiani presenti nell’area a registrare la propria presenza sul portale Dove siamo nel mondo e a consultare le informazioni pubblicate sul sito Viaggiare Sicuri. È inoltre consigliato scaricare l’App Viaggiare Sicuri dell’Unità di Crisi, attraverso la quale vengono diffusi aggiornamenti e comunicazioni sulla situazione.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?