Campi Flegrei, il sindaco di Pozzuoli: “questa emergenza richiede un cambio di passo immediato”

Oltre mille persone fuori casa, 66 edifici interessati da provvedimenti di sgombero e 508 richieste di contributo

La situazione a Pozzuoli resta fortemente segnata dall’emergenza legata al bradisismo e dagli effetti degli eventi sismici che hanno interessato il territorio. A fare il punto è il sindaco Luigi Manzoni, che ha affidato ai social un lungo messaggio nel quale ricostruisce la dimensione dell’emergenza e lancia un appello alle istituzioni affinché vengano adottate misure straordinarie: “La situazione che sta vivendo Pozzuoli è estremamente grave. Oggi abbiamo oltre mille cittadini fuori dalle proprie case, centinaia di famiglie costrette a ricominciare da zero da un giorno all’altro. Ma l’emergenza non riguarda soltanto chi è stato evacuato. I numeri raccontano con chiarezza la dimensione di ciò che stiamo affrontando: sono 66 gli edifici interessati da ordinanze, diffide o altri provvedimenti di sgombero, 333 i nuclei familiari già destinatari di ordinanze, 1.095 le persone complessivamente assistite, 74 quelle ospitate presso strutture alberghiere e 508 le richieste di Contributo per l’Autonoma Sistemazione (CAS), relative complessivamente a 1.384 persone. A questo si aggiungono quattro scuole danneggiate – Marconi, Quasimodo, Pergolesi e Borsellino – che richiedono verifiche e interventi per garantire la sicurezza di studenti, famiglie e personale scolastico. Abbiamo una città che sta facendo i conti con una rete stradale segnata da criticità importanti, con un acquedotto messo a dura prova dalle numerose perdite provocate dagli eventi sismici, con scuole, chiese e altri edifici pubblici che presentano situazioni che richiedono attenzione e risposte immediate“.

Nel suo intervento, Manzoni sottolinea anche l’incertezza legata alla prosecuzione del fenomeno bradisismico e alla possibilità di nuovi terremoti: “A rendere ancora più preoccupante questo scenario c’è un dato che non possiamo ignorare: gli esperti dell’INGV continuano a spiegare che il fenomeno bradisismico è in corso e che ulteriori eventi sismici sono possibili. Questo significa che dobbiamo prepararci ad affrontare una situazione che potrebbe protrarsi nel tempo e che, proprio per questo, richiede interventi straordinari e non ordinari. In questi mesi ho sempre riconosciuto la disponibilità del Governo, della Regione Campania, della Prefettura, della Protezione Civile nazionale e regionale e di tutti gli enti coinvolti. La collaborazione istituzionale è stata importante e continua ad esserlo. Ma oggi non basta più la disponibilità. Oggi servono decisioni rapide, risorse straordinarie e procedure accelerate. Servono tempi compatibili con un’emergenza che non può attendere“.

Il sindaco indica quindi alcune delle priorità che, a suo giudizio, devono essere affrontate con maggiore rapidità, dagli hub di accoglienza alla messa in sicurezza del territorio, fino alla realizzazione delle opere previste dal Piano straordinario per i Campi Flegrei: “Gli hub di accoglienza previsti per affrontare le emergenze legate al bradisismo devono diventare realtà. Gli interventi di messa in sicurezza dei costoni e delle aree più esposte devono essere accelerati. Così come devono essere realizzate tutte le opere previste dal Piano straordinario per i Campi Flegrei, perché troppo di ciò che era stato programmato è ancora in attesa di essere completato, mentre l’emergenza continua a correre più veloce della burocrazia“.

L’appello riguarda anche le famiglie costrette a lasciare le proprie abitazioni e le attività economiche che stanno subendo le conseguenze dell’emergenza: “Abbiamo bisogno di accelerare i sopralluoghi, di garantire in tempi brevissimi i contributi per le famiglie sfollate, di sostenere le attività economiche che stanno pagando un prezzo altissimo e di finanziare gli interventi necessari per mettere realmente in sicurezza il nostro territorio. Il Comune di Pozzuoli continuerà a fare tutto ciò che è nelle proprie possibilità. Lo stanno facendo senza sosta la Protezione Civile, la Polizia Municipale, i Vigili del Fuoco, le Forze dell’Ordine, il personale comunale, l’ASL, i volontari e tutte le strutture operative impegnate in questa emergenza. A loro va il mio più sincero ringraziamento, così come alle associazioni, alle imprese, ai commercianti e ai tantissimi cittadini che stanno dimostrando, ancora una volta, il grande cuore della nostra comunità. La forza e il senso di responsabilità dimostrati dai nostri cittadini meritano risposte altrettanto forti da parte dello Stato. Questa emergenza richiede un cambio di passo immediato. Non è più il tempo delle promesse. È il tempo delle decisioni. Perché dietro ogni numero ci sono persone, famiglie e un’intera comunità che ha bisogno di certezze. E Pozzuoli non può più aspettare“.