Sensori intelligenti capaci di rilevare i primi segnali di un incendio, droni alimentati a energia solare in grado di sorvegliare i boschi giorno e notte, schiume ignifughe per proteggere abitazioni e infrastrutture e piattaforme basate sull’intelligenza artificiale per analizzare in tempo reale le immagini dei satelliti. È sempre più tecnologica la sfida agli incendi boschivi, un’emergenza che ogni anno mette a rischio vaste aree verdi e territori abitati in tutta Italia. Le più recenti innovazioni nel settore saranno tra i protagonisti di REAS 2026, il Salone internazionale dell’Emergenza in programma dall’8 al 10 ottobre al Centro Fiera di Montichiari, in provincia di Brescia. Giunta alla 25ª edizione, la manifestazione rappresenta uno dei principali appuntamenti italiani per aziende, operatori e professionisti dell’antincendio, del primo soccorso, della protezione civile, della sicurezza sul lavoro e dell’assistenza alle persone con disabilità.
Secondo i dati Ispra riportati nel testo, nei primi sette mesi dell’anno in Italia sono stati rilevati oltre 1.070 grandi incendi, per una superficie interessata dalle fiamme di circa 741 km quadrati. Numeri che confermano la necessità di rafforzare la prevenzione e, soprattutto, di riuscire a individuare i focolai nelle loro fasi iniziali, quando un intervento tempestivo può fare la differenza.
Sensori e droni per anticipare l’emergenza
La ricerca e l’industria stanno mettendo a punto strumenti sempre più sofisticati per migliorare la capacità di sorveglianza e intervento. Tra le soluzioni innovative figurano i piccoli sensori automatici Silvanet, alimentati da celle solari e installabili direttamente sugli alberi. I dispositivi possono rilevare e trasmettere dati sulla presenza di monossido di carbonio, idrogeno e altri gas prodotti nelle prime fasi di un incendio, contribuendo così a individuare rapidamente l’insorgere di un focolaio.
Sul fronte della sorveglianza aerea, il Guardian XL, drone a propulsione solare, può rimanere in volo per oltre 24 ore ed è equipaggiato con un sensore termico in grado di individuare anche piccoli focolai. Una soluzione pensata per garantire un monitoraggio continuo delle aree boschive, anche durante le ore notturne.
A supporto delle operazioni di spegnimento arrivano invece le turbine antincendio FT40, progettate per nebulizzare l’acqua e raffreddare rapidamente le zone interessate dalle fiamme, mentre le schiume Air Foam System possono essere utilizzate preventivamente per creare una barriera protettiva attorno a case e strutture esposte al rischio, prima dell’arrivo del fronte dell’incendio.
Un ruolo sempre più importante è affidato anche all’osservazione dallo spazio. La piattaforma online EOSIAL Active Fire Viewer consente infatti di visualizzare e monitorare l’evoluzione degli incendi integrando automaticamente informazioni provenienti da diversi satelliti per l’osservazione della Terra, tra cui Meteosat, Sentinel-3 ed Eumetsat. L’impiego di sistemi software avanzati e dell’intelligenza artificiale permette di elaborare grandi quantità di immagini e dati, offrendo strumenti aggiuntivi per il monitoraggio delle aree a rischio.
A REAS mezzi, droni e sistemi per l’emergenza
A circa 2 mesi dall’apertura, REAS 2026 prevede la partecipazione di oltre 300 espositori italiani e internazionali. Nei padiglioni del Centro Fiera di Montichiari saranno esposti mezzi e attrezzature destinati agli interventi in caso di incendi e calamità naturali, insieme a imbarcazioni e dispositivi per il soccorso in acqua, veicoli speciali per operare in aree allagate o colpite da terremoti e droni per il monitoraggio aereo.
Ampio spazio sarà dedicato anche al primo soccorso, con ambulanze equipaggiate con dispositivi salvavita, sistemi di comunicazione per collegare centri operativi e squadre sul territorio, abbigliamento tecnico per gli operatori e ausili innovativi destinati alle persone con disabilità. Accanto all’esposizione è previsto un articolato programma di convegni, conferenze e dimostrazioni pratiche rivolte alla formazione e all’aggiornamento di operatori e volontari del sistema dell’emergenza e della protezione civile. Tra gli appuntamenti figura la tradizionale Tavola rotonda AIB (Anti Incendio Boschivo), organizzata dalla rivista La Protezione Civile italiana, che sarà l’occasione per fare il punto sulla campagna antincendio boschivo dell’estate appena trascorsa e analizzarne risultati, criticità e prospettive.
Un appuntamento per il sistema dell’emergenza
REAS è organizzato dal Centro Fiera di Montichiari in partnership con Hannover Fairs International GmbH e con Interschutz, la principale manifestazione internazionale dedicata alla protezione civile, alla sicurezza e all’antincendio, che si svolge ogni quattro anni ad Hannover e tornerà dal 20 al 25 maggio 2030. Anche l’edizione 2026 potrà contare sul patrocinio e sulla partecipazione di numerosi enti, Regioni, Corpi dello Stato e associazioni che operano nel sistema italiano della gestione dell’emergenza. L’ingresso a REAS è gratuito e aperto al pubblico, previa registrazione online, che sarà attivata nelle prossime settimane.


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