Ebola in Congo, OMS: l’epidemia accelera, oltre 3.600 casi e quasi 1.600 vittime

L’Organizzazione mondiale della sanità segnala una crescita senza precedenti dei contagi: nell’ultima settimana registrati i numeri più alti dall’inizio dell’emergenza. L’epidemia si è estesa a 5 province e richiede un rafforzamento urgente degli interventi sanitari

L’epidemia di Ebola Bundibugyo nella Repubblica Democratica del Congo continua a crescere a un ritmo definito eccezionale dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Secondo l’ultimo rapporto diffuso dall’OMS, al 30 luglio sono stati registrati complessivamente 3.605 casi confermati, con 1.587 decessi, pari a un tasso di letalità del 44%. A preoccupare maggiormente gli esperti è l’accelerazione della trasmissione: nell’ultima settimana di monitoraggio completo sono stati rilevati 567 nuovi casi e 296 morti: si tratta dei valori settimanali più elevati dall’inizio dell’epidemia.

Secondo l’OMS, il focolaio, inizialmente limitato alla zona sanitaria di Mongbwalu, nella provincia di Ituri, negli ultimi 2 mesi ha raggiunto 5 province del Paese: Ituri, Nord Kivu, Sud Kivu, Haut-Uélé e Tshopo. Le aree sanitarie coinvolte sono ora 49, segnalando una progressiva espansione geografica del virus. L’Organizzazione Mondiale della Sanità sottolinea che l’aumento costante dei casi, l’estensione dell’area colpita e l’elevata mortalità rappresentano elementi di forte preoccupazione.