Le ondate di caldo e l’assenza di precipitazioni di questa estate stanno prosciugano molti corsi d’acqua dell’Europa, tra cui il Danubio al Reno, con pesanti ripercussioni in molti settori, dalla navigazione all’industria e all’energia. Anche il fiume Vistola, in Polonia, ha raggiunto un record negativo oggi: come segnalato l’Istituto di Meteorologia e Gestione delle Risorse Idriche (Imgw) della Polonia, il livello dell’acqua del fiume alla stazione idrologica di Annopol, nella Polonia orientale, è crollato a 160 centimetri, raggiungendo il livello più basso registrato in oltre 70 anni. La grave siccità interessa ormai quasi l’intero corso della Vistola, dal suo bacino superiore, attraverso la sezione centrale, fino al corso inferiore. Il minimo storico del livello del grande fiume si verifica mentre il Paese affronta una grave crisi idrologica, con 71 allerte per siccità attualmente attive in tutta la nazione.
“Abbiamo registrato un nuovo minimo assoluto sulla Vistola ad Annopol”, ha dichiarato Pawel Staniszewski, idrologo dell’Ufficio Centrale Operativo di Idrologia dell’Imgw. “L’attuale livello dell’acqua è di 160 centimetri, superando il precedente minimo storico di 162cm registrato oltre 70 anni fa”. Il livello della Vistola alla stazione di Warsaw Boulevards è sceso a 109cm, avvicinandosi rapidamente al minimo storico assoluto di 104cm registrato nell’agosto 2025. Le previsioni indicano che i livelli continueranno a scendere.
Colpiti anche altri sistemi fluviali
La crisi si sta estendendo ad altri importanti sistemi fluviali della Polonia, con nuovi minimi storici, tra cui quelli raggiunti dai fiumi San, Wieprz e Bug. Oggi l’Imgw ha segnalato che le portate di 333 stazioni idrologiche in tutta la Polonia sono scese al di sotto della soglia di minima portata media (Snq): è il numero più alto di stazioni con livelli critici registrato quest’anno. La siccità è causata da una cronica mancanza di precipitazioni, che persiste dall’inizio dell’anno. In alcune zone del bacino superiore della Vistola, le precipitazioni hanno raggiunto solo il 15% della media stagionale a lungo termine.
Situazione in ulteriore peggioramento
I meteorologi prevedono un ulteriore peggioramento della situazione con il picco di una forte ondata di calore previsto per domani, giovedì 6 agosto. Le alte temperature, unite all’intensa evaporazione, accelereranno la perdita d’acqua. “È importante ricordare che le portate minime idrologiche raggiungono solitamente il picco tra la fine di agosto e l’inizio di settembre“, ha avvertito Staniszewski. “Questo significa che è molto probabile che i livelli dei fiumi continueranno a scendere nelle prossime settimane”.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?