Il 6 agosto 1969, appena poche settimane dopo lo storico sbarco dell’Apollo 11 sulla Luna, la NASA annuncia gli equipaggi destinati alle missioni Apollo 13 e Apollo 14. È un momento significativo per il programma spaziale americano: la conquista della Luna, fino a quel momento un obiettivo inseguito per anni, si è appena trasformata in realtà, ma il calendario delle missioni è già proiettato verso nuove esplorazioni. A guidare l’Apollo 13 viene designato James A. Lovell, veterano di diverse missioni spaziali, affiancato dal pilota del modulo di comando Thomas K. Mattingly II e dal pilota del modulo lunare Fred W. Haise Jr.. Per l’Apollo 14 l’equipaggio annunciato comprende invece Alan B. Shepard Jr., uno dei primi americani nello spazio, Stuart A. Roosa e Edgar D. Mitchell.
L’annuncio arriva in una fase di straordinario entusiasmo. Il 20 luglio 1969, con l’Apollo 11, Neil Armstrong e Buzz Aldrin sono diventati i primi esseri umani a camminare sulla superficie lunare, mentre Michael Collins è rimasto in orbita lunare a bordo del modulo di comando. Ma per la NASA quella non è la conclusione della corsa alla Luna: è l’inizio di una fase ancora più ambiziosa, nella quale gli astronauti dovranno aumentare progressivamente la conoscenza del nostro satellite naturale.
Le missioni Apollo successive prevedono infatti soggiorni più articolati sulla superficie lunare e attività scientifiche sempre più importanti. L’obiettivo non è soltanto dimostrare che l’uomo può raggiungere la Luna, ma trasformare quelle spedizioni in vere e proprie missioni di esplorazione.
La storia, tuttavia, riserverà all’equipaggio dell’Apollo 13 una prova drammatica. La missione, lanciata nell’aprile del 1970, subirà durante il viaggio verso la Luna una grave esplosione a bordo del modulo di servizio. L’allunaggio verrà annullato e la priorità diventerà riportare sani e salvi sulla Terra Lovell, Haise e il pilota del modulo di comando Jack Swigert, che aveva sostituito Mattingly prima del lancio. Grazie all’ingegno degli astronauti e al lavoro incessante del controllo missione, l’equipaggio riuscirà a rientrare sulla Terra.
L’Apollo 14, invece, partirà nel gennaio del 1971 e porterà Shepard e Mitchell sulla superficie lunare, mentre Roosa rimarrà in orbita. Shepard diventerà così, a 47 anni, la persona più anziana ad aver camminato sulla Luna fino a quel momento.


Vuoi ricevere le notifiche sulle nostre notizie più importanti?