Con la bella stagione e il conseguente aumento delle escursioni sulle montagne reggine, torna in primo piano il tema della sicurezza sui sentieri dell’Aspromonte. Alcuni percorsi, infatti, risultano attualmente non percorribili a causa dei danni provocati dal maltempo che ha interessato il territorio nei mesi scorsi. L’indicazione più importante riguarda in particolare il sentiero da Montalto verso Polsi e quello che prosegue da Polsi verso San Luca, dove sono necessari interventi di manutenzione. L’Aspromonte, soprattutto nei mesi caratterizzati dalle condizioni meteorologiche più favorevoli, rappresenta una delle principali mete naturalistiche della Calabria. Escursionisti, appassionati della montagna e visitatori possono attraversare boschi, vallate e paesaggi profondamente differenti sfruttando la vasta rete sentieristica del Parco, ma le condizioni dei percorsi possono cambiare anche sensibilmente in seguito a fenomeni meteorologici intensi. È proprio quanto avvenuto negli ultimi mesi. Le conseguenze del maltempo in Aspromonte hanno lasciato criticità su alcuni tratti e rendono necessaria una particolare prudenza nella programmazione delle escursioni.
Sentieri Aspromonte, non percorribili i tratti Montalto-Polsi e Polsi-San Luca
La situazione più significativa interessa alcuni itinerari particolarmente importanti della montagna reggina. Tra i sentieri attualmente non percorribili figurano infatti quello che conduce da Montalto verso Polsi e il percorso da Polsi verso San Luca. Su questi tratti sono necessari specifici interventi di manutenzione, che sono previsti a breve. Fino al completamento dei lavori, tuttavia, l’indicazione è chiara: questi percorsi non devono essere intrapresi. Si tratta di una precauzione legata alle conseguenze delle condizioni meteorologiche dei mesi scorsi, che hanno provocato danni lungo la rete sentieristica. Il passaggio di eventi atmosferici avversi può infatti modificare le condizioni del terreno e compromettere tratti che in precedenza risultavano normalmente percorribili, rendendo necessario procedere prima alle verifiche e successivamente agli interventi di ripristino.
Il maltempo ha danneggiato la rete sentieristica dell’Aspromonte
La necessità di mantenere alta l’attenzione nasce proprio dagli effetti lasciati dal maltempo sull’Aspromonte. La montagna è un ambiente in continua evoluzione e precipitazioni intense ed eventi meteorologici possono incidere sulle condizioni dei sentieri, rendendo alcuni passaggi temporaneamente non sicuri o comunque bisognosi di manutenzione. Per questo motivo, la presenza di un itinerario nella rete sentieristica non significa automaticamente che questo sia percorribile in qualsiasi momento dell’anno. Prima della partenza diventa quindi essenziale verificare le condizioni aggiornate del sentiero, soprattutto dopo periodi caratterizzati da fenomeni meteorologici significativi. Il patrimonio sentieristico consente di conoscere da vicino alcune delle aree più suggestive del Parco Nazionale dell’Aspromonte, attraversando boschi, vallate e ambienti naturali molto diversi tra loro. Proprio la complessità del territorio, però, richiede che ogni escursione venga affrontata tenendo conto delle condizioni effettive dei luoghi.
Il CAI monitora i sentieri dell’Aspromonte
Un ruolo centrale nelle verifiche viene svolto dal CAI, Club Alpino Italiano, che nell’ambito della convenzione con l’Ente Parco continua a monitorare la rete sentieristica dell’Aspromonte. L’attività consiste nella verifica delle condizioni dei diversi percorsi e nell’individuazione delle situazioni nelle quali sono necessari lavori e interventi di manutenzione. Il monitoraggio consente così di individuare le criticità presenti lungo gli itinerari e di programmare le operazioni necessarie per ripristinarne la percorribilità. In questa fase l’attenzione è rivolta anche ai tratti danneggiati dagli eventi meteorologici dei mesi scorsi. Gli interventi sui percorsi attualmente non praticabili sono previsti a breve, ma la loro riapertura dovrà necessariamente essere subordinata al completamento delle attività necessarie.
Escursioni in Aspromonte, verificare le condizioni prima di partire
Per chi programma un’escursione in Aspromonte, la principale raccomandazione è quindi quella di raccogliere preventivamente informazioni sul percorso scelto. Non è sufficiente conoscere l’itinerario o averlo già affrontato in passato: le condizioni possono essere cambiate in seguito al maltempo. È fondamentale anche seguire la segnaletica, rispettare gli eventuali divieti presenti e attenersi alle indicazioni incontrate lungo il percorso. Cartelli, prescrizioni e segnalazioni non rappresentano elementi secondari, ma costituiscono strumenti essenziali per muoversi in sicurezza all’interno di un territorio montano nel quale le condizioni ambientali possono cambiare. Le informazioni aggiornate possono essere richieste direttamente al CAI, attraverso i contatti messi a disposizione sul sito della Sezione di Reggio Calabria. In questo modo è possibile verificare preventivamente la situazione dell’itinerario e conoscere eventuali limitazioni prima di mettersi in cammino.
Forre dell’Aspromonte, la percorrenza è vietata
Una particolare attenzione riguarda le forre dell’Aspromonte, ambienti naturali di grande fascino ma caratterizzati anche da potenziali pericoli. La loro percorrenza è vietata dal Piano e dal Regolamento del Parco. I relativi divieti devono pertanto essere rispettati. La spettacolarità di questi ambienti non deve indurre a sottovalutarne le caratteristiche e le possibili criticità, soprattutto in presenza di condizioni ambientali che possono rendere ancora più complessa la percorrenza. Il rispetto delle prescrizioni assume quindi un valore fondamentale nell’ambito della fruizione del territorio protetto. L’obiettivo è consentire di conoscere e vivere l’Aspromonte senza trasformare un’escursione in una situazione potenzialmente pericolosa.
Aspromonte, prudenza e rispetto delle regole dopo gli eventi meteorologici
La rete dei sentieri dell’Aspromonte rappresenta un patrimonio straordinario attraverso il quale scoprire alcune delle aree naturalistiche più caratteristiche della Calabria, ma la fruizione della montagna deve sempre procedere insieme alla conoscenza delle sue condizioni. Dopo eventi meteorologici rilevanti, infatti, anche percorsi conosciuti possono presentare situazioni differenti rispetto al passato. Il terreno può essere stato modificato, alcuni passaggi possono aver subito danni e possono rendersi necessari interventi prima di consentire nuovamente il transito in condizioni adeguate.
Per questo prudenza, buon senso, rispetto delle regole e delle prescrizioni devono accompagnare ogni escursione. Particolare importanza assume il rispetto della cartellonistica e delle indicazioni presenti sul territorio, così come la verifica preventiva delle condizioni dell’itinerario scelto. In attesa degli interventi programmati, resta dunque l’indicazione di non percorrere il sentiero da Montalto verso Polsi e quello da Polsi verso San Luca. L’Aspromonte rimane un territorio ricchissimo di itinerari e ambienti da conoscere, ma la sua scoperta deve avvenire nel rispetto delle condizioni della montagna, dei divieti e delle prescrizioni stabilite per garantire una fruizione corretta e sicura del Parco.


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