Incendi Friuli, continuano le operazioni di spegnimento sul Monte Amariana: monitorata la qualità dell’aria

Prosegue anche il monitoraggio dei numerosi incendi boschivi che nelle ultime ore hanno interessato diverse aree delle province di Udine e Pordenone

Continuano le operazioni di spegnimento dell’incendio sul Monte Amariana, tra Cuel Feltron e Amaro, in provincia di Udine. Il Corpo forestale regionale è impegnato nelle attività di contrasto alle fiamme; in azione anche gli elicotteri del servizio aereo regionale, due Canadair della flotta aerea dello Stato (Coau) e gli Air Tractor provenienti dalla Slovenia. Nelle operazioni a terra sono presenti i volontari di Protezione Civile dei gruppi comunali di Bordano, Amaro, Artegna e Pontebba, oltre all’Associazione dei Pompieri volontari di Moggio Udinese. La località di Pissebus, nel comune di Tolmezzo, la più vicina all’area interessata dal rogo, resta evacuata in via precauzionale.

Le ordinanze in vigore

Restano in vigore le ordinanze emesse dall’Ente di decentramento regionale di Udine e dal Comune di Amaro, che prevedono modifiche alla circolazione sulla SR Ud 125 ‘del Sasso Tagliato’ e la chiusura temporanea al traffico veicolare e pedonale della strada comunale ‘Forca del Cristo’ che conduce alla località Lisagno, a partire dall’acquedotto comunale. Resta inoltre efficace l’ordinanza del Comune di Tolmezzo che dispone l’evacuazione temporanea degli immobili situati dal rio Lovaris fino al confine con il Comune di Amaro, fino al venir meno delle condizioni di pericolo.

Migliora la qualità dell’aria

L’ondata di maltempo che ha attraversato la Regione ha portato un miglioramento della qualità dell’aria nella zona della Carnia colpita dall’incendio del Monte Amariana, grazie a una riduzione dei livelli di inquinamento atmosferico. Lo rende noto l’Arpa FVG, spiegando che la perturbazione, pur senza portare precipitazioni significative direttamente sulla zona interessata dal rogo, ha tuttavia favorito il rimescolamento delle masse d’aria, riducendo gli effetti negativi dell’inversione termica notturna e mattutina. In base alle simulazioni numeriche effettuate dall’agenzia ambientale, si è registrato un anticipo nella risalita dei fumi lungo la vallata. Questo fenomeno ha consentito una maggiore diluizione degli inquinanti, determinando valori di PM10 inferiori rispetto alle rilevazioni dei giorni precedenti.

Gli incendi nel resto della regione

Prosegue il monitoraggio dei numerosi incendi boschivi che nelle ultime ore hanno interessato diverse aree delle province di Udine e Pordenone. A Tarvisio resta attivo, ma stabilizzato il rogo sul Monte Nero, in Val Saisera, mentre è stato spento quello di Sella Rauna a Ugovizza. Restano sotto osservazione gli incendi sul Monte Festa, a Cercivento, sul Monte Cimacuta e sul Monte Palavierte, dove nella notte si sono registrate riprese di fiamma.

Nuovi focolai si sono riattivati anche sul Monte Dobis, a Fusea, dove sono intervenute le squadre a terra con il supporto di due elicotteri regionali. Ancora attivo l’incendio sul Monte Cozzarel, a Chiusaforte, interessato in mattinata da operazioni di spegnimento aereo. In provincia di Pordenone sono in monitoraggio gli incendi di Canal Grande di Meduna, Canal Piccolo di Meduna, Canal di Cuna e Monte Naiarda, nel territorio di Tramonti. Le fiamme si mantengono contenute anche per le caratteristiche della vegetazione e del terreno; sul Monte Naiarda sono in corso anche interventi con l’elicottero regionale.