Eclissi solare totale, la Spagna entra nel buio: oscurità completa anche in Islanda e spettacolo al tramonto in Italia | FOTO

Il fenomeno astronomico è iniziato poco dopo le 17.30 in diverse zone della Spagna settentrionale. Centinaia di persone con occhiali protettivi e telescopi hanno seguito le prime fasi dell’oscuramento del Sole

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L’attesa è finita e l’eclissi solare del 12 agosto 2026 ha cominciato a mostrare i suoi effetti sull’Europa. Poco dopo le 17.30, in diverse regioni della Spagna settentrionale, il disco della Luna ha iniziato a coprire progressivamente quello del Sole, dando il via alla fase parziale che precede la totalità nelle zone attraversate dalla fascia principale dell’eclissi. Le prime immagini e testimonianze arrivano da Burgos, Tarragona e Colmenar Viejo, vicino a Madrid, dove centinaia di persone si sono radunate all’aperto per seguire l’avanzata della Luna davanti al Sole. L’atmosfera è stata quella dei grandi eventi: applausi, grida di entusiasmo, telescopi puntati verso il cielo e spettatori arrivati anche dall’estero per assistere a uno dei fenomeni astronomici più attesi. Nel frattempo, molto più a nord, la totalità ha già raggiunto l’Islanda occidentale, dove l’ambiente è precipitato improvvisamente nell’oscurità nonostante le condizioni meteorologiche avverse. Le fitte nubi hanno impedito a molti osservatori di vedere direttamente il Sole e la corona solare, ma non hanno cancellato uno degli effetti più spettacolari dell’eclissi: il repentino passaggio dalla luce del giorno al buio.

Eclissi solare in Spagna, l’attesa finisce poco dopo le 17.30

La fase iniziale dell’eclissi solare è stata osservata poco dopo le 17.30 in diverse aree della Spagna. A Lodoso, località nei pressi di Burgos, diverse centinaia di persone si sono ritrovate in un campo, tutte munite di occhiali protettivi indispensabili per osservare il fenomeno in sicurezza. Tra i presenti figuravano numerosi stranieri arrivati appositamente per assistere all’evento. Nel momento in cui la Luna ha iniziato a intaccare visibilmente il disco solare, alcuni spettatori hanno gridato con entusiasmo: “Evviva!”. Il pubblico aveva trascorso buona parte del pomeriggio sotto il sole, in attesa dell’inizio dell’eclissi. Alcuni si erano riparati dalla forte insolazione utilizzando ombrellini, mentre altri avevano preparato con largo anticipo telescopi e strumenti di osservazione. L’organizzazione predisposta sul posto ha tenuto conto della forte presenza internazionale. Sono stati infatti affissi cartelli informativi in numerose lingue, tra cui francese, coreano, polacco, tedesco, inglese e spagnolo, così da agevolare le persone arrivate da diversi Paesi.

Eclissi: Madrid al buio per oltre un minuto

La Comunità di Madrid ha vissuto poco più di un minuto di oscurità, con la regione praticamente paralizzata, durante l’eclissi solare totale: un fenomeno unico, che non si vedeva da oltre cento anni (l’ultima era stata registrata il 30 agosto 1905). Questa è stata la prima di tre eclissi. La prossima si verificherà tra un anno, il 2 agosto 2027, mentre per un’eclissi anulare, che tuttavia non sarà totale, bisognerà attendere fino al 26 gennaio 2028. La mania per l’eclissi ha contagiato tutto il Paese: amici e familiari si sono radunati per osservare insieme il fenomeno. Questo ha scatenato veri e propri pellegrinaggi verso i punti di osservazione migliori, causando ingorghi stradali.

La fascia di totalità, ovvero l’area in cui il Sole sarà completamente oscurato dalla Luna, ha raggiunto il 100% nella parte più settentrionale della Comunità di Madrid, provocando un notevole afflusso di curiosi e appassionati desiderosi di osservare questo evento astronomico. Questo evento storico è iniziato come un’eclissi parziale (con circa il 99% del Sole oscurato) intorno alle 19.30 di mercoledì, raggiungendo il suo culmine intorno alle 20.32, con la totalità visibile nella parte settentrionale della regione per un massimo di 1 minuto e 29 secondi. Nella Comunità di Madrid, la Delegazione del Governo ha individuato 66 punti di osservazione ufficiali in 63 comuni per osservare l’eclissi solare totale in questo storico 12 agosto. Di questi 66, fino a 39 hanno avuto una visibilità del 100% dell’eclissi.

Turisti sudcoreani applaudono all’inizio dell’eclissi

Particolarmente calorosa è stata la reazione di un gruppo di turisti sudcoreani, che ha accolto l’inizio dell’eclissi con un lungo applauso. L’avanzata della Luna sul disco solare ha trasformato in pochi minuti l’attesa durata ore in un momento di partecipazione collettiva. L’evento sta richiamando in Spagna appassionati di astronomia, curiosi e turisti internazionali, molti dei quali hanno scelto le zone settentrionali del Paese proprio per trovarsi nelle aree maggiormente interessate dal fenomeno. La fase parziale rappresenta soltanto l’inizio dello spettacolo. Con il procedere dell’eclissi, la porzione di Sole oscurata dalla Luna aumenta progressivamente fino alla totalità nelle zone che si trovano esattamente all’interno del percorso dell’ombra lunare.

