Proseguono senza sosta le operazioni di ricerca dei dispersi dopo il crollo della palazzina avvenuto a Messina. I vigili del fuoco sono impegnati a rimuovere con estrema cautela le macerie nelle aree ritenute più probabili per il ritrovamento delle persone ancora da individuare. A fare il punto sulla situazione è stato Agostino Famà, funzionario dei vigili del fuoco, intervenuto davanti alla palazzina crollata. “Stiamo proseguendo nella ricerca dei dispersi e stiamo cercando liberare il più possibile, con delicatezza, il materiale che si trova nei punti dove presumiamo ci possano essere le persone che cerchiamo. Sono principalmente le zone dove si dovrebbero trovare gli appartamenti nell’ala in corrispondenza“, ha dichiarato ai giornalisti.
Le squadre di soccorso ritengono di aver concentrato le attività nelle aree ritenute più significative, ma la presenza di numerosi detriti impone tempi lunghi e massima prudenza. “Siamo centrati, perché presumiamo di aver individuato la zona, ma questo già dall’inizio. Le idee sono abbastanza chiare e quindi pensiamo di arrivare all’obiettivo, però ovviamente c’è tanto materiale che dobbiamo togliere con estrema attenzione per cercare di non alterare le condizioni“, ha spiegato Famà.
Durante le operazioni un vigile del fuoco impegnato nelle ricerche ha accusato un malore ed è stato necessario l’intervento dei colleghi, che lo hanno trasportato via in barella. Le sue condizioni non destano particolare preoccupazione. “Ora sta meglio, ovviamente le temperature incidono“, ha riferito il funzionario di turno dei Vigili del fuoco Agostino Famà.


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