È il primo weekend segnato dalla fine delle vacanze per milioni di italiani, attesi sulle strade per il rientro verso le città e la ripresa delle attività lavorative. Non mancheranno, tuttavia, anche le ultime partenze verso le località di villeggiatura. Secondo le stime dell’Osservatorio Mobilità Stradale di Anas, da oggi, venerdì 21 agosto, a domenica 23 agosto sono previsti oltre 24 milioni di spostamenti di autoveicoli sulla rete stradale e autostradale gestita dalla società del Gruppo Fs. Per fronteggiare l’aumento della circolazione, Anas ha potenziato il personale impegnato sul territorio nazionale e ridotto la presenza dei cantieri. Fino al 7 settembre saranno infatti chiusi o sospesi 1.175 cantieri, pari all’83% dei 1.414 attualmente attivi.
“Per milioni di italiani – ha dichiarato l’Amministratore Delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme – è arrivato il momento di rientrare a casa e riprendere il ritmo della quotidianità, del lavoro e degli impegni di ogni giorno. È proprio in questa fase, però, che dobbiamo prestare ancora maggiore attenzione alla sicurezza sulle nostre strade. Il desiderio di arrivare rapidamente a destinazione, la stanchezza accumulata durante il viaggio o, semplicemente, la malinconia per la fine delle vacanze non devono mai tradursi in comportamenti che possano mettere a rischio la propria incolumità e quella degli altri. La prudenza alla guida non è un dettaglio, ma una responsabilità che riguarda ciascuno di noi. Queste giornate sono caratterizzate da un intenso movimento di veicoli: accanto ai grandi flussi di rientro sulle principali arterie, si registrano numerosi spostamenti anche sulle strade locali e, in particolare, sulle strade statali in prossimità dei centri abitati, dove l’aumento del traffico può rendere la circolazione più complessa e imprevedibile. Per questo rivolgo a tutte e a tutti un invito semplice, ma fondamentale – ha proseguito l’ad Gemme – mettersi alla guida con calma, programmare il viaggio, considerare eventuali rallentamenti e rispettare sempre i limiti di velocità e le regole della strada. Arrivare qualche minuto prima non vale mai il rischio di un incidente. E c’è un’attenzione che voglio ribadire con particolare forza: mai utilizzare il cellulare mentre si è al volante. Una notifica, una telefonata, un messaggio possono aspettare. Alla guida, invece, ogni secondo di distrazione può avere conseguenze irreversibili. Concludo con un appello alla responsabilità: facciamo in modo che il viaggio di rientro sia davvero l’ultimo tratto delle nostre vacanze e non l’inizio di una tragedia. Nulla è più importante della vita. La nostra e quella di chi condivide con noi la strada”, ha concluso l’ad.
Sono circa 2.500 i tecnici e gli operatori di esercizio di Anas mobilitati per garantire il presidio della rete, insieme al personale delle Sale Operative Territoriali e della Sala Situazioni Nazionale. L’obiettivo è assicurare un monitoraggio costante della viabilità, fornire assistenza agli utenti e intervenire nella gestione dei flussi di traffico. Viabilità Italia ha previsto il bollino rosso nel pomeriggio di oggi, venerdì 21 agosto, nella mattinata di sabato 22 e nel pomeriggio di domenica 23 agosto. Il traffico sarà particolarmente intenso in direzione dei grandi centri urbani, con gli spostamenti in uscita dalle località di villeggiatura. Sul fronte dei mezzi pesanti, il divieto di circolazione sarà in vigore sabato 22 agosto dalle 8 alle 16 e domenica 23 agosto dalle 7 alle 22.
I maggiori volumi di traffico sono attesi lungo i principali itinerari turistici. Tra questi la A2 “Autostrada del Mediterraneo”, che attraversa Campania, Basilicata e Calabria; le statali 106 “Jonica” e 18 “Tirrena Inferiore” in Calabria; le autostrade A19 “Palermo-Catania” e A29 “Palermo-Mazara del Vallo” in Sicilia; la SS131 “Carlo Felice” in Sardegna e la SS148 “Pontina” nel Lazio. Particolarmente interessata anche la SS7 “Via Appia”, che insieme alla Pontina collega Roma con le località turistiche del basso Lazio. Tra le direttrici maggiormente trafficate figura inoltre l’Itinerario E45, costituito dalle SS675 e SS3 bis, che attraversa Umbria, Toscana ed Emilia-Romagna e collega il Nord-Est con il Centro Italia. Attesi flussi elevati anche lungo la SS1 “Via Aurelia”, in Lazio, Toscana e Liguria, e la SS16 “Adriatica”, che attraversa Puglia, Molise, Abruzzo, Emilia-Romagna e Veneto. Al Nord, l’incremento della circolazione potrà interessare i raccordi autostradali RA13 e RA14 in Friuli-Venezia Giulia, in particolare in prossimità dei valichi di confine, la SS36 “del Lago di Como e dello Spluga” in Lombardia, la SS45 “di Val Trebbia” in Liguria, la SS26 “della Valle d’Aosta”, la SS309 “Romea” tra Emilia-Romagna e Veneto e la SS51 “di Alemagna” in Veneto.


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