A Tarragona applausi al porto per l’inizio dell’eclissi

La stessa atmosfera di entusiasmo è stata registrata circa 500 chilometri più a est, a Tarragona, dove numerose persone si sono concentrate nella zona del porto. Anche qui l’inizio del fenomeno, attorno alle 17.30, è stato accompagnato dagli applausi della folla. Tra gli spettatori erano presenti molti turisti, insieme a persone arrivate da diverse località della Catalogna per osservare il progressivo oscuramento del Sole. Il fenomeno sta infatti interessando una vasta porzione della Spagna, con percentuali di copertura molto elevate anche al di fuori della stretta fascia in cui l’eclissi raggiunge la totalità.

A Colmenar Viejo la folla grida: “sta iniziando, sta iniziando!”

Grande partecipazione anche a Colmenar Viejo, nella regione di Madrid. Quando la sagoma della Luna ha iniziato a sovrapporsi al Sole, un gruppo di giovani ha reagito gridando: “sta iniziando, sta iniziando!”. Dalla folla si è poi levata anche l’esclamazione di una donna, colpita dallo spettacolo che stava prendendo forma nel cielo: “che meraviglia!”. La scena racconta l’impatto emotivo di un evento astronomico capace di coinvolgere contemporaneamente migliaia di persone in località distanti centinaia di chilometri. Con il passare dei minuti, la luminosità naturale è destinata a diminuire sempre di più nelle zone maggiormente coinvolte.

Barcellona verso un oscuramento del Sole superiore al 99%

Uno degli appuntamenti più suggestivi è quello di Barcellona, dove diverse centinaia di persone si sono radunate sull’iconica collina di Montjuïc. La città catalana non si trova nella zona in cui il Sole viene completamente nascosto dalla Luna, ma l’oscuramento previsto è comunque eccezionale. La copertura del disco solare dovrebbe infatti superare il 99%, portando Barcellona molto vicina alle condizioni osservabili durante la totalità. Con una porzione così ridotta della superficie solare ancora visibile, la luce naturale è destinata a diminuire drasticamente, creando un ambiente simile a quello di un crepuscolo improvviso e immergendo progressivamente la città in una oscurità quasi totale. La folla radunata a Montjuïc attende quindi uno dei momenti più intensi dell’intera giornata astronomica, mentre l’ombra lunare continua la sua corsa sul continente europeo.

L’eclissi totale raggiunge l’Islanda: il giorno diventa notte

La fase totale dell’eclissi aveva intanto già raggiunto le regioni più settentrionali del percorso. Dopo essere iniziato nell’estremo nord della Russia, il fenomeno ha attraversato le aree settentrionali dell’Europa fino a coinvolgere l’Islanda occidentale. Qui migliaia di persone hanno sperimentato uno degli aspetti più impressionanti di un’eclissi totale: l’improvvisa scomparsa della luce diurna. Il cielo islandese era estremamente nuvoloso, grigio e in alcuni momenti anche piovoso. La presenza della fitta copertura nuvolosa ha impedito agli spettatori di osservare direttamente il momento in cui il disco della Luna ha coperto completamente quello solare. Nonostante questo, quando il Sole è scomparso dietro la Luna, l’ambiente circostante è precipitato nell’oscurità completa.

Migliaia di persone al buio sotto le nuvole islandesi

Per gli osservatori presenti in Islanda, l’eclissi si è quindi trasformata in un’esperienza particolare: il fenomeno astronomico principale era nascosto dalle nubi, ma i suoi effetti sull’ambiente sono stati comunque chiaramente percepibili. Migliaia di persone sono state improvvisamente avvolte dal buio mentre sopra di loro la coltre nuvolosa impediva qualsiasi visione diretta del Sole. Il passaggio dell’ombra lunare ha così prodotto uno scenario suggestivo anche in assenza di una visuale libera del cielo. Il rapido calo della luminosità ha segnato il momento della totalità, testimoniando con immediatezza il transito dell’ombra della Luna sulla superficie terrestre.

Eclissi parziale di sole, lo spettacolo al tramonto nei cieli d’Italia

Con qualche difficoltà dovuta al maltempo in alcune regioni della penisola, ma la tanto attesa eclissi di sole ha dato spettacolo anche in Italia. Da Milano a Roma, da Bologna a Palermo, occhi puntati al cielo (e ben protetti) per l’affascinante fenomeno che si è manifestato in un modo e in un orario diversi a seconda delle città. In corrispondenza con il tramonto, pur trattandosi di una eclissi totale, ecco quindi che in Italia la luna ha coperto il sole solo in modo parziale. Nella foto Adnkronos, l’eclissi vista dalla spiaggia di Ostia, dove un gruppo di spettatori si è radunato sulla sabbia per assistere all’evento, il primo in Europa dal 1999.

Eclissi: in corso in Svizzera

L’attesa eclissi solare è ormai in corso in Svizzera, partendo dal lato nordorientale del Paese. Alle 19.23 la luna ha infatti iniziato a coprire il cerchio solare. La copertura massima si verifica verso le 20.20. In diverse località la popolazione (una ventina di persone a Morat, Friburgo, circa 200 a St- Luc, Vallese, e un paio di migliaia a Berna, secondo diversi inviati di Keystone-Ats) si è radunata per osservare l’evento in compagnia, approfittandone magari anche per un pic-nic. L’ultima eclissi parziale di simile entità osservabile dalla Svizzera risale all’agosto del 1999 (quando in alcune regioni della Confederazione il disco solare fu coperto per il 99,5%). Altre eclissi parziali sono state visibili a queste latitudini nel 1912 (90%), nel 1961 (98%) e nel 2015 (75%). Un’eclissi totale, invece, è stata documentata per l’ultima volta nel Paese nel 1842, ben visibile nel Mendrisiotto e nella Val Poschiavo, mentre per quanto riguarda l’osservabilità di un simile fenomeno sull’Altopiano bisogna risalire al 1724. La prossima eclissi totale di Sole in Svizzera avrà luogo il 3 settembre 2081.