Nuovo fronte di incendio in Sardegna, dove nel pomeriggio il Corpo Forestale regionale è entrato in azione nel territorio di Senorbì, nella Città metropolitana di Cagliari. Le fiamme sono divampate in località S’Utturu Brebei, rendendo necessario l’impiego anche di mezzi aerei per sostenere le operazioni di spegnimento. Sul posto stanno intervenendo gli agenti del Corpo Forestale della Regione Sardegna, affiancati da due elicotteri leggeri decollati dalle basi operative di Villasalto e San Cosimo. L’intervento dall’alto si sta concentrando sull’area interessata dal rogo, mentre a terra proseguono le attività necessarie per circoscrivere il fronte delle fiamme. A coordinare le operazioni è il comandante della stazione Forestale di Senorbì, impegnato con funzioni di Direttore delle Operazioni di Spegnimento.
Le fiamme minacciano un’area a ridosso di un rimboschimento
L’incendio di Senorbì sta interessando soprattutto aree agricole, ma la situazione viene seguita con particolare attenzione perché il rogo si trova a ridosso di un rimboschimento. La vicinanza della vegetazione rende quindi fondamentale l’azione di contenimento per impedire che le fiamme possano estendersi ulteriormente. Le squadre operative stanno lavorando con il supporto degli elicotteri mentre viene costantemente valutata l’evoluzione del fronte. Al momento non sono stati forniti ulteriori dettagli sull’estensione della superficie coinvolta o su eventuali danni. La Forestale sottolinea che la situazione è ancora “in evoluzione”, circostanza che rende necessario mantenere attivo il dispositivo di intervento e seguire l’andamento delle fiamme nelle prossime ore.
Incendi in Sardegna, allerta arancione per venerdì 21 agosto
L’incendio in corso a Senorbì arriva mentre resta elevata l’attenzione sul rischio incendi in Sardegna anche per la giornata di domani, venerdì 21 agosto. La Protezione civile della Sardegna ha infatti diffuso un nuovo bollettino di previsione del pericolo incendi, individuando diverse aree dell’Isola nelle quali il livello di rischio sarà più elevato. Le zone indicate con allerta arancione sono la Gallura, la Baronia-Goceano, il Nuorese e il Monte Acuto. Per questi territori il livello previsto corrisponde a una condizione di “attenzione rinforzata”.
Gallura, Baronia-Goceano, Nuorese e Monte Acuto a rischio più elevato
Il colore arancione previsto dal bollettino interessa quindi un’ampia porzione della Sardegna centro-settentrionale e nord-orientale. La classificazione in “attenzione rinforzata” segnala condizioni che richiedono una particolare vigilanza rispetto alla possibile insorgenza e propagazione degli incendi. La previsione riguarda in particolare Gallura, Baronia-Goceano, Nuorese e Monte Acuto, territori nei quali il dispositivo antincendio dovrà mantenere un livello di attenzione più elevato durante l’intera giornata. Il quadro viene monitorato in un periodo nel quale ogni focolaio può richiedere un intervento tempestivo, soprattutto quando le fiamme interessano aree agricole o si avvicinano a superfici boschive e rimboschimenti, come sta avvenendo nel caso di Senorbì.
Rischio incendi medio nel resto della Sardegna
Nel resto della Sardegna, il bollettino della Protezione civile assegna invece il colore giallo, corrispondente a un livello di attenzione definito “medio”. L’intera Isola resta dunque interessata da condizioni di rischio, seppure con livelli differenti a seconda delle zone. Le aree in arancione presentano lo scenario più delicato previsto per la giornata di domani, mentre nel resto del territorio regionale permane comunque la necessità di mantenere alta l’attenzione. Intanto prosegue l’intervento a Senorbì, dove Forestale e mezzi aerei sono impegnati nel tentativo di contenere l’incendio in località S’Utturu Brebei. La priorità resta impedire che le fiamme possano raggiungere e coinvolgere il vicino rimboschimento, mentre l’evoluzione del rogo continua a essere seguita sul campo.


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