L’ex uragano Lala ha lasciato dietro di sé una pesante scia di danni alle Hawaii, con oltre 100mila utenze rimaste senza elettricità e almeno una vittima accertata. Il sistema ha attraversato l’arcipelago senza effettuare un landfall diretto, ma ha portato precipitazioni eccezionali, allagamenti lampo e raffiche di vento capaci di abbattere alberi, pali della rete elettrica e strutture di trasmissione. Le conseguenze più gravi si sono registrate nella parte meridionale di Big Island, dove alcune comunità sono rimaste isolate a causa di strade bloccate dai detriti e delle difficoltà nelle comunicazioni. In alcune aree le acque hanno raggiunto anche i cimiteri, provocando il danneggiamento di diversi siti di sepoltura.
Una vittima e comunità isolate
Le autorità hanno confermato un decesso collegato al passaggio della tempesta. Si tratta di una donna che risultava dispersa nell’area di Naalehu e che è stata successivamente ritrovata senza vita. Le circostanze precise della morte non sono state rese note. La situazione più critica si è verificata nel distretto di Kau, all’estremità meridionale di Big Island, una delle zone più rurali dell’arcipelago. Alcune località sono rimaste senza collegamenti stradali e telefonici, mentre le squadre di emergenza hanno iniziato a lavorare per liberare le vie di comunicazione e ripristinare i servizi essenziali. Anche 2 cimiteri di Naalehu hanno subito pesanti conseguenze a causa delle acque di piena. Le aree interessate sono state isolate dalle autorità per consentire la gestione della situazione e tutelare i luoghi di sepoltura.
Piogge eccezionali e venti fino a 225 km/h
Lala aveva raggiunto in precedenza lo status di uragano, prima di indebolirsi a tempesta tropicale durante il passaggio vicino alle isole principali delle Hawaii. Nonostante il progressivo indebolimento, il sistema ha prodotto condizioni meteorologiche estreme. A Laupahoehoe, sulla costa nord-orientale della Big Island, sono stati misurati complessivamente 43,54 pollici di pioggia, pari a circa 110 cm. Una quantità sufficiente a provocare estesi allagamenti e a rendere instabili i terreni già saturi. Le raffiche più intense sono state registrate in quota, sul vulcano Mauna Kea, dove hanno raggiunto circa 225 km/h. Alle quote più basse, invece, i venti hanno generalmente raggiunto i 48-64 km/h, con raffiche fino a circa 97 km/h. Le precipitazioni hanno inoltre aumentato il rischio di frane, soprattutto nelle aree dove il terreno è rimasto completamente saturato dall’acqua.
Danni estesi alla rete elettrica
Il passaggio della tempesta ha provocato gravi problemi alla rete elettrica. Nel pomeriggio di ieri ora locale, quasi 104mila utenze risultavano ancora senza corrente. Alberi abbattuti, pali divelti e danni alle strutture di trasmissione hanno compromesso il servizio in numerose zone. Su Big Island i danni alla rete di trasmissione sono stati particolarmente estesi e le operazioni di ripristino potrebbero richiedere tempo. Le squadre di emergenza hanno avviato la rimozione degli alberi caduti e dei detriti, oltre agli interventi sulle infrastrutture stradali e sui ponti danneggiati. Anche il servizio di emergenza 911 è stato temporaneamente interrotto su Big Island a causa dei problemi alle comunicazioni radio e telefoniche, per poi tornare operativo nel corso della giornata.
Scuole chiuse e interventi di emergenza
Per limitare i rischi alla popolazione, ieri sono rimaste chiuse le scuole pubbliche di tutto lo Stato, insieme a diverse scuole private e agli uffici statali. Su Big Island la chiusura di scuole e uffici di contea è stata estesa anche a oggi. Le autorità hanno invitato gli automobilisti a utilizzare percorsi alternativi nelle zone interessate dai detriti e dalle interruzioni stradali. In precedenza, circa un centinaio di abitazioni su Big Island erano state trascinate via dalle acque o spostate dalle fondamenta. Resta inoltre l’invito a evitare il mare nelle aree in cui l’acqua appare marrone o torbida, condizioni che possono indicare la presenza di detriti e correnti pericolose.
Lala si allontana dalle Hawaii
Non risultano più attivi avvisi costieri o allerte per le Hawaii, ma permangono condizioni potenzialmente pericolose lungo le coste, in particolare per la forte risacca e le correnti di ritorno. Il principale sistema perturbato si sta ormai spostando verso Ovest, allontanandosi dall’arcipelago. Le previsioni indicano tuttavia la possibilità che Lala possa nuovamente rafforzarsi fino a raggiungere lo status di uragano entro mercoledì, quando si troverà ormai lontana dalle terre emerse.


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