Continua nell’area dei Campi Flegrei lo sciame sismico iniziato nella sera di venerdì 31 luglio con un terremoto di magnitudo 4.7 che ha causato danni, decine di feriti e centinaia di sfollati. A fornire un aggiornamento sulla sequenza sismica è la direttrice dell’Osservatorio Vesuviano dell’INGV, Lucia Pappalardo. “Da ieri ci sono stati 188 eventi, quello maggiore di magnitudo 4.7 alle 19.46, ma ora il numero e la magnitudo degli eventi sono un po’ in decremento. Ciò fa ben sperare che si possa risolvere nelle prossime ore, anche se non possiamo dirlo”, dichiara Pappalardo all’Adnkronos. È un andamento “nella norma, simile ad altri sciami che si sono già verificati in passato”, prosegue spiegando che non è possibile fare previsioni: “sappiamo che la sismicità continuerà perché ai Campi Flegrei è legata proprio al sollevamento del suolo”.
Dopo la forte scossa, “non c’è stato nessun cambiamento nello stato del vulcano“, osserva Pappalardo, spiegando che questa sismicità si è già verificata in passato: “nel 2025 ci sono stati diversi eventi di magnitudo maggiore o uguale a quattro, questo è l’11esimo che si è verificato dal 2023 ed è effettivamente l’evento più forte però rientra in questa classe di eventi che abbiamo già avuto”.



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