Crollo a Messina, la situazione aggiornata: continuano senza sosta le operazioni

Proseguono senza sosta le ricerche dei due uomini nella palazzina crollata a Pistunina. Oltre 30 Vigili del Fuoco impegnati tra scavi, rimozione dei detriti e messa in sicurezza dell’area, con squadre Usar, Saf, cinofili e mezzi specializzati

A poco più di una settimana dal crollo della palazzina di Pistunina, a Messina, continuano senza interruzione le operazioni per cercare le due persone ancora disperse sotto le macerie. Si tratta di Santino Magazzù e Lhairu Warnakulasuriya, domestico della famiglia Leone, proprietaria dello stabile interessato dal cedimento. Le ricerche proseguono parallelamente alle delicate attività di scavo, rimozione e trasporto dei detriti, necessarie per consentire ai soccorritori di avanzare nell’area interessata dal crollo e procedere progressivamente alla sua bonifica. Il lavoro dei Vigili del Fuoco di Messina continua dunque su più fronti: da una parte la ricerca dei due dispersi, dall’altra la necessità di rendere progressivamente accessibile e sicuro uno scenario ancora caratterizzato dalla presenza di macerie e strutture potenzialmente instabili.

Oltre 30 Vigili del Fuoco impegnati nelle ricerche a Messina

Sono oltre 30 gli operatori dei Vigili del Fuoco attualmente impegnati sul luogo del crollo. Il dispositivo di soccorso è composto non soltanto da personale del territorio messinese, ma anche da uomini provenienti da altri comandi dei Vigili del Fuoco della Sicilia e dalla Direzione regionale. Una mobilitazione articolata resa necessaria dalla complessità delle operazioni e dalla necessità di procedere con estrema attenzione durante ogni fase dello scavo. L’obiettivo principale resta quello di individuare Santino Magazzù e Lhairu Warnakulasuriya, mentre contemporaneamente viene portato avanti il lavoro indispensabile per consentire ai soccorritori di operare all’interno di un’area profondamente segnata dal cedimento dell’edificio. Gli operatori sono impegnati anche, come spiegano i Vigili del Fuoco, “per la messa in sicurezza del sito, eliminando le parti pericolanti”.

Pistunina, scavi e trasporto delle macerie proseguono senza sosta

Le attività sul luogo del crollo di Pistunina comprendono un lungo e complesso lavoro di scavo e trasporto dei detriti. La rimozione delle macerie è fondamentale per bonificare progressivamente l’area e permettere alle squadre di soccorso di continuare le ricerche nei punti che diventano accessibili con l’avanzare delle operazioni. Ogni intervento viene svolto tenendo conto della necessità di preservare la sicurezza degli operatori. Per questo, insieme allo scavo vero e proprio, vengono eliminate anche le parti pericolanti rimaste nello scenario del crollo. La ricerca dei dispersi e la bonifica dell’area procedono quindi contemporaneamente, attraverso l’impiego di personale specializzato e di mezzi destinati al movimento terra. A una settimana dal cedimento della palazzina, l’apparato dei soccorsi resta pienamente operativo.

Squadre Usar, Saf e unità cinofile nel dispositivo di soccorso

A supporto delle operazioni è stato predisposto un articolato dispositivo presso il Posto di Comando Avanzato, punto dal quale vengono coordinate le diverse risorse impegnate sul campo. Sono presenti le squadre Usar, specializzate nelle operazioni di ricerca e soccorso in contesti caratterizzati da crolli e macerie, insieme alle squadre Saf, al personale cinofilo e agli operatori delle piattaforme aeree. Al dispositivo partecipano inoltre le squadre operative, mentre altro personale è impegnato nella gestione delle risorse logistiche necessarie a sostenere un intervento che continua ormai da giorni. Accanto agli operatori agiscono anche i mezzi di movimento terra, fondamentali per proseguire le operazioni di scavo e trasporto dei materiali rimasti dopo il crollo.

Messina, prosegue la ricerca di Santino Magazzù e Lhairu Warnakulasuriya

Il punto centrale dell’intervento resta la ricerca di Santino Magazzù e Lhairu Warnakulasuriya. Quest’ultimo è il domestico della famiglia Leone, proprietaria dello stabile crollato. A distanza di una settimana dal crollo, i due uomini risultano ancora dispersi sotto le macerie e le squadre continuano a lavorare nell’area di Pistunina attraverso scavi e rimozione dei detriti. L’intervento mobilita competenze differenti e personale specializzato proveniente anche da altri territori della Sicilia. Le operazioni di ricerca proseguono insieme alla bonifica e alla messa in sicurezza del sito, in uno scenario che richiede un lavoro continuo e particolarmente complesso per eliminare le parti pericolanti e consentire ai soccorritori di avanzare tra le macerie.