La lotta agli incendi boschivi in Puglia si rafforza con l’arrivo di due velivoli Fire Boss all’aeroporto Gino Lisa di Foggia, dove il Dipartimento Nazionale della Protezione Civile ha deciso di far stazionare i mezzi per potenziare il dispositivo di contrasto ai roghi lungo la fascia Adriatica. All’arrivo dei due aerei hanno assistito il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro e l’assessore regionale all’Ambiente e alla Gestione delle Emergenze Debora Ciliento, sottolineando il valore strategico della nuova presenza operativa sul territorio pugliese in una fase particolarmente delicata per il rischio incendi. “L’arrivo di questi Fire Boss, al Gino Lisa di Foggia, rafforza la presenza della Protezione Civile nazionale su tutta la linea Adriatica e certamente per la Puglia sono un presidio importante nella Campagna antincendio boschivo su cui sono impegnati tutti gli sforzi possibili sia a livello regionale sia nazionale”, hanno dichiarato Decaro e Ciliento.
Decaro e Ciliento: “un presidio importante nella Campagna antincendio boschivo”
La Regione Puglia evidenzia come il rafforzamento dei mezzi a disposizione rappresenti un tassello fondamentale nella strategia di prevenzione e intervento contro gli incendi che hanno interessato il territorio regionale. “Ringraziamo la Protezione civile nazionale con la quale non abbiamo mai smesso di collaborare in questi mesi”, hanno commentato il presidente della Regione e l’assessore. Il ringraziamento è stato rivolto anche ai vertici nazionali impegnati nella gestione dell’emergenza. “Ringraziamo il Capo della Protezione civile nazionale Fabio Ciciliano e il ministro Musumeci per l’attenzione e l’aiuto che non è mai mancato in questi mesi difficili per la Puglia”, hanno aggiunto Antonio Decaro e Debora Ciliento. L’arrivo dei Fire Boss a Foggia consente quindi di incrementare la capacità di risposta operativa, mettendo a disposizione del sistema antincendio regionale velivoli particolarmente adatti a intervenire rapidamente anche in aree difficili da raggiungere con i mezzi tradizionali.
Incendi in Puglia, l’allarme per i danni provocati dai roghi
Nel corso dell’incontro all’aeroporto Gino Lisa, il presidente della Regione e l’assessore all’Ambiente hanno richiamato l’attenzione sulla gravità della situazione legata agli incendi e sui danni provocati dalle fiamme. “I numeri sugli incendi e sui danni provocati dai roghi – affermano il presidente e l’assessore – sono preoccupanti e solo un’alleanza con Forze dell’ordine e Magistratura può aiutarci a contrastare l’azione criminale di chi appicca il fuoco”. Secondo la Regione, infatti, il contrasto agli incendi non può limitarsi alla sola fase di spegnimento, ma deve comprendere anche un’azione coordinata di prevenzione, controllo del territorio e repressione dei fenomeni dolosi. “Chiediamo ancora una volta ai cittadini di denunciare, segnalare e aiutarci a proteggere il nostro territorio”, hanno concluso Decaro e Ciliento, rinnovando l’appello alla collaborazione della popolazione per individuare tempestivamente eventuali situazioni di rischio.
Fire Boss, come funzionano gli aerei anfibi utilizzati contro gli incendi
I due velivoli arrivati in Puglia sono Fire Boss, la versione anfibia dell’Air Tractor AT-802, un aereo monomotore turboelica progettato negli Stati Uniti e impiegato in numerosi Paesi per le operazioni di spegnimento degli incendi boschivi. La caratteristica principale di questi mezzi è rappresentata dagli speciali galleggianti che permettono agli aerei di effettuare il carico dell’acqua direttamente da laghi o dal mare, riducendo sensibilmente i tempi tra un lancio e l’altro. Questa capacità rende il Fire Boss particolarmente efficace nelle situazioni di emergenza, perché consente interventi rapidi anche in territori caratterizzati da una morfologia complessa, come molte aree della Puglia sud-orientale e dell’intera fascia mediterranea. Il velivolo può trasportare circa 3.500 litri di acqua o liquido estinguente, una quantità che permette di effettuare passaggi ravvicinati sulle zone interessate dalle fiamme e supportare le squadre impegnate a terra.
La presenza dei Fire Boss rafforza il sistema antincendio regionale
Con il posizionamento dei due aerei al Gino Lisa di Foggia, la Protezione Civile nazionale incrementa la propria presenza strategica lungo la costa Adriatica, mettendo a disposizione un ulteriore strumento per fronteggiare le emergenze legate agli incendi. La collaborazione tra strutture nazionali e regionali diventa quindi centrale nella gestione della campagna antincendio boschivo, in un periodo dell’anno in cui il rischio di propagazione delle fiamme resta elevato a causa delle condizioni ambientali e climatiche. L’obiettivo è garantire una risposta sempre più tempestiva, ridurre l’impatto dei roghi sul patrimonio naturale pugliese e contrastare quei fenomeni criminali che, come sottolineato dalla Regione, rappresentano una delle principali cause degli incendi più gravi.


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