Dengue a Ferrara, primo caso della stagione: paziente ricoverato e scatta la disinfestazione straordinaria

Il contagio è stato accertato in una persona rientrata dall'estero e ricoverata all'ospedale di Cona. La conferma definitiva è arrivata il 13 agosto dal laboratorio regionale di riferimento di Bologna

È stato accertato a Ferrara il primo caso di Dengue della stagione nella provincia. La persona risultata positiva al virus era rientrata dall’estero e, dopo aver manifestato i sintomi compatibili con la malattia, è stata ricoverata nel Reparto di Malattie infettive dell’ospedale di Cona. A rendere nota la positività è l’Ausl di Ferrara, che ha ricostruito gli accertamenti effettuati sul paziente e le misure di prevenzione immediatamente attivate sul territorio per ridurre il rischio che eventuali zanzare possano acquisire il virus e trasmetterlo attraverso successive punture. L’Ausl riferisce: “accertato a Ferrara un caso di Dengue. Si tratta del primo caso della stagione nella provincia. Di ritorno dall’estero, la persona ha manifestato i sintomi del virus Dengue ed è ora ricoverata nel Reparto di Malattie infettive dell’ospedale di Cona”.

Dengue a Ferrara, la conferma definitiva del caso il 13 agosto

Dopo il ricovero, il paziente è stato sottoposto a diversi esami diagnostici, tra cui quello specificamente finalizzato all’individuazione del virus Dengue. La conferma definitiva è arrivata nella giornata di 13 agosto, in seguito all’analisi del campione effettuata dal Centro di riferimento regionale per le emergenze microbiologiche (Crrem), operativo presso il Policlinico Sant’Orsola di Bologna. L’azienda sanitaria precisa: “il paziente è stato sottoposto ad una serie di esami diagnostici, tra i quali anche il test specifico per individuare il virus Dengue – si legge – e nella giornata di oggi, 13 agosto, è arrivata la conferma definitiva dell’analisi del campione, effettuata dal Centro di riferimento regionale per le emergenze microbiologiche (Crrem), che si trova presso il Policlinico Sant’Orsola di Bologna. Secondo quanto disposto dal Piano regionale arbovirosi, il Dipartimento di Sanità pubblica dell’azienda Usl di Ferrara ha attivato il Comune di Ferrara per l’avvio del protocollo straordinario di disinfestazione”. La circostanza che si tratti di una persona di ritorno dall’estero rappresenta un elemento importante nella ricostruzione epidemiologica riportata dall’Ausl. Le autorità sanitarie hanno comunque attivato le procedure previste dal Piano regionale arbovirosi, intervenendo nell’area frequentata dalla persona dopo il rientro dal viaggio.

Disinfestazione straordinaria a Ferrara dopo il caso di Dengue

Il Comune di Ferrara è stato quindi attivato dal Dipartimento di Sanità pubblica per mettere in atto il protocollo straordinario di disinfestazione nell’area in cui la persona infettata ha soggiornato una volta tornata dall’estero. L’intervento prevede un trattamento adulticida nelle aree pubbliche alle prime luci dell’alba per tre giorni consecutivi. Le operazioni interessano inoltre le aree private attraverso trattamenti adulticidi e larvicidi, accompagnati dalla rimozione dei focolai larvali attraverso interventi porta a porta. È previsto anche il trattamento larvicida delle tombinature pubbliche, così da intervenire sui luoghi in cui l’acqua può ristagnare e favorire la proliferazione delle zanzare. Si tratta di un’azione mirata a ridurre la presenza degli insetti vettori nell’area interessata e a interrompere le condizioni che potrebbero consentire un’eventuale ulteriore diffusione del virus attraverso le punture.

Dengue, l’Ausl: “questo virus non si trasmette da uomo a uomo”

L’Ausl di Ferrara sottolinea un elemento essenziale per comprendere le modalità di trasmissione della malattia: la Dengue non viene trasmessa direttamente da una persona a un’altra. L’azienda sanitaria precisa infatti: “è bene ricordare – precisa – che questo virus non si trasmette da uomo a uomo, ma solamente attraverso la puntura di una zanzara infetta”. È proprio questa caratteristica a spiegare l’attivazione degli interventi straordinari di disinfestazione nell’area frequentata dalla persona risultata positiva. Il contrasto alle zanzare costituisce infatti uno degli strumenti fondamentali di prevenzione delle malattie virali trasmesse da questi insetti.

Cos’è la Dengue e quali sono i principali sintomi

La Dengue, conosciuta anche come febbre Dengue, è una malattia infettiva virale causata da un virus trasmesso all’essere umano attraverso la puntura di due tipi di zanzara, come ricorda la stessa azienda sanitaria ferrarese. Tra le manifestazioni indicate dall’Ausl figurano febbre alta, dolori articolari e muscolari, dolore retrorbitario, cioè localizzato nella zona posteriore agli occhi, e rash cutaneo. La prevenzione assume quindi un ruolo particolarmente importante soprattutto durante i mesi in cui la presenza delle zanzare è maggiore e le condizioni climatiche possono favorirne la proliferazione.

Prevenzione della Dengue, l’importanza di eliminare i ristagni d’acqua

L’Ausl richiama l’attenzione non soltanto sulla Dengue, ma più in generale sulle patologie, anche potenzialmente gravi, che possono essere trasmesse attraverso le punture di zanzare e pappataci. Il principale strumento indicato è la prevenzione, da attuare attraverso il contrasto alla proliferazione degli insetti e la riduzione dei luoghi nei quali possono riprodursi. Tra le azioni indicate dall’azienda sanitaria c’è innanzitutto quella di evitare i ristagni d’acqua. Nei punti in cui eliminarli completamente non è possibile, come pozzetti stradali, caditoie e tombini, viene raccomandato il ricorso a prodotti larvicidi. L’Ausl ricorda inoltre la possibilità di utilizzare sistemi automatici per la lotta alle zanzare, purché siano sicuri e garantiti. L’obiettivo è limitare la presenza degli insetti e, conseguentemente, il rischio di trasmissione delle malattie virali di cui possono diventare vettori.

La campagna della Regione Emilia-Romagna contro zanzare e altri insetti

Per aumentare la consapevolezza sui comportamenti da adottare contro le punture e sulla necessità di impedire la proliferazione delle zanzare, l’Ausl di Ferrara richiama infine la campagna di comunicazione “Spuntiamola. Come difendersi da zanzare e altri insetti”, promossa dalla Regione Emilia-Romagna. L’iniziativa è dedicata alle misure di prevenzione utili a proteggersi dalle zanzare che possono trasmettere malattie virali e alle azioni da adottare negli spazi pubblici e privati per eliminare o trattare i possibili focolai larvali. Il caso accertato il 13 agosto a Ferrara, primo della stagione nella provincia, ha così determinato l’immediata attivazione delle procedure previste dal Piano regionale arbovirosi, con la disinfestazione straordinaria dell’area in cui il paziente ha soggiornato dopo il rientro dall’estero e gli interventi mirati contro zanzare adulte e larve.