L’attività eruttiva dell’Etna continua ad avere pesanti ripercussioni sull’aeroporto di Catania. SAC, la società di gestione dello scalo etneo, ha disposto un nuovo prolungamento della sospensione delle attività di volo in arrivo a causa della presenza di cenere vulcanica in atmosfera. Gli aerei in arrivo non potranno operare fino alle 08:00, ora locale, di venerdì 14 agosto. Si tratta di un ulteriore aggiornamento della situazione operativa dell’aeroporto, interessato dalle conseguenze dell’eruzione del vulcano e dalla dispersione della cenere, elemento che impone particolari precauzioni per la sicurezza della navigazione aerea. Contestualmente è stata infatti disposta la chiusura degli spazi corrispondenti al settore C1.
SAC ha spiegato testualmente che “a causa dell’attività eruttiva dell’Etna e contestuale emissione di cenere vulcanica in atmosfera, è stata disposta la chiusura degli spazi corrispondenti al settore C1. Sono sospese le attività di volo in arrivo all’aeroporto di Catania fino alle 8 ora locale del 14 agosto. I passeggeri sono pregati, prima di recarsi in aeroporto, di verificare lo stato del proprio volo con le compagnie aeree. Seguiranno aggiornamenti nelle prossime ore”.
Aeroporto di Catania, situazione diversa tra voli in arrivo e in partenza
L’elemento più importante dell’ultimo aggiornamento riguarda esclusivamente i voli in arrivo a Catania, per i quali la sospensione è stata estesa fino alle 8 del 14 agosto. SAC, nell’ultima informazione diffusa, non ha invece indicato modifiche relativamente ai voli in partenza. Per le partenze rimane dunque come riferimento l’ultimo aggiornamento disponibile, risalente alle 22 del 13 agosto, nel quale era stata comunicata la sospensione fino alle 02:00 del 14 agosto. Al momento, quindi, gli orari indicati per la ripresa delle operazioni sono differenti: le partenze risultano sospese fino alle 2, mentre per gli arrivi lo stop è stato prolungato di altre sei ore, fino alle 8. La situazione resta comunque legata all’evoluzione dell’eruzione dell’Etna e, soprattutto, alla presenza e alla dispersione della cenere vulcanica negli spazi aerei interessati dalle operazioni dello scalo.
Cenere dell’Etna, chiuso il settore C1 dello spazio aereo
Alla base delle limitazioni c’è la contestuale emissione di cenere vulcanica in atmosfera, fenomeno che ha determinato la decisione di chiudere gli spazi corrispondenti al settore C1 e di sospendere le operazioni in arrivo. La cenere prodotta dall’Etna rappresenta infatti l’elemento determinante per la gestione dell’operatività aeroportuale. Le condizioni possono cambiare in funzione dell’intensità dell’attività vulcanica e della distribuzione della nube di cenere, rendendo necessari aggiornamenti progressivi sulle possibilità di utilizzo dello spazio aereo e sulle attività dello scalo. L’aeroporto di Catania si trova così ad affrontare una nuova fase di limitazioni operative, con una situazione che nella notte tra giovedì 13 e venerdì 14 agosto continuerà a essere condizionata dall’evoluzione dell’attività del vulcano.
Voli Catania, SAC invita a verificare lo stato con le compagnie aeree
In questo quadro di continua evoluzione, SAC ha rivolto un’indicazione precisa ai passeggeri, invitandoli a controllare lo stato del proprio volo prima di raggiungere l’aeroporto. La società di gestione ha specificato che ulteriori informazioni saranno diffuse nelle prossime ore, sulla base dell’andamento dell’attività eruttiva e delle conseguenti condizioni dello spazio aereo. L’indicazione resta quindi quella riportata dalla stessa società: “i passeggeri sono pregati, prima di recarsi in aeroporto, di verificare lo stato del proprio volo con le compagnie aeree”. La distinzione tra arrivi e partenze è fondamentale nell’attuale fase: per i primi è già ufficiale la sospensione fino alle 08:00 del 14 agosto, mentre per i secondi SAC non ha comunicato nell’ultimo aggiornamento variazioni rispetto allo stop fino alle 02:00 indicato alle 22 del 13 agosto.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?