La via Mareneve, la strada provinciale che collega Fornazzo al Rifugio Citelli, è stata chiusa al transito dal Comune di Milo a causa dell’attività eruttiva dell’Etna. Il provvedimento è stato disposto dal sindaco con l’ordinanza n. 41 del 13 agosto 2026 e resterà in vigore fino a nuove disposizioni. La decisione arriva dopo l’apertura, alle 11:30 dell’8 agosto, di una nuova bocca eruttiva nell’area compresa tra Monte Rittmann e Monte Simone. Per ragioni di sicurezza, l’ordinanza stabilisce inoltre il divieto assoluto di avvicinarsi a meno di 200 metri dal fronte lavico.
Alla base del provvedimento c’è anche l’afflusso crescente di curiosi e visitatori nelle aree interessate dall’attività vulcanica. Secondo il Comune, molte delle persone che raggiungono la zona non dispongono della preparazione e dell’equipaggiamento necessari per affrontare condizioni potenzialmente pericolose. La presenza di visitatori nelle aree interdette può rappresentare un rischio non soltanto per la loro incolumità, ma anche per quella dei soccorritori chiamati a intervenire in caso di emergenza. L’affollamento, inoltre, rischia di ostacolare il transito dei mezzi di soccorso.
Il Comune di Milo invita pertanto cittadini e visitatori alla massima prudenza e al rigoroso rispetto delle disposizioni contenute nell’ordinanza. L’obiettivo è garantire la sicurezza pubblica e consentire, in caso di necessità, il regolare intervento dei mezzi di emergenza. La chiusura della via Mareneve resterà in vigore sino a quando non saranno adottate nuove disposizioni da parte dell’amministrazione comunale.


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