Due persone hanno perso la vita nel pomeriggio durante attività in montagna in due diverse zone d’Italia. Un alpinista di 73 anni è morto sulle Torri del Sella, nelle Dolomiti dell’Alto Adige, dopo una caduta di circa venti metri mentre era impegnato in una salita in cordata. Nel Parmense, invece, un 84enne residente in provincia di Reggio Emilia è deceduto dopo essere stato colto da un grave malore mentre si trovava nei boschi alla ricerca di funghi. Due interventi distinti, condotti dal Soccorso Alpino, che nonostante il rapido arrivo delle squadre e le manovre di emergenza non hanno potuto evitare il decesso delle due persone.
Alpinista di 73 anni precipita sulle Torri del Sella: morto un uomo di Bolzano
L’incidente più grave si è verificato poco prima delle ore 15 sulle Torri del Sella, una delle aree più conosciute delle Dolomiti altoatesine e meta di numerosi appassionati di alpinismo e arrampicata. La vittima è un uomo di 73 anni residente a Bolzano, che si trovava impegnato in una scalata in cordata. Secondo le prime informazioni, l’alpinista era nella parte iniziale della cordata quando, per cause ancora in fase di accertamento, è precipitato nel vuoto per una distanza di circa venti metri. La caduta non gli ha lasciato scampo. Sul posto sono intervenuti i tecnici del Soccorso Alpino della Val Gardena insieme all’elisoccorso Pelikan 1, che ha raggiunto la zona e ha recuperato la salma.
Il compagno di cordata è rimasto illeso: accertamenti sulle cause della caduta
Nell’incidente sulle Torri del Sella il compagno di cordata dell’alpinista, un cittadino inglese, non ha riportato ferite ed è rimasto illeso. Saranno ora gli accertamenti a ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto e a chiarire cosa abbia provocato la caduta dell’uomo durante la progressione sulla parete rocciosa. L’intervento ha richiesto il supporto dell’elicottero per raggiungere la zona impervia e procedere al recupero della salma.
Malore mentre cerca funghi nel Parmense: muore un 84enne reggiano
Un secondo drammatico episodio si è verificato sull’Appennino parmense, nel territorio comunale di Monchio delle Corti, lungo il sentiero 709A che conduce al Lago Verde. Il Soccorso Alpino e Speleologico Emilia Romagna, stazione Monte Orsaro, è stato attivato dalla Centrale Operativa 118 per soccorrere un uomo di 84 anni, residente in provincia di Reggio Emilia, che si trovava nei boschi insieme a due amici per cercare funghi. Durante l’escursione l’anziano ha accusato un grave malore e sono immediatamente scattati i soccorsi.
Tentativi di rianimazione sul posto, ma l’anziano non è sopravvissuto
La prima squadra del Soccorso Alpino, arrivata sul luogo dell’intervento con un defibrillatore, ha raggiunto rapidamente il paziente e ha iniziato le manovre di rianimazione. Successivamente sono arrivati anche i sanitari, che hanno proseguito le operazioni di emergenza nel tentativo di salvare l’uomo. Nonostante gli interventi effettuati, però, non è stato possibile rianimarlo e i soccorritori hanno dovuto constatarne il decesso. Dopo aver ottenuto l’autorizzazione del magistrato, i tecnici del Soccorso Alpino hanno provveduto alla rimozione della salma, trasportandola fino alla strada dove è stata poi affidata alle pompe funebri.
Sul posto Vigili del Fuoco, Carabinieri e Croce Rossa
Alle operazioni hanno preso parte anche i Vigili del Fuoco, i Carabinieri di Palanzano e la Croce Rossa di Monchio, intervenuti per supportare le attività di soccorso e gestione dell’emergenza. Due episodi avvenuti in contesti diversi, ma accomunati dalla perdita di due persone durante attività all’aperto in ambiente montano, dove anche un’escursione o una salita possono trasformarsi rapidamente in situazioni di emergenza.


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